Focus Iuris - Unioncasa, Confconsumatori, Confai

Focus Iuris - Unioncasa, Confconsumatori, Confai Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Focus Iuris - Unioncasa, Confconsumatori, Confai, Legale, Via Murdolo n. 4, Bagheria.

Da circa 20 anni ci occupiamo di tutela dei diritti dei cittadini come consumatori, proprietari casa, amministratori condominiali, lavoratori, disoccupati operando a 360°.

10/04/2026
04/01/2026

Sede Comunale Bagheria via Emilio Murdolo n. 4 90011 Bagheria
email: [email protected] tel. 091 90 42 40

Un alloggio assegnato ma di fatto inutilizzabile per quasi un anno: è quanto accaduto a un cittadino di Parma che si è rivolto allo sportello di Confconsumatori Parma per tutelare i propri diritti. L’assegnazione dell’appartamento di edilizia residenziale pubblica risaliva a gennaio 2024, ma l’utente ha potuto entrarne in possesso solo a dicembre 2024, a causa della mancanza del contatore del gas, requisito indispensabile per rendere l’alloggio abitabile.
Canoni pagati, casa mai utilizzata: l’intervento di Confcosumatori e del Difensore Civico Emilia Romagna
Nonostante l’impossibilità di utilizzare l’immobile, il cittadino ha continuato a pagare regolarmente canoni di locazione e spese condominiali per ben 11 mesi. Le numerose segnalazioni inviate all’Ente gestore, anche tramite Confconsumatori, non hanno mai ricevuto risposte né soluzioni concrete. Una volta ottenuto finalmente l’accesso all’alloggio, l’utente ha chiesto il rimborso delle somme versate per un servizio mai goduto.
Di fronte al silenzio dell’Ente, Confconsumatori Parma, nell’aprile 2025, ha deciso di rivolgersi al Difensore Civico dell’Emilia-Romagna, avviando una verifica approfondita del caso.
Rimborsi riconosciuti
Grazie a questo intervento, l’Ente gestore ha ufficialmente riconosciuto:
• il rimborso dei canoni di locazione pagati per 11 mesi, tramite compensazione sui canoni futuri;
• il rimborso delle spese condominiali sostenute nel periodo di inutilizzabilità dell’alloggio.
Confconsumatori: i diritti si possono far valere
«Questo risultato dimostra che attivare gli strumenti di tutela previsti dalla legge è fondamentale – dichiara Clara Arcari, responsabile di Confconsumatori Parma –. Solo grazie all’intervento del Difensore Civico regionale siamo riusciti a ottenere per il nostro associato i rimborsi dovuti. È un esempio concreto di come la collaborazione tra enti possa funzionare a beneficio dei cittadini».
Confconsumatori è al fianco dei cittadini per difendere i loro diritti e trasformare i disservizi in soluzioni concrete.

04/01/2026

Sede Comunale Bagheria via Emilio Murdolo n. 4 90011 Bagheria
email: [email protected] tel. 091 90 42 40
Con l’inizio dei saldi invernali milioni di cittadini si preparano a fare acquisti nella speranza di risparmiare. Ma dietro sconti apparentemente vantaggiosi e formule di pagamento sempre più “amichevoli” si nascondono spesso insidie che possono trasformare un buon affare in una spesa poco conveniente o addirittura in un problema economico. Negli ultimi anni, accanto alle pratiche scorrette tradizionali, si sono diffuse nuove modalità di vendita legate soprattutto al commercio digitale e ai sistemi di pagamento innovativi. Per questo Confconsumatori invita i consumatori a prestare particolare attenzione, soprattutto in un periodo come quello dei saldi, in cui le decisioni di acquisto sono spesso più impulsive.
Buynowpaylater: pagare dopo non è sempre conveniente
La formula “Buynowpaylater” – acquista ora, paga dopo – consente di suddividere il pagamento in più rate, spesso senza interessi apparenti. È uno strumento sempre più diffuso, utilizzato soprattutto per beni non essenziali e promosso come soluzione semplice e immediata.
Tuttavia, dietro la promessa della comodità si nascondono alcuni rischi. Anche in assenza di interessi, possono essere previsti costi aggiuntivi, commissioni o penali in caso di ritardi nei pagamenti. Inoltre, la facilità con cui è possibile attivare più finanziamenti può favorire acquisti impulsivi e portare all’accumulo di debiti difficili da gestire. Non a caso la Banca d’Italia ha evidenziato come questi strumenti possano determinare un indebitamento non sostenibile rispetto alle reali capacità di spesa dei consumatori.
Quando il tasso zero diventa credito revolving
Ancora più insidiosa è la cosiddetta versione “creativa” del pagamento dilazionato. In alcuni casi, infatti, il consumatore crede di sottoscrivere un finanziamento a tasso zero per un importo limitato, ma si ritrova invece con una carta o una linea di credito revolving. Questo significa avere a disposizione un plafond molto più alto rispetto al prezzo del bene acquistato, con la conseguente segnalazione in Centrale rischi e l’applicazione di tassi di interesse elevati qualora si utilizzi l’importo oltre la spesa iniziale. Spesso, inoltre, la documentazione contrattuale e il documento informativo precontrattuale (SECCI) non vengono consegnati con chiarezza al momento dell’acquisto. È quindi fondamentale leggere attentamente ogni documento prima di firmare, chiederne copia e ricordare che il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni.
Acquisti online: attenzione al prezzo finale
Il commercio online offre comodità e ampia scelta, ma non è privo di rischi. In passato sono state accertate pratiche scorrette basate su messaggi pubblicitari che enfatizzavano la gratuità delle operazioni, omettendo però costi aggiuntivi come commissioni, servizi accessori o spese di spedizione. Il consumatore deve sempre verificare il prezzo finale del prodotto prima di confermare l’acquisto. La mancata indicazione chiara e trasparente dei costi fin dall’inizio costituisce una pratica commerciale scorretta e può influenzare in modo decisivo la scelta di acquisto.
Saldi e sconti: come riconoscere quelli reali
Anche l’indicazione degli sconti merita attenzione. La normativa prevede che la riduzione di prezzo sia calcolata sul prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti. Tuttavia, non è raro imbattersi in “prezzi sensazionali” che in realtà si basano su aumenti effettuati poco prima dell’annuncio dello sconto. Una recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea ha ribadito che le riduzioni di prezzo devono essere trasparenti e correttamente calcolate, per evitare di indurre in errore i consumatori.
Informarsi è la prima forma di tutela
«Alle vecchie forme di inganno se ne sono aggiunte di nuove, legate alle modalità di vendita sempre più digitali», ricorda Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori, «per questo motivo è fondamentale diffidare dei messaggi troppo rassicuranti, leggere con attenzione le condizioni contrattuali e non farsi guidare solo dall’urgenza dell’offerta».
Confconsumatori è al fianco dei cittadini per informare, tutelare e assistere chi si trova in difficoltà, promuovendo acquisti consapevoli e il rispetto dei diritti dei consumatori, soprattutto durante il periodo dei saldi.

03/01/2026

Sede Comunale Bagheria via Emilio Murdolo n. 4 90011 Bagheria
email: [email protected] tel. 091 90 42 40
Confconsumatori si occupa di:
• sicurezza alimentare;
• salute, servizi e strutture sanitarie, diritti del malato;
• casa: compravendite e locazioni, impianti e risparmio energetico, multiproprietà;
• commercio e garanzie sui beni di consumo;
• prodotti e servizi bancari, assicurativi e finanziari: conti correnti, tassi, mutui, tariffe RCA;
• utenze domestiche: contratti, servizi e tariffe telefoniche, acqua, luce e gas;
• telecomunicazioni;
• tutela dei minori in tv e internet;
• pubblicità: messaggi ingannevoli e pubblicità indesiderata;
• servizi postali;
• viaggi e turismo: disservizi e danni;
• trasporti: servizi ferroviari, autostradali, aerei, sicurezza stradale, patente a punti e multe;
• tutela dei dati personali;
• accesso alla giustizia;
• rapporti con la pubblica amministrazione

12/10/2025

ASSOCIAZIONE NAZIONALE
UNIONCASA
A TUTELA DELLA PROPRIETÀ’ IMMOBILIARE
ASSEMBLEA NAZIONALE 2025
Hotel Tivoli Palazzo Gaddi
Via del Giglio, 9 (055 239 8095)
FIRENZE
24-25 ottobre 2025
Carissimi Colleghi, desideriamo informarvi che la prossima Assemblea Nazionale
Unioncasa, avrà luogo venerdì 24 ottobre 2025 dalle ore 14,00 alle ore 18,30.
Sarà l’occasione per incontrarci nuovamente, discutere dei risultati ottenuti,
conoscere le tante nuove sedi, affrontare le tematiche di rilievo del nostro settore
e condividere le linee guida che ci accompagneranno per il futuro prossimo.
Durante l’Evento verranno trattati i seguenti argomenti all’Ordine del giorno:
venerdì 24 ottobre 2025 dalle ore 14,00 alle ore 18,30
Ore 14,00
Accreditamento partecipanti
Ore 14,30
Saluti del Sindaco della Città di Firenze Dott.ssa Sara Funaro
Ore 14,40
Apertura dei Lavori e Nomina del Segretario dell’Assemblea
Ore 14.45
Relazione Introduttiva del Presidente Flavio Sanvito
Ore 15.15 – 16.30
Relazioni dei Vice Presidenti, del Segretario Generale e dei Membri del
Direttivo Nazionale
15,15 Piergiuseppe Caldana
Decreto sicurezza convertito in legge: sgomberi lampo alla prova dei fatti
15,25 Floro Bisello
L’evoluzione delle molestie in stalking condominiale come degenerazione
della conflittualità tra condomini
15,35 Natascia Montanari
Gli accordi territoriali – normativa e diffusione
15,45 Gabriella Bruzzone
Sedi regionali e sviluppo dei capoluoghi: il progetto di sviluppo
15,55 Laura Melotti
Cedolare secca e inquilino persona giuridica, normativa, giurisprudenza e
interpretazioni
16,05 Lucio Cacciapuoti
Casistica sull’agevolazione prima casa
16,15 Fabio Buttafuoco
La copertura RC delle sedi locali
16,25 Aurelio D’Amico
L’esperienza PCTO - alternanza scuola lavoro e rapporti con le Istituzioni
16,35 Marzio Castellano
Accordi territoriali aspetti pratici e tecnici
Ore 16,45 -17,00 Coffee Break
Ore 17,00
Prospettive 2026: strategie per il futuro, linee guida e proposte;
Lucio Cacciapuoti – Presidente Centro Studi
Approvazione modifiche statutarie in previsione di possibili modifiche alla
normativa riguardante le Associazioni di Categoria
La tenuta dei registri soci e gli adempimenti delle Sedi
Ore 17.30
Convenzioni: una breve sintesi
Il Punto della situazione della piattaforma Regold un anno dopo
Dichiarazioni di Successione – presentazione Avatar
Attestato prestazione Energetica – Euclide servizi
Ore 17.45
La parola ai Delegati
Ore 18.15
Relazione del Tesoriere e del Revisore dei Conti e approvazione del
Rendiconto rendiconto Unioncasa; - Situazione versamenti,
contributi piattaforma interna – quote 2026
Conclusioni e varie ed eventuali.
*********
Alle ore 20.30 è prevista la Cena Associativa, offerta a tutti i
presenti, presso la Trattoria Zazà in Piazza del Mercato Centrale
26/R, a pochi passi dalla sede dell’assemblea.
Sabato 26 ottobre, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 è prevista, come di
consuetudine, una gita organizzata per la Città di Firenze.

12/10/2025

Confconsumatori è un’associazione di consumatori senza scopo di lucro, indipendente da partiti, sindacati, categorie economiche e pubblica amministrazione. La sede nazionale si trova a Parma, dove è nata nel 1976, quando 437 donne organizzarono il primo sciopero dei consumatori in Italia, per fermare la speculazione sul prezzo del Parmigiano Reggiano. Conta oggi oltre 35.000 associati.

Esprime un componente all’interno del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), organo rappresentativo delle associazioni dei consumatori e degli utenti riconosciute a livello nazionale, presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico. Confconsumatori è inoltre associazione di promozione sociale e aderisce a Consumers’ Forum, Associazione indipendente di cui fanno parte la maggioranza delle associazioni di consumatori di rilevanza nazionale, delle imprese e delle istituzioni, creata come luogo di confronto per superare la difficoltà di dialogo tra consumatori e imprese, allo scopo di promuovere insieme l’evoluzione delle politiche consumeristiche.

“Informare per formare” può essere definita, in sintesi, la missione di Confconsumatori che, oltre alla tutela e alla sensibilizzazione dei consumatori, rivolge la propria attenzione anche alle imprese, cui si richiede di acquisire la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa e di introdurre l’etica nell’economia per acquisire vantaggio competitivo.

Confconsumatori informa, difende, rappresenta e organizza i consumatori, gli utenti e i risparmiatori, autofinanziandosi con il lavoro gratuitamente prestato da soci e dirigenti, con le quote associative, con i contributi spontanei degli iscritti e con i contributi pubblici previsti dalla legge.

12/10/2025

Premessa e attualità del tema

In materia di IMU, il tema è particolarmente attuale in prossimità della scadenza del primo acconto, una problematica che si presenta di frequente riguarda la seguente situazione: cosa succede se concedo in locazione una porzione della mia abitazione principale? Se affitto una stanza, viene meno il requisito della “dimora abituale”?

Il caso esaminato dalla Corte di Giustizia Tributaria dell’Emilia-Romagna

In ordine di tempo, la più recente sentenza in argomento è la n. 7 del 09.01.2024 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Emilia-Romagna, che affronta proprio il tema della compatibilità tra la locazione parziale dell’abitazione principale e il mantenimento del beneficio dell’esenzione IMU.

Una contribuente, proprietaria di un immobile sito a Ferrara e ivi residente, aveva concesso in locazione una singola stanza della sua abitazione a studenti universitari, in tre periodi distinti, con contratti regolarmente registrati. L’amministrazione comunale aveva ritenuto che tale condotta comportasse la perdita dell’esenzione IMU, in quanto sintomatica di uno spossessamento dell’immobile e di un presunto trasferimento di residenza.

In primo grado, la Commissione Tributaria Provinciale aveva accolto la tesi dell’Ufficio, ma la Corte di secondo grado ha chiarito che la locazione di una porzione dell’immobile, anche se ripetuta e regolarmente contrattualizzata, non implica automaticamente la perdita del requisito della dimora abituale.

I precedenti giurisprudenziali e di prassi

In questo senso si era già espressa la Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 19989/2018, nonché la CTR Abruzzo con la sentenza n. 8/07/22 del 25.01.2022. Anche una risposta del MEF in una FAQ del 2016 aveva condiviso queste conclusioni.

La nozione di abitazione principale nella normativa vigente

La condizione resta quella che si tratti di abitazione principale, la cui definizione si rinviene oggi all’art. 1, comma 741, lett. b), della legge n. 160 del 2019 (Legge di bilancio 2020), secondo cui si intende per tale “l’unità immobiliare, iscritta o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”. Tale formulazione sostituisce in parte quanto previsto in precedenza dall’art. 13, comma 2, del D.L. n. 201/2011, mantenendone tuttavia invariati i presupposti sostanziali

L’intervento della Corte Costituzionale n. 209/2022

Un importante sviluppo in argomento è rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 209 del 13 ottobre 2022, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui subordinava l’esenzione IMU al fatto che il possessore e il suo nucleo familiare risiedessero e dimorassero abitualmente nella stessa abitazione. La Corte ha ritenuto che tale previsione violasse i principi di uguaglianza, capacità contributiva e tutela della famiglia, sanciti dagli articoli 3, 31 e 53 della Costituzione. Da tale decisione discende che l’esenzione può spettare anche quando solo il possessore risiede e dimora abitualmente nell’immobile, a prescindere dalla residenza o dimora di altri membri del nucleo.

La prassi amministrativa (MEF e Comuni) e la giurisprudenza di legittimità hanno inoltre chiarito che la locazione parziale non fa ve**re meno la destinazione a prima casa, salvo prova contraria dell’effettivo trasferimento della residenza. In assenza di tale prova, la presunzione non è sufficiente per giustificare la perdita del beneficio.

In conclusione, la locazione parziale, in presenza di residenza e dimora abituale del proprietario, non comporta la perdita dell’esenzione.

Lucio Cacciapuoti
presidente Centro Studi Unioncasa

12/10/2025

Il Presidente Flavio Sanvito ospite agli Stati Generali dell’Abitare organizzati dal Gruppo Parlamentare Noi Moderati, ha portato il contributo

Unioncasa ha partecipato all’evento organizzato da Noi Moderati, alla presenza di numerosi Parlamentari, Rappresentanti del Governo, delle Istituzioni e delle principali Organizzazioni del settore immobiliare.

Necessità di iniziative condivise e pianificate

Durante l’intervento è stata sottolineata l’importanza di proporre iniziative condivise e con i giusti tempi di attuazione, affinché il mercato possa conoscerle, pianificarle e ottimizzarle.

Un Piano Casa nazionale non può non tener conto del Piano Casa Green, previsto dalla direttiva UE. Tuttavia, l’accelerazione proposta rischia di creare problemi significativi in Italia, dove le caratteristiche del patrimonio edilizio sono diverse rispetto ad altri Paesi europei e richiedono interventi pianificati.

Imporre ristrutturazioni immediate agli immobili energivori (classe F e G) rischierebbe infatti di penalizzare i proprietari, costringendoli a indebitarsi o a cedere alla speculazione per paura di non poter più vendere o affittare.

Lezioni dal Superbonus

La recente esperienza del Superbonus ha mostrato come interventi con scadenze serrate generino costi insostenibili e risultati limitati: oltre 200 miliardi spesi a fronte di un miglioramento marginale sul patrimonio immobiliare complessivo.

Canone concordato come strumento efficace

È stato inoltre evidenziato il successo dei contratti a canone concordato, quando ben strutturati e calibrati sulle reali esigenze del mercato. Questo strumento, libero da ideologie, ha dimostrato efficacia nel settore abitativo.

Per il futuro, è stata proposta la necessità di:

ampliare le agevolazioni fiscali;
rafforzare le tutele per i proprietari, spesso penalizzati da sfratti ineseguiti e morosità senza tutela immediata.
Verso una nuova Convenzione Nazionale

Unioncasa ha infine indicato come priorità la definizione di una nuova Convenzione Nazionale, capace di chiarire competenze e limiti degli accordi locali. Ciò permetterebbe di dare nuovo slancio e maggiori risorse a questo strumento, che si è dimostrato particolarmente utile per risolvere il problema abitativo in alcune fasce sociali, soprattutto nelle grandi città dove la domanda supera l’offerta.

Unioncasa

Indirizzo

Via Murdolo N. 4
Bagheria
90011

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