27/01/2022
Vaccino anti-Covid minori: Chi decide in caso di contrasto tra i genitori?
In caso di disaccordo sulla somministrazione del vaccino, sarà necessario presentare un ricorso al Tribunale in via d’urgenza ai sensi dell’articolo 709 ter del codice di procedura civile.
Il Giudice, valutate le rispettive posizioni del padre e della madre, in primis terrà conto della volontà manifestata dal minore ed esclusa la presenza di patologie del minore, considerato il concreto pericolo per la salute del minore, lo stesso organo giudicante potrà superare la contrarietà espressa da un genitore e autorizzare la vaccinazione.
Con una recentissima decisione, il Tribunale di Vercelli, ha autorizzato la somministrazione del vaccino ad una ragazza quasi diciassettenne, prendendo atto del consenso da questa manifestato a fronte del rifiuto opposto dalla madre.
Nel corso del procedimento, avendo il tribunale disposto l’audizione della ragazza per l’età adolescenziale ed assenza di situazioni di infermità psichica, la minore aveva confermato la volontà di sottoporsi alla profilassi vaccinale.
Il padre, in qualità di medico, nel ricorso ha fornito parere favorevole circa l’opportunità della vaccinazione della figlia, escludendo che ci fossero ragioni di salute incompatibili con il trattamento.
Sulla base di tali indicazioni il Tribunale ha fornito soluzione al conflitto genitoriale autorizzando in via d’urgenza la somministrazione del vaccino e attribuendo al padre la facoltà di condurre la minore in un centro vaccinale per sottoscrivere il relativo modulo di consenso informato, anche in assenza del consenso dell’altro genitore.
Con il provvedimento in esame, il Tribunale di Vercelli ha ritenuto di “sospendere” momentaneamente – ed in relazione alla specifica decisione controversa – la capacità del genitore contrario al vaccino.