08/04/2026
ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI - LEGGE N. 199/2025.
C.D. "ROTTAMAZIONE QUINQUIES"
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La Legge n. 199/2025 o legge di bilancio 2026 tra le altre misure ha previsto la nuova Definizione agevolata delle cartelle (c.d. "Rottamazione-quinquies").
Cerchiamo di evidenziarne, di seguito, l'ambito applicativo, i vantaggi economici e le principali criticità operative:
1) Inquadramento.
La misura punta a favorire la riscossione dei crediti erariali e previdenziali, offrendo la possibilità di estinguere i debiti affidati all'Agente della Riscossione senza corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio. Tuttavia, il legislatore ha scelto questa volta la strada della selettività.
Questa quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali si presenta infatti con una struttura sensibilmente diversa rispetto alle precedenti edizioni, richiedendo un'analisi attenta da parte di professionisti e contribuenti.
Non si tratta, dunque, di una sanatoria generalizzata del carico a ruolo, bensì di uno strumento mirato e selettivo verso soltanto alcune tipologie dei debiti iscritti a ruolo del contribuente.
Per il contribuente la misura in esame può costituire un passaggio strategico di ristrutturazione del debito fiscale e contributivo, che richiede un'attenta valutazione preventiva della fattibilità e della convenienza, della sostenibilità del piano di pagamento e dell'eventuale rischio di decadenza.
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2. Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione.
Rientrano nella c.d. Rottamazione-quinquies i carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 derivanti da:
• omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali;
• liquidazioni automatiche e controlli formali (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972);
• contributi previdenziali dovuti all'INPS, purché non scaturenti da attività di accertamento;
• sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada emesse da Prefettura o Polizia di Stato.
Restano esclusi:
• i debiti derivanti da avvisi di accertamento dell'Agenzia delle Entrate;
• i carichi degli enti locali e delle Regioni se non affidate all'ADER (ad es. TARI, IMU, bollo auto regionale);
• le sanzioni elevate dalla polizia locale;
• ogni altra fattispecie non riconducibile all'omesso versamento di somme dichiarate.
La corretta mappatura preliminare della posizione debitoria, da svolgere preferibilmente con l'intermediazione ed il parere di un professionista, assume un ruolo centrale nel determinare la convenienza della richiesta o meno dell'agevolazione in esame.
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3. Rapporti con le precedenti rottamazioni.
Elemento di particolare rilievo è la possibilità di recuperare i carichi già inseriti in precedenti rottamazioni, per i quali si sia verificata la decadenza per mancato rispetto delle scadenze precedentemente accordate.
Sono inclusi anche i debiti già ammessi alla c.d. Rottamazione-quater (o alla relativa riammissione) che fossero però decaduti entro il 30 settembre 2025.
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4. Vantaggi economici.
L'adesione consente l'estinzione dei debiti mediante il pagamento delle seguenti voci:
• capitale residuo;
• spese per procedure esecutive e diritti di notifica.
Sono integralmente stralciate invece le seguenti voci:
• sanzioni;
• interessi iscritti a ruolo;
• interessi di mora;
• sanzioni civili previdenziali;
• aggio di riscossione.
Per le sanzioni del Codice della strada di competenza prefettizia, l'agevolazione opera su interessi, maggiorazioni e aggio, restando dovuto l'importo principale della sanzione.
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5. Modalità di pagamento e profilo finanziario.
Il contribuente può optare per:
• pagamento in unica soluzione, entro il 31 luglio 2026;
• rateizzazione fino a 54 rate bimestrali, di pari importo, distribuite su un arco temporale massimo di 9 anni, con rata minima di 100,00 euro.
Sulle somme rateizzate maturano interessi al tasso del 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.
La scelta tra soluzione unica e rateizzazione deve essere supportata da una valutazione che tenga conto del costo degli interessi e della sostenibilità del piano di recupero.
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6. Procedura di adesione ed effetti immediati.
La domanda di adesione deve essere presentata esclusivamente in via telematica entro il 30 aprile 2026 (salvo proroghe al momento non comunicate), tramite il portale messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Entro il 30 giugno 2026 sarà poi la stessa ADER a comunicare le somme dovute, mediante dettaglio degli importi, delle scadenze e con consegna dei moduli di pagamento.
Dalla presentazione della domanda:
- sono sospese le nuove procedure cautelari ed esecutive sui carichi definibili;
- non proseguono quelle già avviate (salve quelle già concluse con provvedimento di aggiudicazione);
- fermi amministrativi e ipoteche restano iscritti;
- il contribuente non è considerato inadempiente ai fini del DURC e delle verifiche ex artt. 28-ter e 48-bis DPR 602/1973;
- sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza.
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7. Regime di decadenza: profili di rischio.
Il regime decadenziale è particolarmente rigoroso. La definizione perde efficacia in caso di:
- mancato o insufficiente pagamento della prima o unica rata;
- mancato pagamento di due rate, anche non consecutive;
- mancato pagamento dell'ultima rata.
Nei casi suddetti, i versamenti effettuati sono imputati a titolo di acconto sul debito ordinario, con riattivazione dei termini di prescrizione e delle azioni esecutive.
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8. Interazione con rateizzazioni in corso.
La presentazione della domanda sospende, fino al 31 luglio 2026, i pagamenti delle rateizzazioni in essere relative ai carichi definibili.
Alla stessa data, le rateizzazioni sui debiti accolti nella Rottamazione-quinquies sono automaticamente revocate.
Per i carichi non definibili o per i quali il contribuente ha scelto di non farli rientrare nella richiesta di definizione agevolata, i pagamenti devono invece proseguire regolarmente.
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I servizi legali che ti offre lo Studio dell'Avvocato Devis Baldi:
1) Consulenza sulla Rottamazione
Inquadramento chiaro della disciplina e indicazioni operative su come procedere, in base alla situazione riferita.
• Requisiti, esclusioni, scadenze e rischi;
• Orientamento sulla strategia più corretta.
• Servizio operativo di presentazione della domanda preventiva di Rottamazione-quinquies per verificare in anticipo se conviene aderire e stimare il risparmio, sulla base dei carichi effettivi.
• Raccolta e verifica documenti.
2) Assistenza e presentazione della domanda di adesione
• Predisposizione e presentazione della richiesta;
• Presentazione della domanda preventiva e lettura dell'esito.
• Gestione completa della pratica di adesione alla Rottamazione-quinquies con controllo finale e istruzioni operative su pagamenti e scadenze.
• Supporto nella fase successiva (nei limiti del servizio concordato).
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