05/06/2026
Il Tribunale di Milano accoglie la domanda su delicata questione di diritto di famiglia e delle persone. Il Comune non può rifiutarsi, sulla base di una interpretazione letterale e di circolari ministeriali, di registrare il contratto di convivenza sottoscritto dalle parti e autenticato dall'avvocato ai sensi della Legge Cirinnà, sul presupposto che uno dei due conviventi sia cittadino extracomunitario. Il permesso di soggiorno non è elemento essenziale per costituite la convivenza di fatto quando uno dei due sia cittadino UE. Non si applica il T.U. Immigrazione.