Studio Legale Imbimbo

Studio Legale Imbimbo Diritto del lavoro, previdenza e assistenza sociale, civile, fallimentare e immigrazione

Prescritto!!!
13/03/2026

Prescritto!!!

13/02/2026
26/01/2026

Quando si riesce a chiudere una separazione o un divorzio con un accordo consensuale (soprattutto se ci sono figli) ci guadagnano tutti:
in termini di soldi, salute e soddisfazione!

09/01/2026

La Corte di Cassazione riconosce al genitore collocatario il diritto di percepire integralmente l’assegno unico universale


La Cassazione con l’ordinanza n. 4672/2025 ha richiamato la normativa in tema di assegno unico universale, secondo l’interpretazione della stessa elaborata direttamente dall’Inps: - l’art. 6, comma 4 del D.Lgs. 230/2021, in base al quale “L’assegno è corrisposto dall’INPS ed è erogato al richiedente ovvero, a richiesta, anche successiva, in pari misura tra coloro che esercitano la responsabilità genitoriale. In caso di affidamento esclusivo, l'assegno spetta, in mancanza di accordo, al genitore affidatario”; - l’art. 2, comma 1 del medesimo decreto legislativo, che riconosce l’assegno ai nuclei familiari con figli; - l’art. 5, comma 4 del medesimo decreto legislativo, laddove viene precisato che “per componente familiare si intende: a) per i nuclei familiari che comprendono entrambi i genitori, inclusi quelli separati o divorziati o comunque non conviventi”; - la Circolare dell’Inps n. 23/22, in base alla quale

“qualora il giudice, in ipotesi di affidamento condiviso, stabilisca il collocamento del minore presso il richiedente l’assegno unico e/o universale per i figli si può optare per il pagamento al 100% al genitore collocatario ... lo stesso giudice, in caso di procedimento giudiziale può stabilire che l’assegno unico debba attribuirsi al genitore collocatario per intero, in aggiunta all’assegno di mantenimento”.
La Corte di Cassazione ha ritenuto condivisibile l’interpretazione della predetta normativa fornita dalla Circolare INPS 23/22, in quanto “conforme alla ratio della norma e alla finalità sociale della stessa”.

La norma, nella parte in cui stabilisce che, in mancanza di accordo tra i genitori, l’assegno vada attribuito al genitore affidatario, da un lato contempla “una procedura diretta a consentire, senza lungaggini, l’immediato pagamento dell’assegno universale e a superare gli eventuali contrasti tra i genitori, non affidatari, che emergano nella fase di richiesta all’Inps”, dall’altro, tale norma non può essere riferita al solo caso in cui venga disposto un affidamento esclusivo,ben potendo il giudice attribuire integralmente l’assegno unico al genitore collocatario del minore nell’ambito di un affidamento condiviso, “trattandosi del genitore che convive con il figlio e che, dunque, provvede ai bisogni e alle esigenze immediate di quest'ultimo”.

L'attribuzione della somma al genitore collocatario avviene di fatto nell’ambito di un mandato ex lege, seppure tacito, riguardante l’utilizzo dell’intera somma nell’esclusivo interesse della prole, fermo restando il diritto del genitore che non percepisce tale misura “a chiederne conto, in maniera però non dissimile da ogni altra spesa sostenuta nell’interesse della prole, e sotto il controllo giudiziale”.

06/11/2025

𝗟𝗼 𝘀𝗮𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗲̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗕𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗠𝗮𝗺𝗺𝗲?
Corri a fare domanda da noi! 👉 www.inas.it/trova-sede/

25/10/2025

Una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Avellino accoglie il ricorso di una contribuente: le abitazioni (...)

25/10/2025

INDENNITA di ACCOMPAGNAMENTO: PRESUPPOSTI

Cass. Civ., sez. Lavoro, ord. n. 28212/2025 : estende il presupposto della necessità dell’aiuto di un accompagnatore alla necessita della “supervisione” continua nella deambulazione da parte di un accompagnatore, per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento della persona invalida...

23/10/2025

Cassazione, ordinanza n. 25558 del 18 settembre 2025,

’abitazione di esclusiva del genitore non collocatario': il pagamento delle rate del mutuo costituisce un adempimento e non integra una forma di mantenimento dei figli.
Nell’ipotesi in cui l’immobile sia cointestato ai coniugi e il mutuo condiviso: l’accollo integrale delle rate da parte di un genitore può generare uno sgravio economico per l’altro e incidere sulla misura dell’assegno.

Quando, poi, il genitore proprietario paga il mutuo per un bene di cui l’altro e i figli godono solo in via temporanea, il beneficio deve essere valutato solo come vantaggio, ma non può essere imputato come contributo di mantenimento.

A difesa del cittadino!Gli Istituti non hanno sempre ragione...soprattutto se scelgono di non difendersi in giudizio
04/10/2025

A difesa del cittadino!
Gli Istituti non hanno sempre ragione...soprattutto se scelgono di non difendersi in giudizio

Indirizzo

Via Sottotenente Iannaccone N. 3
Avellino
83100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
16:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 12:30
16:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
16:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 12:30
16:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 12:30
16:30 - 19:30

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Imbimbo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Imbimbo:

Condividi