10/04/2026
I sono infrastrutture critiche, e oggi più che mai la loro sicurezza passa anche dai dati.
Il workshop “Le Autorità di sistema portuale e la ”, organizzato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ad Ancona, ha messo al centro una domanda sempre più urgente: come si protegge un porto nell'era digitale?
Eravamo presenti — in qualità di DPO dell'AdSP Mare Adriatico Centrale — a dare il nostro contributo su un aspetto preciso: come la protezione dei dati si integra nella sicurezza complessiva di un sistema portuale, e cosa significa tradurre questo in processi, responsabilità e controlli concreti.
Nel corso del workshop si è discusso di quadro normativo nazionale sulla cybersicurezza, contrasto alla criminalità informatica, postura organizzativa consapevole, infrastrutture digitali finanziate dal PNRR e modelli di monitoraggio della sicurezza. Un confronto ad alto livello — con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, la Polizia Postale, referenti tecnici e operativi — che ha confermato come la sicurezza digitale nei sistemi portuali sia una vera priorità nazionale.
Il progetto europeo Cresport Interreg Italia-Croazia, nell'ambito del quale si inserisce l'iniziativa, punta proprio a costruire un approccio condiviso tra i sistemi portuali dell'area adriatico-ionica. Il nostro ruolo come DPO non è solo quello di garantire la normativa: è accompagnare le organizzazioni nel costruire una cultura della sicurezza che sia reale, misurabile e sostenibile nel tempo.