22/06/2026
🛑 Quando lo stage diventa sfruttamento: il lavoro subordinato mascherato da tirocinio.
OTTENUTO IL RISARCIMENTO DI PER UNA LAVORATRICE PER € 10.000,00 (netti).
Il tirocinio formativo nasce con un obiettivo preciso: imparare. È un ponte fondamentale tra il mondo dello studio e quello del lavoro, un percorso di orientamento e crescita.
Troppo spesso, però, si trasforma in qualcos'altro: un vero e proprio lavoro subordinato, ma senza diritti, tutele e retribuzione adeguata.
Ed è quello che è capitato ad una lavoratrice assistita dallo
✍️Il caso:
Una lavoratrice veniva assunta con plurimi contratti di tirocinio formativo. Tuttavia, il datore di lavoro la destinava a gestire un punto vendita di articoli ortopedici, senza alcun affiancatore, affidandole le chiavi e tutta l'intera gestione delle pratiche dei clienti (con trasmissione all'ASL e all'INAIL della richiesta di presidi). Dopo circa un anno, la lavoratrice rimane incinta, senza alcuna tutela in quanto il contratto di tirocinio non prevede versamento contributivo e dunque non è prevista l'astensione per la maternità obbligatoria e pertanto la stessa era costretta a dimettersi, nel totale silenzio del datore di lavoro.
La lavoratrice, a questo punto si rivolgeva allo Studio Legale Avv. Andrea Milo, il quale contestava prontamente al datore di lavoro come in realtà il tirocinio formativo fosse un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato, chiedendo allo stesso non solo le differenze retributive e il TFR ma anche un'indennità risarcitoria per la mancata fruizione del periodo di congedo obbligatorio.
✅Il risultato: dopo appena 2 mesi di trattative veniva sottoscritto in sede sindacale un accordo che riconosceva alla lavoratrice un risarcimento del danno di € 10.000,00 (netti) oltre spese legali.
💡 Un promemoria importante
Se un'azienda ti assegna la piena responsabilità di un progetto, ti lascia da solo a gestire i clienti fin dal primo giorno o ti impone gli stessi identici doveri di un dipendente senior (ma con un semplice rimborso spese), quello non è un tirocinio. È un rapporto di lavoro subordinato che merita un regolare contratto (es. apprendistato o tempo determinato).
Abusare dello strumento del tirocinio non è solo una violazione della legge, ma danneggia il mercato del lavoro, svaluta le competenze dei giovani e crea una concorrenza sleale tra imprese.
La formazione ha un valore, il lavoro ha un prezzo.
Se vi siete trovati in una situazione simile, ricordate che esistono tutele legali e la possibilità di richiedere l'ispettorato del lavoro per il riconoscimento del reale rapporto di lavoro.
📌 Studio Legale Avv. Andrea Milo
📍 Via Padre Cinque n. 6 - Angri (SA)
📞 Cell: 333 6164098
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