Studio Legale Aiello

Studio Legale Aiello diritto familiare. Tributario,Amministrativo Penale Il diritto al tuo servizio

25/10/2024

Proprio a niente ormai l'avvocato deve essere un esperto di computer .

08/03/2023

Il presente commento è dedicato a una prima illustrazione delle novità apportate dalla riforma Cartabia (D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 — G.U. 17...

08/03/2023

Separazione e divorzio veloci: in Tribunale la separazione e il divorzio si possono chiedere insieme, con un unico atto: Riforma Cartabia

08/03/2023

Nei giudizi su violazioni del Codice della strada si applica il rito del lavoro
Si applicano gli artt. 429, c. 1, e 437 c.p.c., che impongono, rispettivamente per il primo e il secondo grado, la lettura del dispositivo in udienza (Cass. n. 5197/2023)

Di

05/04/2021

Barista multato: Comune non può imporre orario di chiusura ai locali
In materia di tutela della concorrenza, sono illegittime le norme degli enti locali che regolano gli orari degli esercizi commerciali (Cassazione n. 6895/2021)

Covid: nessun reato se non si dice la verità nell'autocertificazioneAnnamaria Villafrate | 30 mar 2021Per il Gip di Mila...
31/03/2021

Covid: nessun reato se non si dice la verità nell'autocertificazione
Annamaria Villafrate | 30 mar 2021
Per il Gip di Milano non è punibile per falso ideologico in atto pubblico il cittadino che dice il falso nell'autocertificazione Covid perché non c'è obbligo di dire la verità



Fonte: Covid: nessun reato se non si dice la verità nell'autocertificazione https://www.studiocataldi.it/articoli/41521-covid-nessun-reato-se-non-si-dice-la-verita-nell-autocertificazione.asp
(www.StudioCataldi.it)

Per il Gip di Milano non è punibile per falso ideologico in atto pubblico il cittadino che dice il falso nell'autocertificazione Covid perché non c'è obbligo di dire la verità

31/03/2021

Prova del danno da occupazione illegittima di un immobile
Chi occupa in modo abusivo, senza titolo, un immobile risponde del danno salvo provi che l’immobile non avrebbe prodotto frutto a favore del proprietario. Cassazione Ordinanza n. 39/2021
Tempo di lettura: 2 minuti circa
libreria personale Scarica in PDF - solo abbonati Carattere Grande Carattere Piccolo segnala articolo via mail 0leggi commenti
Prova del danno da occupazione illegittima di un immobile
La Corte di Cassazione civile, con Ordinanza n. 39 depositata in data 7 gennaio 2021 è ritornata sul risarcimento del danno subito dal proprietario a causa della occupazione senza titolo da parte di terzi.

Il danno da occupazione matura in re ipsa?
Nel caso di specie il proprietario aveva dichiarato di avere subito un danno facendo riferimento al valore di una possibile locazione dell’immobile.

Questa stessa domanda era stata respinta, nella fase di merito, per mancanza di prova. La Corte, infatti, aveva ritenuto che la domanda di risarcimento del danno a seguito dell'illegittima occupazione avrebbe dovuto essere supportata da idonea prova mentre l’attore si era limitato a riportare in termini indicativi il valore del canone di locazione senza dimostrare la perdita di occasioni favorevoli per locarlo.

La Corte di Cassazione ammette che in tema di occupazione abusiva di immobili sussiste un contrasto giurisprudenziale che vede contrapporsi un orientamento che considera il danno in re ipsa (cfr. ex multis Cass. 9137/2018), ad un altro per cui il danno da occupazione abusiva debba comunque essere oggetto di dimostrazione da parte del danneggiato, richiedendo a tal fine che egli provi l'effettiva lesione derivante dall'abusiva occupazione (cfr. da ultimo, Cass. n. 13071/2018).



Onere della prova invertito per l’occupazione illegittima
La Corte di Cassazione aderisce a quella che dichiara essere la giurisprudenza più recente, che sottolineano il carattere di presunzione relativa del danno da occupazione, richiamando Cass. n. 32108/2019 e Cass. n. 1657/2019 secondo le quali

“nel caso di occupazione illegittima di un immobile, il danno subìto dal proprietario è in realtà oggetto di una presunzione correlata alla normale fruttuosità del bene, presunzione che, tuttavia, essendo basata sull'id quod plerumque accidit, ha carattere relativo, iuris tantum, e quindi ammette la prova contraria (Cass. 7 agosto 2012, n. 14222; Cass. 15 ottobre 2015, n. 20823; Cass. 9 agosto 2016, n. 16670), non potendosi quindi correttamente sostenere che si tratti di un danno la cui sussistenza sia irrefutabile, posto che la locuzione "danno in re ipsa" va tradotta in altre ("danno normale" o "danno presunto"), più adatte ad evidenziare la base illativa del danno, collegata all'indisponibilità del bene fruttifero secondo criteri di normalità, i quali onerano l'occupante alla prova dell'anomala infruttuosità di uno specifico immobile”.

Ciò non si traduce, secondo la Suprema Corte, in una qualificazione del danno da occupazione illegittima come danno dimostrato in re ipsa. Tale qualificazione, infatti, secondo la Corte “ … non può trovare riconoscimento nel nostro ordinamento, atteso che il danno da occupazione "sine titulo", in quanto particolarmente evidente, può essere agevolmente dimostrato sulla base di presunzioni semplici” e continua “ ... un alleggerimento dell'onere probatorio di tale natura non può includere anche l'esonero dalla allegazione dei fatti che devono essere accertati, ossia l'intenzione concreta del proprietario di mettere l'immobile a frutto (Sez. 3, n. 13071, 25/5/2018, Rv. 648709)”.

Non è sufficiente, pertanto, chiedere il danno da occupazione sulla semplice presunzione che lo stesso immobile avrebbe prodotto reddito una volta locato. Il proprietario dovrà dimostrare di aver perso occasioni favorevoli per locare l'immobile, ovvero di aver sofferto altri pregiudizi patrimoniali.









23 Marzo 2021 © Riproduzione Riservata
Leggi come citare

Le ultime Notizie dello stesso argomento:
Diritto Civile
La truffa del subagente che incassa i premi: responsabilità della compagnia di assicurazione
La truffa del subagente che incassa i premi: responsabilità della compagnia di assicurazione
Il contratto di appalto collegato ad una compravendita deve rivestire la forma scritta
Il contratto di appalto collegato ad una compravendita deve rivestire la forma scritta
Il trust in favore dei creditori non è strumento idoneo ed è soggetto a revocatoria
Il trust in favore dei creditori non è strumento idoneo ed è soggetto a revocatoria
Se il progetto non è realizzabile risponde il progettista che perde il diritto al compenso
Se il progetto non è realizzabile risponde il progettista che perde il diritto al compenso
Commenta per primo
Vuoi Lasciare Un Commento?
Possono inserire commenti solo gli Utenti Registrati

LOGINREGISTRATI
Diritto Civile
STUDIO LEGALE GIANNOTTI
Via Cicolella 8 b
Lecce (LE)
ITA

iProfessionisti del Diritto?

ProfessioneGiustizia.it
Indice Notizie
30/03/2021 Il patrocinio a spese dello Stato è compatibile con la richiesta di distrazione delle spese? Le SS.UU. si pronunciano sulla possibile convivenza nello stesso processo della richiesta di distrazione delle spese da parte del difensore della parte ammessa al gratuito patrocinio. Cassazione SS.UU. civili Sentenza n. 8561/2021
29/03/2021 Circolare su smarrimento del contrassegno originale del contributo unificat​o Conseguenze dello smarrimento del contrassegno originale del contributo unificat​o. Circolare ministeriale
26/03/2021 Niente vaccino niente stipendio? Nota al provvedimento del Tribunale di Belluno L’ordinanza di rigetto ex art. 700 del Tribunale di Belluno sulle ferie forzate degli infermieri e OS che hanno rifiutato il vaccino anti-covid pone più domande che soluzioni
24/03/2021 La cancellazione della società comporta la rinuncia implicita dei crediti non liquidi? Sul fenomeno successorio conseguente allo scioglimento della società e sorte delle mere pretese, debiti non certi liquidi ed esigibili. Cassazione Ordinanza n. 3136/2021
23/03/2021 Prova del danno da occupazione illegittima di un immobile Chi occupa in modo abusivo, senza titolo, un immobile risponde del danno salvo provi che l’immobile non avrebbe prodotto frutto a favore del proprietario. Cassazione Ordinanza n. 39/2021
19/03/2021 Società di capitali tra professionisti e ritenuta d’acconto. Reddito d’impresa o da lavoro autonomo? La società tra professionisti a responsabilità limitata produce reddito da lavoro autonomo e non reddito d'impresa e sui compensi va applicata la ritenuta d'acconto. Cassazione Sentenza n. 7407/2021
Più lette:oggisett.mese
Più lette oggi
Il patrocinio a spese dello Stato è compatibile con la richiesta di distrazione delle spese?
Circolare su smarrimento del contrassegno originale del contributo unificat​o
La Marca da Bollo da 2 euro sulla fattura del professionista. Il come e quando.
Momento perfezionativo della notifica ai sensi dell'art. 140 cpc
Decreto ingiuntivo: decreto di esecutorietà e formula esecutiva
Le Sezioni Unite su competenza e rito applicabile all'azione di recupero del compenso dell'avvocato
La prima sentenza di GdP che annulla le sanzioni da Covid-19
Notifica di un secondo atto di precetto è abuso di strumenti processuali?
Circolare ministeriale su diritti di copia esecutiva telematica
Pignoramento di pensione o stipendio presso terzi accreditato su conto corrente
Potrebbe interessarti anche:CHIUDI
Famiglia: l'assegno di mantenimento è soggetto a prescrizione?
Una nuova visione della prescrizione ex art 2941 n 1 c.c. della Corte di Cassazione (Sentenza del 4 aprile 2014, n. 7981) in materia di assegno di mantenimento.
ProfessioneGiustizia.it
Professione Giustizia® è Marchio Registrato
Tutti i diritti sono riservati © 2008-2019
É vietata la riproduzione, anche parziale.
Direttore Scientifico: Luca Marco Rasia
Tribunale Vicenza 26/08/2014 n° reg. 2230
ISSN 2465-1435

Decaplus s.a.s. - Piazza della Libertà, 32
Altavilla Vicentina (VI)
P.IVA 03963190248 - PEC [email protected]
Servizi
visita la pagina ContattiContatti
visita la pagina CreditsCredits
visita la pagina PubblicitàPubblicità
visita la pagina Gli AutoriGli Autori
visita la pagina Collabora con noiCollabora con noi
leggi come citare ProfessioneGiustizia.itCitazioni

notizie
Notizie
calcoli
Calcoli
guide
Guide
powered by Decaplus

Abuso edilizio: la prescrizione del reato pone nel nulla l'ordine di demolizioneAnnamaria Villafrate | 24 mar 2021Per la...
25/03/2021

Abuso edilizio: la prescrizione del reato pone nel nulla l'ordine di demolizione
Annamaria Villafrate | 24 mar 2021
Per la Cassazione, la prescrizione del reato di abuso edilizio fa ve**re meno anche l'ordine di demolizione che può avere esecuzione solo se c'è una sentenza di condanna

Fonte: Abuso edilizio: la prescrizione del reato pone nel nulla l'ordine di demolizione https://www.studiocataldi.it/articoli/41387-abuso-edilizio-la-prescrizione-del-reato-pone-nel-nulla-l-ordine-di-demolizione.asp
(www.StudioCataldi.it)

Per la Cassazione, la prescrizione del reato di abuso edilizio fa ve**re meno anche l'ordine di demolizione che può avere esecuzione solo se c'è una sentenza di condanna

22/03/2021

Avvocati e visibilità mediatica: quanto costa l’eccesso di vanità?
L’avvocato nei rapporti con gli organi di informazione, e in ogni attività di comunicazione, deve usare molta cautela per non rischiare la sospensione da 2 a 6 mesi

22/03/2021

Giudici ausiliari d'appello sono compatibili con la Costituzione?
La Consulta boccia i giudici onorari presso le corti d'appello, ma dà tempo al Parlamento fino 31 ottobre 2025, termine per la riforma della magistratura onoraria (sentenza n. 41/2021)

Maltrattamenti in famiglia: possibile estendere il reato all'amante?Lucia Izzo | 15 mar 2021Per la giurisprudenza il rea...
15/03/2021

Maltrattamenti in famiglia: possibile estendere il reato all'amante?
Lucia Izzo | 15 mar 2021
Per la giurisprudenza il reato può configurarsi anche in presenza di rapporti familiari di mero fatto, ma solo se emerge un progetto di vita basato su reciproca solidarietà e assistenza


moglie che scopre tradimento con amante nascosta dietro divano

Fonte: Maltrattamenti in famiglia: possibile estendere il reato all'amante? https://www.studiocataldi.it/articoli/41370-maltrattamenti-in-famiglia-possibile-estendere-il-reato-all-amante.asp
(www.StudioCataldi.it)

Per la giurisprudenza il reato può configurarsi anche in presenza di rapporti familiari di mero fatto, ma solo se emerge un progetto di vita basato su reciproca solidarietà e assistenza

Indirizzo

Piazza Carmine 7
Augusta
96011

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00

Telefono

+393938508969

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Aiello pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Aiello:

Condividi