Sportello Legale Oipa Arezzo

Sportello Legale Oipa Arezzo Responsabile: Avv. Michela Innocenti, delegata Oipa Arezzo. Per contatti:
avv.michelainnocenti@gmail

09/04/2026

L’OIPA esprime profonda indignazione e sconcerto per quanto accaduto a Choco, cane di proprietà investito e ucciso ad Arezzo da un automobilista, che sarebbe poi fuggito senza prestare soccorso 🔴

Si sarebbe trattato di un gesto vile compiuto volontariamente, come ripicca nei confronti del proprietario di Choco: quest’ultimo, infatti, avrebbe chiesto all’automobilista alla guida di un SUV di rallentare, essendo quella una strada particolarmente frequentata da pedoni. Choco, che in quel momento stava passeggiando libero con il proprietario, sarebbe stato centrato dall’automobile di proposito.

L’OIPA rende noto di aver sporto denuncia nei confronti del responsabile di questo gesto crudele e deliberato, affinché venga individuato e possa essere assicurato alla giustizia.

Vuoi saperne di più? ➡ https://www.oipa.org/italia/cane-investito-arezzo/

08/04/2026
30/03/2026

Muschio Fest e Animal Voices United: "Pasqua senza sfruttamento"

25/01/2026

«Ora aspetto giustizia» Sono parole semplici.
E proprio per questo fanno ancora più male.

Davide Mostarda le ha pronunciate dopo aver perso Pepe, il suo cagnolino.
Ucc*so a Udine da un adulto che ha deciso, da solo, che quel piccolo cane potesse essere un pericolo.

Pepe non era un’arma. Non era una minaccia. Era una vita. Era famiglia. Era amore.

Dietro quella frase c’è un dolore che non si cancella. Ma c’è anche una richiesta chiara: che tutto questo non passi sotto silenzio.

Perché la paura non può diventare una condanna a morte.
Perché gli animali non sono oggetti.
Perché chi sceglie la violenza deve risponderne.

Oggi Pepe non c’è più.
Ma la sua storia deve servire a qualcosa.
Almeno a ricordarci che la giustizia non è vendetta, è responsabilità.

🐾Condividere è un modo per non voltarsi dall’altra parte, per chiedere che sia fatta giustizia, per Pepe, per il suo umano, per tutti quelli che amano gli animali

07/01/2026

Si chiamava Timida. E già il nome diceva tutto di quanto fosse un esserino inerme e innocente. Ha fatto però una fine orribile: è stata legata sui binari della ferrovia ed è stata uccisa da un treno in transito, senza che il conducente se ne accorgesse. È successo a Siracusa lo scorso aprile. Quella vicenda potrebbe ora essere a una svolta: un uomo avrebbe infatti confessato di avere una responsabilità nell'accaduto avendo eseguito la richiesta di un avvocato che gli chiedeva di provvedere allo sgombero di una colonia felina dove la cagnolina, che aveva 14 anni, viveva in compagnia di un altro cane, Tommy.
Lo sviluppo del caso è stato segnalato dalle associazioni animaliste Leal e Balzoo, che hanno seguito il caso da vicino e che ora chiedono giustizia. «Timida e Tommy erano due cani di quartiere che vivevano in zona Lido Sacramento - spiegano le associazioni -. Erano accuditi dalle volontarie delle associazioni, che si occupavano anche di una colonia felina. Il 15 aprile scorso la colonia è stata distrutta, le cucce gettate in mare e Timida è stata brutalmente uccisa dopo essere stata legata ai binari del treno. Tommy è sopravvissuto scappando ed è stato poi adottato da una nuova famiglia».
Ora però siamo forse alla svolta. «Un testimone, muratore della zona, ha rilasciato una piena confessione in procura - spiegano ancora le associazioni -: l'uomo avrebbe raccontato di essere stato incaricato da un avvocato del posto affinché provvedesse a far sparire i cani dal luogo in cui vivevano da circa 12 anni. Il muratore, a sua volta, si sarebbe rivolto ai due esecutori materiali di cui avrebbe già fatto i nomi ai magistrati». Leal ha già fatto richiesta in Comune e dato piena disponibilità a fare autopsia sul corpo di Timida per rilevare altre azioni criminali sull'animale. «Intanto - aggiungono - a Siracusa, sul luogo del delitto, ignoti hanno affisso manifesti con il volto e i nomi dei presunti mandanti ed esecutori dell'ignobile gesto criminale». Bisogna ovviamente aspettare di capire se le rivelazioni troveranno conferma e se ci sarà un seguito giudiziario e quale. «Trovare Timida a pezzi sui binari – dice Francesca Grasso di Balzoo - è stato un dolore indescrivibile, i responsabili devono ricevere dalla Magistratura pene esemplari. Non ci fermeremo, Timida non sarà dimenticata». Laura Merlino di Leal rincara: «Siamo stanchi di queste barbarie contro creature indifese. Questi criminali sono un pericolo anche per la società civile. Chiediamo giustizia e ci aspettiamo di essere ascoltati».
Dal primo luglio sono anche in vigore le nuove norme della Legge Brambilla, che inasprisce le pene e le sanzioni pecuniarie per coloro che si rendono responsabili di maltrattamenti e uccisioni di animali. Nei casi più gravi sono previste condanne fino ad un massimo di quattro anni - cosa che potenzialmente apre davvero le porte del carcere, fino ad ora di fatto sempre evitato dagli autori di atti efferati contro gli animali - e multe fino a 60 mila euro. Questo potrebbe essere uno dei primi casi di applicazione.

29/12/2025

⚠️⚠️‼️‼️ ⚠️⚠️‼️‼️
Questo è un post che avremmo voluto non dover scrivere…siamo devastati…nel tardo pomeriggio di ieri sono state esplose nei dintorni del nostro Canile delle vere e proprie bombe…il nostro Nero, da sempre, era terrorizzato dai tuoni, dai boati, dagli scoppi…il suo cuore non ha retto allo spavento e lo abbiamo trovato morto nel suo box stamani.
Non mettiamo foto per non urtare la vostra sensibilità ma vi garantiamo che è stato atroce.
Chi ha esploso con leggerezza e menefreghismo quelle bombe dovrebbe provare a immaginare il terrore che Nero può aver provato e in che maniera terribile ci ha lasciato.
Vi chiediamo di tutelare i più fragili e indifesi che a causa di un’usanza barbara possono addirittura rimetterci la vita come successo al nostro Nero.
Far esplodere simili bombe nelle vicinanze di un canile è veramente, passateci il termine, un gesto di inciviltà.
Vi chiediamo col cuore in mano di non farlo mai più e chiediamo il supporto di tutto il nostro “vicinato” per aiutarci a tutelare al meglio i nostri cani che, come sapete, sono in gran parte anziani e cardiopatici.
Questo era il nostro Nero, fiero e bellissimo, e avrebbe avuto diritto al proseguimento di vita in famiglia, che meritava e stava per avere…non potrà più averlo a causa di quello che per qualcuno è stato un istante di “divertimento”.
STOP AI BOTTI!🙏

29/12/2025
29/12/2025

 

05/10/2025

“Inserire la tutela degli animali e la protezione dell'ambiente tra le priorità politiche del prossimo mandato"
https://cityne.ws/CMxSo

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