Lunedì 27 giugno si terrà presso la sala convegni dell’hotel Le Torri di Arborea La Rasgioni: il tribunale del cambiamento. Streaming su bit.ly/YoutubeNRD e facebook.com/menawaraENI. La Rasgioni era una pratica di risoluzione pacifica delle controversie (in materia di eredità, sconfinamenti di bestiame, ecc.) attiva in Gallura fino all’inizio degli anni ’60 del Novecento . Due alligadori (avvocati
) rappresentavano gli interessi di ciascuna parte di fronte a tre rasgiunanti (giudici): due nominati da ciascuna delle parti in lite e l’omu di mezu, l’arbitro concordato da entrambe. Gli alligadori erano famosi nel territorio per la loro abilità oratoria, e anche per questo si accorreva da paesi lontani per sentirli arringare. Esaminata la questione e sentiti i testimoni, l’omu di mezu invitava parti e pubblico al pranzo comunitario, dopo il quale pronunciava il verdetto: dizisa se veniva accettata la richiesta di una delle parti, arrangiu nel caso di una soluzione di compromesso. Lo schema della Rasgioni, già impiegato dal Nucleo Ricerca Desertificazione dell’Università di Sassari nell’ambito di processi di coinvolgimento di portatori di interesse (stakeholder engagement) si è rivelato utile nel far emergere le problematiche in ambito agro-ambientale e nel facilitare l’apertura di spazi di apprendimento (https://rasgioni.mystrikingly.com/). La Rasgioni in programma ad Arborea il 27 giugno ha al centro il conflitto non fra “parti” ma fra cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile in una realtà agro-industriale fra le più importanti del bacino del Mediterraneo. Traendo spunto da una indagine condotta tra i più importanti progetti nazionali e internazionali su sviluppo sostenibile e adattamento ai cambiamenti climatici, realizzata nell’ambito del progetto MITE Sustain Adapt, a “ragionare” sugli scenari futuri saranno rappresentanti delle istituzioni (Assessorato Regionale all’Agricoltura, Comune di Arborea, Agenzie regionali del Distretto Idrografico, di Protezione Ambientale e Laore, Ente Acque della Sardegna, Consorzio di Bonifica dell’Oristanese, Università di Sassari e Cagliari), delle realtà produttive locali (3A, Coop. Produttori Arborea, Livegreen, Bonifiche Ferraresi, Coop.Pescatori Sant’Andrea), ambientalisti, cittadini. Come ‘Emina di mezu l’avv.Veronica Dini, esperta di mediazione ambientale, Alligadori il prof. Pier Paolo Roggero, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, Rasgiunanti i ricercatori del progetto internazionale Sustain Coast, impegnati tra Oristano e Arborea in una summer school sulla mediazione dei conflitti ambientali presso il Consorzio UNO. L’evento è organizzato in collaborazione con i progetti ENI CBC- Med MENAWARA e MEDWAYCAP.