Studio Legale Roma

Studio Legale Roma DIRITTO TRIBUTARIO E FISCALE. Lo studio offre un servizio qualificato di consulenza tributaria

💧 Acqua del rubinetto al ristorante: è un diritto del cliente?La Corte di Cassazione ha recentemente chiarito un tema ch...
27/05/2026

💧 Acqua del rubinetto al ristorante: è un diritto del cliente?

La Corte di Cassazione ha recentemente chiarito un tema che ha fatto molto discutere: il ristorante non è obbligato a servire acqua del rubinetto ai clienti, nemmeno se questi si dichiarano disponibili a pagarla come servizio.

Il caso nasce dalla richiesta avanzata da una turista in un hotel di lusso dell’Alto Adige, che durante il soggiorno aveva chiesto di consumare acqua della rete idrica anziché acquistare bottiglie di acqua minerale. Dopo il rifiuto della struttura, la cliente aveva avviato una causa sostenendo che l’accesso all’acqua costituisse un diritto fondamentale.

Tuttavia, la Cassazione ha confermato che, allo stato attuale, nell’ordinamento italiano non esiste alcuna norma che imponga a ristoratori o albergatori di servire acqua del rubinetto. In assenza di specifici accordi contrattuali, la scelta resta quindi rimessa all’esercente.

⚖️ La decisione riapre il dibattito sul rapporto tra libertà d’impresa, tutela del consumatore e sostenibilità ambientale.

Cosa ne pensate? I ristoranti dovrebbero essere obbligati a offrire acqua del rubinetto ai clienti?



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Negli ultimi mesi l’attività di riscossione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione sta registrando un significativo incr...
27/05/2026

Negli ultimi mesi l’attività di riscossione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione sta registrando un significativo incremento, con particolare attenzione ai pignoramenti dei conti correnti nei confronti di contribuenti e imprese con esposizioni fiscali rilevanti.

La procedura può avere effetti immediati: una volta notificato l’atto alla banca, le somme presenti sul conto possono essere vincolate senza la preventiva autorizzazione del giudice, con conseguenze spesso molto pesanti sulla liquidità personale o aziendale.

Le regioni maggiormente interessate risultano essere Lombardia, Lazio e Campania, dove si concentra una parte consistente delle attività di recupero.

In presenza di cartelle esattoriali o debiti tributari è fondamentale non sottovalutare la situazione e valutare tempestivamente le possibili soluzioni previste dalla legge, tra cui:
✔️ definizione del debito;
✔️ rateizzazione;
✔️ verifica della legittimità degli atti ricevuti;
✔️ tutela del patrimonio e della continuità aziendale.

Per importi elevati, inoltre, le procedure di accesso ai piani di dilazione richiedono oggi documentazione sempre più dettagliata e controlli più rigorosi.

Il nostro Studio assiste privati, professionisti e imprese nella gestione del contenzioso tributario e nelle procedure esecutive della riscossione.

📩 Per informazioni o per una valutazione della propria posizione è possibile contattarci in privato.



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🚨 Monopattini elettrici: obbligo di targa e assicurazione 🚨Con la riforma del Codice della Strada introdotta dalla Legge...
26/05/2026

🚨 Monopattini elettrici: obbligo di targa e assicurazione 🚨

Con la riforma del Codice della Strada introdotta dalla Legge n. 177/2024, cambiano in modo significativo le regole per la circolazione dei monopattini elettrici.

📌 Le principali novità prevedono:
✔️ obbligo di contrassegno identificativo (“targa”);
✔️ obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi;
✔️ casco obbligatorio per tutti i conducenti;
✔️ nuove limitazioni alla circolazione e sanzioni più severe.

⚖️ I riferimenti normativi principali sono:
▪️ Legge 27 dicembre 2019, n. 160, commi 75 e ss.;
▪️ Legge 25 novembre 2024, n. 177 (riforma del Codice della Strada);
▪️ art. 2054 c.c. in materia di responsabilità civile;
▪️ D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private);
▪️ Decreto MIT 6 ottobre 2025 e Decreto Direttoriale 6 marzo 2026 sui contrassegni identificativi.

🚨 Dal 2026 l’obbligo assicurativo sarà operativo secondo le modalità definite dai Ministeri competenti e dalle circolari applicative emanate nel 2026.

Le nuove disposizioni incidono direttamente sulla responsabilità civile degli utilizzatori e sulla gestione dei sinistri stradali, con conseguenze rilevanti sia sotto il profilo risarcitorio che sanzionatorio.

📞 Il nostro studio legale resta a disposizione per assistenza e consulenza in materia di:
• responsabilità civile;
• sinistri stradali;
• sanzioni amministrative;
• tutela degli utenti della strada.

⚖️ INCIDENTE CAUSATO DA CANI RANDAGI: QUANDO RISPONDE IL COMUNE?La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2724/2026, ha...
25/05/2026

⚖️ INCIDENTE CAUSATO DA CANI RANDAGI: QUANDO RISPONDE IL COMUNE?

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2724/2026, ha chiarito un principio molto importante in tema di risarcimento danni da randagismo.

🐕 Un motociclista, caduto dopo l’aggressione di alcuni cani randagi, aveva chiesto il risarcimento al Comune.
La Cassazione ha però confermato il rigetto della domanda perché non era stata provata la concreta responsabilità dell’ente pubblico.

📌 Cosa significa?

La semplice presenza di cani randagi sulla strada NON basta per ottenere il risarcimento.

Chi agisce in giudizio deve dimostrare:
✔️ l’inefficienza del servizio di prevenzione del randagismo;
✔️ omissioni concrete del Comune;
✔️ eventuali segnalazioni già effettuate e rimaste senza risposta;
✔️ il nesso tra tali omissioni e il danno subito.

⚠️ La Cassazione precisa inoltre che ai danni causati da cani randagi NON si applica l’art. 2052 c.c. (danno cagionato da animali), ma la responsabilità generale ex art. 2043 c.c., con un onere probatorio molto più rigoroso per il danneggiato.

👉 In pratica: occorre dimostrare non solo il danno, ma anche la specifica condotta colposa della Pubblica Amministrazione.

Una decisione destinata ad avere un forte impatto sul contenzioso in materia di responsabilità della P.A.

🚨 PIGNORAMENTO STIPENDI PUBBLICI 2026: CAMBIANO LE REGOLEDal 1° gennaio 2026 entrano in vigore nuove disposizioni sul re...
20/05/2026

🚨 PIGNORAMENTO STIPENDI PUBBLICI 2026: CAMBIANO LE REGOLE

Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore nuove disposizioni sul recupero dei debiti fiscali nei confronti dei dipendenti pubblici e dei lavoratori di società partecipate.

⚖️ La nuova normativa prevede un sistema di controllo automatico che consentirà alla Pubblica Amministrazione di trattenere direttamente una quota dello stipendio in presenza di cartelle esattoriali non pagate.

📌 Quando può scattare il pignoramento?
✔️ Debiti fiscali pari o superiori a € 5.000
✔️ Retribuzione mensile superiore a € 2.500

⚠️ Attenzione: anche tredicesima, quattordicesima o compensi straordinari potranno far superare la soglia prevista dalla legge.

📊 Le trattenute massime previste:
🔹 fino a € 2.500 → massimo 1/10
🔹 tra € 2.500 e € 5.000 → massimo 1/7
🔹 oltre € 5.000 → massimo 1/5
🔹 emolumenti una tantum → trattenuta del 10%

📌 La novità più rilevante?
Non sarà direttamente l’Agenzia delle Entrate ad eseguire il prelievo, ma il datore di lavoro pubblico, che dovrà verificare la posizione debitoria del dipendente e applicare automaticamente la trattenuta.

⚖️ Una misura che punta a rendere più rapida la riscossione fiscale, ma che solleva importanti questioni in tema di:
✔️ tutela del debitore
✔️ correttezza delle procedure
✔️ limiti di pignorabilità
✔️ diritto di difesa del contribuente

🔎 Hai ricevuto comunicazioni relative a trattenute sullo stipendio o vuoi capire se la procedura è legittima?

Il nostro Studio Legale offre assistenza e consulenza in materia di:
📌 pignoramenti
📌 cartelle esattoriali
📌 tutela del patrimonio
📌 opposizioni e ricorsi

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Interessante articolo pubblicato su  circa un lavoro fatto dal nostro Studio.*🚦 IL GIUDICE DI PACE DI FIRENZE ANNULLA UN...
20/05/2026

Interessante articolo pubblicato su circa un lavoro fatto dal nostro Studio.

*🚦 IL GIUDICE DI PACE DI FIRENZE ANNULLA UNA SERIE MULTE COMMESSE PER ERRORE SCUSABILE!

Il nostro studio ha ottenuto l’annullamento di una serie di contravvenzioni al Codice della Strada perché appena ricevuto il primo verbale la nostra assistita ha chiesto il permesso per circolare in una ZTL, pertanto tutti i verbali successivi sono stati commessi senza colpa e per errore scusabile.

⚖️ Quando i tuoi diritti non vengono rispettati, hai tutto il diritto di difenderti!
✅ Annullata la sanzione
✅ Niente punti decurtati
✅ Nessun pagamento dovuto

Hai ricevuto una multa e non sai se è legittima?
*Contattaci per una consulenza e verifica gratuita.*



Una ditta che si occupa di lavori edili ha vinto dinanzi al Giudice di Pace grazie allo studio legale Roma

🚨 AUTOVELOX NON OMOLOGATI? MOLTE MULTE POTREBBERO ESSERE NULLE!La Corte di Cassazione ha chiarito un principio fondament...
19/05/2026

🚨 AUTOVELOX NON OMOLOGATI? MOLTE MULTE POTREBBERO ESSERE NULLE!

La Corte di Cassazione ha chiarito un principio fondamentale:
⚖️ una multa rilevata tramite autovelox approvato ma non omologato può essere illegittima.

📌 Secondo i dati emersi dal censimento del Ministero delle Infrastrutture:
👉 su circa 11.000 autovelox presenti in Italia
👉 solo una minima parte risulterebbe pienamente conforme ai requisiti di omologazione.

❗ Questo significa che migliaia di verbali potrebbero essere contestati.

La Cassazione, con l’Ordinanza n. 10505/2024 e successive conferme, ha ribadito che:
✔️ “approvazione” e “omologazione” NON sono la stessa cosa
✔️ una semplice circolare ministeriale non può sostituire quanto previsto dalla legge
✔️ in assenza di omologazione, la sanzione può essere annullata.

📄 Hai ricevuto una multa da autovelox?
È importante verificare:
🔎 se nel verbale viene indicato un “Decreto di Omologazione”
🔎 oppure soltanto un “Decreto di Approvazione”.

⚠️ Attenzione: il pagamento della multa equivale ad accettazione della sanzione e può impedire ogni successivo ricorso.

⏳ I termini per opporsi sono brevi:
📌 30 giorni davanti al Giudice di Pace
📌 60 giorni davanti al Prefetto

⚖️ Il nostro Studio Legale valuta la legittimità del verbale e l’eventuale possibilità di ricorso.

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🚫 PIGNORAMENTO “FANTASMA”? SENZA NOTIFICA AL DEBITORE È GIURIDICAMENTE INESISTENTEHai scoperto che il Fisco ha già blocc...
18/05/2026

🚫 PIGNORAMENTO “FANTASMA”? SENZA NOTIFICA AL DEBITORE È GIURIDICAMENTE INESISTENTE

Hai scoperto che il Fisco ha già bloccato o prelevato somme a tuo carico senza aver mai ricevuto la notifica del pignoramento?
⚠️ Potresti trovarti davanti a un pignoramento illegittimo.

📌 La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 6/2026, ha chiarito un principio fondamentale:

👉 La notifica dell’atto di pignoramento al debitore è un requisito essenziale
👉 Senza notifica, il contribuente non può difendersi
👉 L’omissione non determina una semplice nullità, ma la giuridica inesistenza del pignoramento

⚖️ Nel caso esaminato, l’Agenzia della Riscossione aveva notificato l’atto solo al “terzo” pignorato, senza informare tempestivamente il debitore, che ha scoperto il prelievo soltanto a somme già incassate.

La Cassazione ha stabilito che:

il diritto di difesa del contribuente deve essere garantito sin dall’inizio della procedura esecutiva.

📚 In materia di pignoramento presso terzi ex art. 72-bis D.P.R. 602/73, la notifica al debitore non è un formalismo, ma una garanzia costituzionale prevista dall’art. 24 Cost.

🔎 Se hai ricevuto:
✔️ un blocco improvviso di somme
✔️ un pignoramento mai notificato
✔️ una trattenuta scoperta solo dopo il prelievo

potrebbe esserci un grave vizio della procedura.

⚖️ Il nostro Studio verifica la regolarità degli atti e valuta l’eventuale ricorso per ottenere l’annullamento del pignoramento.

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🔌🚗 Hai un’auto elettrica e un posto auto in condominio?Puoi installare una wallbox anche se il parcheggio si trova in un...
18/05/2026

🔌🚗 Hai un’auto elettrica e un posto auto in condominio?
Puoi installare una wallbox anche se il parcheggio si trova in un’area comune.

La legge tutela questo diritto, purché l’intervento rispetti alcune regole fondamentali.

📌 Cosa sapere prima di procedere:

✅ L’assemblea non può vietare l’installazione a tue spese, salvo problemi tecnici reali legati a sicurezza, stabilità o decoro dell’edificio.

✅ È necessario inviare una comunicazione preventiva all’amministratore con il progetto dei lavori.

✅ L’impianto deve essere realizzato da un elettricista qualificato e conforme alle norme di sicurezza, con rilascio della Dichiarazione di Conformità (Di.Co.).

✅ La wallbox deve essere collegata al tuo contatore personale oppure a un POD dedicato, così da attribuire correttamente i consumi.

✅ Potrebbero essere disponibili incentivi e agevolazioni fiscali per ridurre i costi di installazione.

⚖️ Ogni situazione condominiale presenta aspetti tecnici e giuridici specifici: una corretta gestione preventiva evita contestazioni e ritardi.

📩 Per assistenza su comunicazioni all’amministratore, rapporti con il condominio o verifica della documentazione tecnica, il nostro Studio è a disposizione.



📍Recap: installare una wallbox in condominio è possibile anche nelle parti comuni, ma servono comunicazione preventiva, impianto a norma e rispetto delle regole condominiali.

Il Giudice di Pace di Napoli accoglie il nostro ricorso.Abbiamo ottenuto l’annullamento di un’ordinanza di rigetto emess...
18/05/2026

Il Giudice di Pace di Napoli accoglie il nostro ricorso.

Abbiamo ottenuto l’annullamento di un’ordinanza di rigetto emessa dal Prefetto di Napoli, dimostrando come l’infrazione contestata non fosse stata adeguatamente provata.

Un esito che conferma quanto sia fondamentale verificare con rigore ogni elemento a carico del cittadino e garantire il rispetto dei principi di legalità e giusto procedimento.

Continuiamo a lavorare con determinazione per tutelare i diritti dei nostri assistiti, perché ogni decisione deve essere fondata su prove concrete, non su presunzioni.

Indirizzo

Via Filippo Saporito 58
Aversa
81031

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:00
Martedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 16:00 - 19:00

Telefono

+393929301395

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