18/05/2021
🅿️Oggi torniamo a parlare di strisce blu e di parcheggi.
♿️Come sappiamo le persone diversamente abili, che siano o meno munite di patente di guida, hanno diritto a ricevere un contrassegno, da apporre sul proprio veicolo, per la sosta gratuita. Dove è consentito parcheggiare gratuitamente?
⭕️Negli appositi spazi riservati.
⭕️Nelle aree di parcheggio a tempo determinato.
⭕️Nei parcheggi a pagamento
⭕️Nelle Zone a Traffico Limitato e a Traffico Controllato.
❗️Il contrassegno disabili, tuttavia, non autorizza a parcheggiare l’auto in spazi che possano arrecare intralcio o pericolo alla circolazione (ad esempio su strada dove è presente il divieto di sosta con rimozione forzata).
🔵È quindi consentito ai veicoli autorizzati di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu, qualora tutte le aree di sosta dedicate alle persone diversamente abili siano occupate o manchino del tutto.
⚖️Tale principio è stato cristallizzato anche dalla Corte di Cassazione che, con una recente pronuncia del 7 ottobre 2019, sentenza n. 24936, ha stabilito che le persone con disabilità, anche sprovviste di patente di guida, che siano in possesso di regolare pass auto per invalidi, possono sostare nei parcheggi contrassegnati dalle strisce blu senza pagare il ticket del pedaggio.
Si presume, infatti, che chi è affetto da disabilità si trovi in una condizione fisica e psichica peggiore di coloro che, invece, possono spostarsi in autonomia.
Ecco perché la Suprema Corte, nell’accogliere il ricorso di un cittadino con disabilità, ha stabilito che i Comuni, nell’adozione dei loro regolamenti, devono prevedere, anche per le persone con disabilità senza auto e senza patente, un permesso speciale per parcheggiare gratuitamente all’interno delle strisce blu, al di là delle esigenze professionali o di cura del titolare.
👉🏼Qualsiasi multa erogata per tale presunta violazione è quindi da ritenersi del tutto illegittima.