Studio Legale de Vito & Partner

Studio Legale de Vito & Partner Gestione conflitti familiari e aziendali, mediante procedure stragiudiziali e giudiziali. Diritto minorile e della famiglia, nazionale e internazionale.

Coordinazione genitoriale. LGBTQIA+. Amministrazione di sostegno. Trust e passaggi generazionali.

22/03/2026

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14:55Diritto di famiglia, minorile e internazionale.Conflitti, tutele, trust e passaggi generazionali

Ogni famiglia affronta sfide che, spesso, sono invisibili agli occhi degli altri. Oggi vi voglio raccontare la storia di...
15/12/2025

Ogni famiglia affronta sfide che, spesso, sono invisibili agli occhi degli altri.
Oggi vi voglio raccontare la storia di un ragazzo affetto da autismo e di come il supporto giusto possa fare la differenza per chi ha bisogno di essere aiutato e protetto.
A tutela delle persone fragili (come il ragazzo in questione) il nostro ordinamento prevede la nomina un amministratore di sostegno, figura che supporta le persone in difficoltà nel prendere decisioni importanti per la loro vita quotidiana e tutelare i loro diritti.

Il ragazzo di cui vi parlo è affetto da una severa forma di autismo, al punto da non essere in grado di provvedere ai propri interessi considerate le sue difficoltà nell’esprimersi e nel relazionarsi.

I suoi genitori vivono una conflittualità tale da non riuscire a comunicare pacificamente, nemmeno per prendere decisioni per il figlio, e questo ha influito sulla gestione del ragazzo, proprio nel momento in cui dovevano decidere di nominargli un amministratore di sostegno.
Il padre desiderava ricoprire quel ruolo, ma la madre era contraria: la continua litigiosità fra i genitori ha condotto la situazione del ragazzo davanti al giudice.

La lunga vicenda giudiziaria giunge fino alla Corte di Cassazione: con l’ord. 27343/2025 viene deciso che solo un soggetto terzo potrà svolgere il ruolo di suo amministratore di sostegno. Quindi non il padre…men che meno, un parente.
È stato ritenuto che, a causa dell’elevatissima conflittualità fra i genitori, solo un professionista terzo potesse proteggerlo da aspre dispute familiari e strumentalizzazioni da parte degli ex coniugi e dei parenti.
Questa vicenda ci insegna che i conflitti tra genitori non fanno mai bene a nessuno, soprattutto ai più vulnerabili e che quando le divergenze impediscono di agire nel migliore interesse del figlio, è essenziale intervenire con il supporto giusto per garantire che ogni decisione sia presa con serenità e tutela dei suoi diritti.

Se hai bisogno di consulenza in materia di amministrazione di sostegno, contattami per una consulenza personalizzata.





Il tradimento, da solo, non basta. È l’effetto che provoca (la rottura definitiva del progetto coniugale) a determinare ...
12/12/2025

Il tradimento, da solo, non basta.
È l’effetto che provoca (la rottura definitiva del progetto coniugale) a determinare davvero il destino della separazione.
Ma quando l’infedeltà è causa di addebito?
l tradimento è una delle violazioni più gravi dei doveri matrimoniali, ma non sempre comporta l’addebito della separazione: ciò che importa è il nesso causale tra la condotta e la crisi irreversibile della coppia.
In altre parole, la domanda è: senza quel tradimento, il matrimonio sarebbe comunque naufragato?
Perché l’addebito sia riconosciuto, devono emergere tre elementi fondamentali.
1: la violazione oggettiva del dovere di fedeltà, desumibile da comportamenti inequivoci, idonei a ledere la fiducia reciproca, anche prescindendo da un’accertata consumazione della relazione extraconiugale;
2: che il matrimonio, prima del tradimento, non fosse già in una crisi così grave da essere destinato comunque a fallire;
3: la dimostrazione che la condotta infedele sia stata la causa diretta dell’allontanamento emotivo, della rottura della convivenza o dell’impossibilità di proseguire la vita coniugale.
Il giudice verifica se esista un nesso diretto di causalità fra la scelta di tradire e l’insorgere della crisi. Se l’infedeltà interviene quando la relazione è già compromessa, non può determinare addebito.
E lo stesso vale quando il conflitto è preesistente, quando entrambi i coniugi violano i doveri matrimoniali o quando la separazione di fatto è di fatto già in atto.
L’addebito scatta, invece, quando il tradimento segna la rottura definitiva di un equilibrio di coppia ancora vitale, trasformando un disagio gestibile in una crisi insanabile.
Accertare il nesso causale significa, appunto, individuare il confine tra un matrimonio destinato a esaurirsi e uno interrotto da una condotta che ne provoca la rottura.
È su questo crinale sottile che si colloca l’addebito per tradimento.

Se stai vivendo una situazione complessa e vuoi capire meglio quali scenari sono possibili, posso aiutarti a fare chiarezza.




L’aggiornamento professionale non è un dettaglio: per me è un impegno verso le persone che si affidano al mio studio.Ho ...
11/12/2025

L’aggiornamento professionale non è un dettaglio: per me è un impegno verso le persone che si affidano al mio studio.
Ho conseguito il Livello 2 in Consulenza Patrimoniale “Il percorso patrimoniale: dalla gestione al trasferimento”, un passo ulteriore che mi permette di offrirvi una consulenza ancora più completa, che integra competenze giuridiche a strumenti avanzati per la tutela del patrimonio.
Il mio obiettivo è mettere al centro le persone, le loro storie e le loro reali necessità, con un approccio che unisce ascolto, strategia e aggiornamento continuo.
Un percorso che prosegue e si evolve, per garantirvi un servizio sempre più competente e affidabile.




Hai costruito una famiglia con anni di impegno… e ora la separazione rischia di mettere tutto in crisi?Quando una coppia...
10/12/2025

Hai costruito una famiglia con anni di impegno… e ora la separazione rischia di mettere tutto in crisi?
Quando una coppia decide di separarsi, non si interrompe soltanto un legame affettivo fra i coniugi: si apre una fase delicata in cui l’intero progetto familiare costruito nel tempo può entrare in crisi.
La separazione in sé non fa male ai figli, quello che fa male loro è la conflittualità mal gestita.
Tutte le scelte compiute negli anni, dai percorsi scolastici scelti, alla raggiunta stabilità economica, dalle opportunità formative alla serenità quotidiana, fanno parte di un disegno pensato per garantire ai figli un futuro solido. Ed è proprio questo patrimonio di impegno e visione che merita di essere protetto con attenzione e responsabilità.
È in questo snodo fragile che il ruolo dell’avvocato collaborativo diventa decisivo.
Un professionista formato al dialogo e alla gestione non conflittuale della crisi può accompagnare la coppia in un percorso che riduce lo scontro, valorizza il confronto e consente di costruire accordi che preservano ciò che conta davvero: il futuro dei figli.
Non si tratta di “vincere” o “perdere”, ma di trovare insieme una strada che rispetti la storia familiare e garantisca continuità ai progetti educativi ed economici nati nel tempo.
Separarsi senza distruggere ciò che i genitori hanno costruito è possibile, con la giusta guida e un metodo orientato alla collaborazione e al rispetto reciproco.
Se senti che questo è il momento di proteggere il futuro dei tuoi figli e la serenità della tua famiglia, chiedi un confronto professionale: uno spazio sicuro in cui orientarti e capire quale strada sia davvero la migliore per voi.






Quando un familiare si ammala, a chi spetta l’onere di pagare le rette se vengono ricoverati in RSA? Ai parenti della pe...
08/12/2025

Quando un familiare si ammala, a chi spetta l’onere di pagare le rette se vengono ricoverati in RSA?
Ai parenti della persona malata, oppure al SSN?
Alla luce della recente sentenza n. 1644/2025 della Corte d’Appello di Milano, dovrà essere il SSN a sostenere i costi per i ricoveri di pazienti affetti da demenza e pluripatologie.
La vicenda nasce dal caso di un figlio che aveva ricoverato la madre in una RSA e al quale era stato richiesto di sottoscrivere un impegno al pagamento della retta, al momento del ricovero; una volta dimessa la donna, gli è stato richiesto dalla struttura di corrispondere la somma 26.000€.
Dopo una prima decisione sfavorevole del Tribunale di Milano, egli proponeva appello. La Corte d'Appello accoglieva il suo ricorso, dichiarando la nullità dell'impegno sottoscritto in quanto contrario a norme imperative (art. 1418 c.c.).
Cosa significa concretamente?
🔸 CHE PUOI RIFIUTARTI DI FIRMARE IMPEGNI DI PAGAMENTO ALL’RSA al momento del ricovero del tuo familiare: la legge non lo prevede!
🔸 CHE DOVRESTI CONTROLLARE LA CARTELLE CLINICA del familiare ricoverato: infatti, le prestazioni assistenziali sono gratuite se “inscindibili” da quelle sanitarie, come nei casi di diagnosi di demenza, Alzheimer o pluripatologie croniche;
🔸 CHE PUOI DIFFIDARE LA STRUTTURA SANITARIA se ti vengono richiesti i pagamenti del ricovero.
Hai già firmato uno di questi impegni? Sappi che non ha efficacia giuridica.
E’ bene però che tu provveda a tutelarti, rivolgendoti ad un Legale specializzato/del settore che possa consigliarti i giusti passi da compiere.






Oggi l'avv. Paola de Vito è stata intervistata dalla bravissima  giornalista Virginia Della Sala per il giornale "il Fat...
11/03/2025

Oggi l'avv. Paola de Vito è stata intervistata dalla bravissima giornalista Virginia Della Sala per il giornale "il Fatto Quotidiano".

Il parere legale è stato richiesto in previsione della importante pronuncia di oggi della Corte Costituzionale, che potrebbe ammettere la PMA per i single.
Tanti sono i diritti e gli interessi da bilanciare!

Potete acquistare il giornale in edicola o consultare il giornale on line sul seguente link: https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/03/11/procreazione-assistita-per-le-single-ecco-su-cosa-decidera-la-consulta/7908352/








Anche una donna di successo ha diritto a protezione: il volto nascosto della violenza di genere"Il peggior luogo comune ...
18/02/2025

Anche una donna di successo ha diritto a protezione: il volto nascosto della violenza di genere

"Il peggior luogo comune è pensare che chi è in una posizione di prestigio non sia esposta alla violenza domestica."

Queste parole di Charlotte Casiraghi ci ricordano una verità spesso ignorata: anche le donne di successo, professioniste, imprenditrici o rampolle di famiglie prestigiose, possono essere vittime di violenza domestica o coniugale. Il privilegio sociale non offre immunità alla sofferenza.

Spesso, il pregiudizio secondo cui "una donna forte e indipendente non può essere una vittima" diventa una gabbia invisibile, che rende ancora più difficile chiedere aiuto e uscire da situazioni di abuso. La violenza di genere colpisce chiunque, indipendentemente dal proprio status o ruolo nella società.

Se senti che il tuo benessere, la tua sicurezza o la tua dignità sono messi in pericolo, non affrontare la situazione da sola.

💼 Amministrazione di sostegno? Puoi continuare a lavorare!Essere beneficiario di una A.D.S. non significa dover smettere...
11/02/2025

💼 Amministrazione di sostegno? Puoi continuare a lavorare!

Essere beneficiario di una A.D.S. non significa dover smettere di lavorare o mettere a rischio il proprio lavoro.

Anche con un amministratore di sostegno, puoi continuare a lavorare e gestire la tua vita professionale.

L'amministrazione di sostegno è uno strumento di tutela costruito sulle singole esigenze del beneficiario.

Se pensi che questa informazione possa essere utile a qualcuno, condividila.

🚂 Biglietto prego... ma l'identità di genere no, grazie! ✋Nome, cognome... e basta! Il biglietto lo compri lo stesso!La ...
07/02/2025

🚂 Biglietto prego... ma l'identità di genere no, grazie! ✋

Nome, cognome... e basta! Il biglietto lo compri lo stesso!

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che l'identità di genere non è un dato necessario per acquistare un biglietto ferroviario o qualsiasi documento di viaggio. Per questo motivo ha sanzionato le ferrovie francesi.

🔎 Perché?

ll trattamento dei dati personali è lecito solo in casi specifici. Obbligare i clienti di indicare il proprio titolo di cortesia ("signore" o "signora") durante l'acquisto online, viola il diritto europeo sulla protezione dei dati personali.

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