22/05/2026
🛒 ACQUISTI ONLINE E TRUFFE: SE IL PRODOTTO È DA RICONSEGNARE, CHI PAGA IL RESO? 📦
Fai shopping online, aspetti con ansia il pacco, lo apri e... l'amara sorpresa. Il prodotto è completamente diverso da quello ordinato, è palesemente contraffatto o, peggio ancora, è difettoso.
In una situazione del genere, sorge subito un dubbio spontaneo: "Se voglio restituirlo per riavere i miei soldi, le spese di spedizione del reso a chi spettano?"
Facciamo chiarezza per evitare che, oltre al danno della truffa, ci sia anche la beffa di rimetterci altri soldi.
🔴 Caso 1: Il prodotto è difettoso, non conforme o contraffatto
Se il venditore ha inviato un oggetto rotto, diverso da quello pubblicizzato o non originale, siamo davanti a un inadempimento contrattuale (o, nei casi peggiori, a una vera e propria truffa).
❓Cosa dice la legge: Secondo il Codice del Consumo, il consumatore ha diritto al ripristino della conformità senza spese.
🪙Chi paga il reso? Il venditore. È una sua precisa responsabilità farsi carico dei costi di spedizione per il rientro della merce fallata o errata. Se vi chiede di anticipare i soldi, avete il diritto di chiederne il rimborso integrale.
🔵 Caso 2: Semplice ripensamento (Diritto di Recesso)
Cosa succede, invece, se il prodotto è perfetto ma avete semplicemente cambiato idea (la taglia non va bene, il colore non vi piace)?
‼️Il termine: Avete 14 giorni di tempo dalla consegna per esercitare il diritto di recesso, senza dover fornire alcuna motivazione.
🪙Chi paga il reso? In questo caso, la legge prevede che i costi diretti della restituzione siano a carico del consumatore, a meno che il venditore non abbia deciso volontariamente di offrirli gratis come politica aziendale (come fanno molti grandi e-commerce).
⚠️ Cosa fare in caso di truffa accertata?
Se il venditore sparisce, non risponde alle email o si rifiuta di pagare il reso di un prodotto non conforme, ecco i passi da seguire:
✅Attiva il Chargeback: Se hai pagato con carta di credito o PayPal, contatta subito l'istituto bancario o la piattaforma per segnalare la truffa e richiedere il blocco o lo storno del pagamento.
✅Conserva le prove: Fai screenshot della pagina del prodotto, della conferma d'ordine e di tutte le comunicazioni (o tentativi di comunicazione) con il venditore.
✅Tutela i tuoi diritti: Quando i canali ordinari di assistenza clienti falliscono, muoversi per vie legali o tramite diffida formale diventa l'unico modo per far valere i propri diritti e ottenere il rimborso di quanto dovuto.
Hai avuto un'esperienza d'acquisto finita male o un e-commerce rifiuta di rimborsarti le spese di spedizione? Raccontacelo nei commenti o contattaci in privato per una consulenza. ⚖️
🌐 Studio Legale Avv. Andrea Milo
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