Studio Notarile Paola Di Rosa

Studio Notarile Paola Di Rosa Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio Notarile Paola Di Rosa, Notaio, Viale Roma, 6, Anagni.

Specializzata nel diritto di famiglia, tutela degli incapaci, successioni, donazioni, compravendite, mutui, diritto dell'impresa e delle società, aste telematiche.

In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, il Consiglio Nazional...
25/11/2025

In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, il Consiglio Nazionale del Notariato aderisce alla campagna “𝐎𝐫𝐚𝐧𝐠𝐞 𝐭𝐡𝐞 𝐖𝐨𝐫𝐥𝐝: 𝐄𝐧𝐝 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐜𝐞 𝐚𝐠𝐚𝐢𝐧𝐬𝐭 𝐖𝐨𝐦𝐞𝐧 𝐍𝐨𝐰!” di UN Women Italy.

Quest’anno l’attenzione è dedicata alla cyberviolenza che colpisce le donne in rete, con effetti reali e profondi.

Da anni il Notariato è impegnato contro le discriminazioni di genere e porta avanti la sua battaglia contro la violenza economica, una forma subdola di controllo e sopraffazione. Con il progetto “Conoscere per proteggersi”, realizzato con Banca d’Italia, ha promosso strumenti di prevenzione e consapevolezza, tra cui una guida disponibile online sul sito del Notariato www.notariato.it.

Prevenire, ascoltare e sostenere le vittime, promuovendo una cultura di rispetto e uguaglianza, è un impegno di tutti. Il Notariato è al fianco di chi subisce violenza, online e offline.

30/10/2024

Non sapevo cosa poterle regalare ed ho pensato alle mie castagne, mi dice d’istinto con un po' di imbarazzo, al mio arrivo nel posto che di mattina presto accoglie l'atto della giornata.
Atto che avevamo iniziato ad aprile con la fatidica frase "dottoressa dobbiamo fare in fretta" perchè aveva paura di avere poco tempo o di dimenticare i nomi, le strade e la sua storia.
Al solo pronunciare le parole "fretta, subito, domani, che ci vorrà mai.." purtroppo si scatena tutto il calendario delle difficoltà, come se le difficoltà fossero il mezzo che l’Universo utilizza per definire con chiarezza chi comanda il tempo.
E fu così anche in questo caso, ovviamente, e da aprile siamo riusciti a perfezionare l'atto solo ad ottobre.
Superando le guance rosse, due secondi e mezzo di mal di vergogna, mi sale finalmente il sorriso sul viso e riesco a dire che ha avuto davvero un pensiero bellissimo.
Entriamo, procedure protezione persone anziane attivate in modo rigoroso, leggo, spiego, sottoscriviamo, mi consegnano l'assegno per le spese e l'onorario, mi ringraziano, li ringrazio ed esco.
Nel mentre prendo con gioia il sacchetto con il regalo inatteso, mi rivolgo ad Adriana e Ilenia, e sottovoce dico loro che mia nonna, donna con la D maiuscola classe 1908, sarebbe stata fiera di me, proprio lei che durante i miei studi aveva l'irragionevole timore che mi avrebbero "ricompensato" solo con beni di consumo, portandomi alla rovina, come era successo ad un famoso avvocato del suo paese.
E quel sacchetto di oro marrone, che per me vale la stima di mia nonna, l'ho condiviso con parsimonia e pure con un po' di gelosia.

06/10/2024

Potevo sentire il tamburellare dei loro cuori contenti, nel valore dato al silenzio, per tutta una serie di sentimenti che a parole, magari, non sarebbero riusciti a dire, anche se avevano abbastanza cuore e cervello per riuscirci.

Le loro vite si erano incrociate durante uno dei periodi più complicati per il mondo, avevano avuto problemi di varia natura, ma superato il tabù di parlare dei loro problemi, era bastato chiedere aiuto per scoprire quante persone erano passate attraverso momenti del genere e come li avevano superati.

E' possibile identificare le difficoltà come un mezzo per definire con chiarezza ciò che conta davvero?
Forse sì, perchè tempo dopo, le loro anime incrinate, disilluse, arrugginite, indurite, erano riuscite finalmente a trovare un nuovo equilibrio, avendo accettato un unico consiglio: scappare è il metodo più fallimentare che possa esistere.

05/08/2024

In un giorno qualsiasi d'agosto, strizzata dall'arrivo della prossima desiderata dislocazione, raggiungo un piccolo paese con l’architettura delle case antiche, ed attraverso la curiosità dei pochi abitanti seduti all'ombra nella piazzetta.

Devo raggiungere, necessariamente a piedi, il civico 56 della via dell'eroe dei due mondi, dove mi aspetta un'anziana signora dalla casa pulita e profumata, che quella strada impervia non può più percorrere.

Al centro del tavolo sul quale poggio il fascicolo c'è un ciambellone variegato al cioccolato appena sfornato.

E' lì per me. Non è un semplice dolce, è uno stato d'animo; l'odore mi contagia, mi ricorda l’infanzia, e nella mia interpretazione romantica mi ricorda mia nonna, ed in un attimo la mente vaga dalla terra all'universo.

Ne mangio una sola fetta, è buonissimo, è consolatorio.

Poi, torno nella me professionale, termino l'atto, e ancora una volta torno in città.

27/07/2024

Il notaio di paese tra spazio, cesanese e fossili.

Mi è sempre piaciuto riflettere su ciò che imparo, ascoltare con le orecchie appassionate quegli argomenti extra notarili che collateralmente entrano nei miei atti, come se continuassi anche alla mia età a sedermi su un banco a me riservato.

E' successo per la propulsione ibrida con propellenti a paraffina per i sistemi di trasporto spaziale, è successo per la tutela e la valorizzazione degli interessi relativi alla Denominazione di Origine Controllata del vino più importante del territorio, è successo con la paleontologia che mi aveva affascinato già prima di arrivare sulla sommità della scalinata del Convitto e prima ancora di irrompere per caso durante le riprese televisive del Collegio.

E' successo tantissime altre volte.
Il mio lavoro mi consente continuamente di fare scorta per il futuro e di accumulare nozioni e riflessioni che spesso riescono a far superare perfino la stanchezza, quella stanchezza piena di soddisfazione, quella stanchezza "giusta" che ti fa dormire la notte.

Grata che vi siate affidati a me con fiducia ed entusiasmo.
14/07/2024

Grata che vi siate affidati a me con fiducia ed entusiasmo.

03/06/2024

C'è ancora domani.
Al centro del terzo rigo del foglio uso bollo su cui stampo ogni mio atto sono scritte in maiuscolo le parole REPUBBLICA ITALIANA.

Alla fine di ogni mio atto, accanto alla mia firma, si trova l'impronta del mio sigillo che riproduce l'emblema della Repubblica Italiana (la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia) circondati dal mio nome seguito da "fu Raffaele" il nome di mio padre, che è costretto a stare con me per sempre.

La stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia sono i simboli dell'educazione alla democrazia.

Ma l'educazione è sempre di più il senso stesso della democrazia intesa come modo di vivere, come assenza di maleducazione, come zona in chiaro della beneducazione, quella zona dal rumore bianco in cui le parole, scritte o parlate, organi del pensiero e del dialogo, andrebbero utilizzate bene e veicolate nella giusta direzione, nel rispetto di tutti.

27/04/2024

Un giorno "non normale" in cui essere all'altezza
La giornata presentava la sfida di concludere finalmente un atto in preparazione da 3 anni, che coinvolgeva un'esperienza unica e difficilmente replicabile.
Ma, con Saturno contro, era iniziata per il verso sbagliato, mal di testa diffuso probabilmente legato alla mia insolita insonnia per la quale nessun metodo riparatore era stato risolutivo, a partire dall'invasione delle pecore incontabili.
Sveglia inclemente alle 06.20, perchè nel diario della giornata della supermamma avevo inserito anche l'impegno di andare a prendere un compagno di mio figlio dall'altro capo della città per accompagnarli al punto di ritrovo per la gita scolastica.
Mi autoconvinco che piano piano, dopo l'Oki, posso rientare in punta di piedi nella mia normalità.
A volte serve prendere fiato per convincersi che andrà tutto bene.
Quindi respiro forte, non ho quadrifogli, ma per fortuna sono le 8.27 ed arriva anche quello del mio ansioso cliente, fantastico e dove trovarlo, che giusto per non mettermi agitazione mi scriveva "Oggi realizzerò il mio desiderio più alto. Spero di esserne all'altezza."
Come dargli torto, aveva scelto di acquistare un angolo di paradiso legato alla sua storia familiare, forse il più spettacolare mai visto nella mia vita, per il quale abbiamo dovuto letteralmente combattere per avere le necessarie garanzie legate alla tutela di quel particolare paesaggio, adottando la strategia della pazienza elevata all'infinito.
Stavolta ero io che dovevo essere all'altezza nonostante il mal di testa.
Le foto scattate al momento della sottoscrizione mostrano proprio questa parte della storia, quella di questo viaggio di sola andata: anno dopo anno, fatica dopo fatica, sì dopo no, mi richiami la prossima settimana.
Ma questo viaggio mi è proprio piaciuto.

11/04/2024

A BABBO MORTO
La prima volta che ho sentito questa espressione avverbiale stavo vedendo "Amici miei Atto II".
L'ho continuata a sentire spesso, in altre accezioni (quali indolenza e svogliatezza) da mio fratello Carlo, peraltro grande appassionato di tutti gli atti del film.
Si trattava di una forma di prestito praticata dagli usurai nei confronti di giovani che, trovandosi in pessime condizioni economiche, avrebbero restituito la somma di denaro ricevuta, solo dopo la morte del padre, cioè dopo la riscossione dell’eredità familiare.
Che mi venisse sottoposta oltre 5 anni fa perchè il malcapitato aveva preso un prestito per pagarsi le ferie all'estero e cambiare arredamento, proprio non me lo aspettavo.
La mancanza di disponibilità economica in questo nuovo secolo dell'apparire è spesso una conseguenza degli errori che si compiono.
All'incalzare del creditore per il pagamento delle rate scadute, pensò di chiedere aiuto alla sorella maggiore, affinché gli concedesse un ulteriore prestito con il quale avrebbe estinto il debito. La particolarità però stavolta stava nell'applicazione della formula a babbo morto, con la quale io notaio avrei dovuto disciplinare dell'unica casa che avrebbero ereditato dal loro papà, vedovo ed ovviamente ancora vivo, in favore della sorella in luogo della restituzione della somma di denaro ricevuta.
Feci un'analisi completa del perchè la formula non potesse essere applicata scomodando il divieto dei patti successori e vari disequilibri ipotizzabili per eventuali fattispecie alternative, ma a mettere il punto alla vicenda, con mio stupore fu proprio la sorella, che si dichiarò disponibile a concedergli il prestito con tutto il tempo che sarebbe stato necessario per restituirlo, senza dover barattare l'eredità paterna all'unica condizione che lui capisse la differenza tra un debito giusto ed un debito sbagliato.
Accumulare debiti che materialmente non si possono restituire vuol dire aver preferito un agio temporaneo ad un disagio permanente, ed aver scelto di sopravvivere girando all’infinito nella ruota del criceto, danneggiando anche il dopo di noi.
E con la superbia tipica dello stolto, lui si alzò sbattendo la porta.
Non si trattava di dover scegliere di fare la cicala o la formica, anche se la favola di Esopo vecchia di 2616 anni calzava a pennello con la morale che si deve essere più responsabili oggi per non pentirsi domani, ma si trattava di educare e condurre ad un nuovo livello di maturità, senza voltarsi dall'altra parte.

30/03/2024

Sono passati diversi mesi e qualche giorno da quando suo marito è mancato, lasciandola sola con una bimba di cinque anni.
Ha dovuto affrontare un vortice di cose durissime, ed è ancora visibilmente segnata dal lutto.
Notaio, la prego mi aiuti lei nella sistemazione delle pratiche legate a questa maledetta morte! Ho paura di sbagliare, tardare e soprattutto non sono serena.

Le spiego che per la bambina dovremo procedere con l’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario, per ricevere il TFR, il fondo pensione ed i depositi bancari e nel frattempo preparerò la dichiarazione di successione.
Devo scegliere con estrema cura le parole da usare per non creare ulteriore sconforto.
Ultimata la spiegazione sugli aspetti burocratici e fiscali e sulla lunghezza delle procedure, sul sistema normativo per la successione di alcuni beni particolari, non mi resta che prendere coraggio e dirle che dobbiamo affrontare ancora un aspetto.
E' necessario superare ogni distacco per quello che devo chiedere, e le propongo di darci del tu.
La tua bambina diventerà maggiorenne tra tredici anni circa. Devo purtroppo sottoporti un'ipotesi tragica, per permetterti di utilizzare uno strumento eccezionale che la legge concede al genitore rimasto unico genitore.
Se dovesse accaderti qualcosa in questi tredici anni, chi vorresti si prendesse cura della tua bambina?
Che non tutti i familiari siano adatti a sostituire i genitori è una cosa nota.
E tra quelli adatti è necessario fare un'ulteriore selezione che passa attraverso il criterio della responsabilità, dell'affidabilità e della fiducia.
E' una particolare premura di "lacrime e cuore" che il genitore rimasto solo deve assolutamente usare, perchè il giudice tutelare, in questo terribile caso, nominerà quale tutore proprio la persona da lui designata.
Cosa succede se non faccio questa scelta? mi chiede sofferente.
La scelta del tutore avverrà preferibilmente tra i nonni (materni o paterni) o tra gli altri parenti prossimi della bambina.
Ho capito, hai ragione lo devo decidere io! Solo io so chi è il più adatto a starle vicino e ad educarla con i nostri valori, cioè quelli miei e di mio marito, si affretta a precisare; sono d'accordo e sono pronta.
Senza alcun dubbio la mia scelta ricade sulla nonna paterna, mia suocera, che si occuperà con amore di mia figlia aiutandomi anche a mantenere vivo il ricordo del papà.
Sarebbe opportuno prevedere anche un'eventuale sostituzione, considerando l'età, le suggerisco.
Nel caso mia suocera non potesse allora le sostituisco mia sorella, una persona allegra e perbene che adora mia figlia.
Nel mio cuore spero che questo peculiare "testamento" resterà per sempre nel doppio fondo del suo cassetto più nascosto, poi le porgo un foglio, la penna e la scatola dei miei Kleenex, mi schiarisco la voce e le dico: è il momento di scrivere.

18/03/2024

Un pezzo del Lazio dal vago sapore ancestrale.
La natura sembra citare Via col vento, nel mentre si accosta a strade dalle cinquanta sfumature di grigio addolcite dai primi colori della primavera, posizionati senza punteggiatura.
Ad aspettare l'arrivo della macchina non familiare dalla quale sicuramente doveva scendere il notaio è lo sguardo, quasi sospettoso, dell'anziano brillante.
Nel mentre saluto il suo sguardo si fa beffardo: un notaio donna? Non mi chieda di mettere gli apparecchi, mi danno fastidio e non mi fanno capire niente!".
Sembrava intenzionato a non lasciarsi coinvolgere.
Va bene, gli rispondo girando la manopola sul mio tono rassicurante 1500 Hz, "userò tutta la voce che ho, lei sarà seduto al mio fianco e le parlerò nell'orecchio".
Dopo aver letto con la voce come da promessa, gli ho chiesto se fosse tutto chiaro.
"Certo, ha urlato tutto il tempo senza pietà nel mio orecchio!"
Solo al momento della sottoscrizione le sue maniere sono diventate dolci. Senza nessuna persuasione si è mosso con una grafia chiarissima, impressa come se il foglio fosse neve per poi congedarsi, ringraziandomi ed offrendomi un caffè.

26/02/2024

Il diritto è complicato, come la vita.
Porre la domanda giusta al momento giusto per evitare silenzi profondi o facce impietrite richiede rispetto e calibro emotivo, cercando di non dimenticare mai il (quasi) sorriso.
Perchè il sorriso rende tutto apparentemente semplice, anche quando non lo è.
E' un po' come il sorriso dell'acrobata di Rielke, quello che volteggia appeso ad un trapezio e sorride nonostante lo sforzo.
Non sempre però all'illusione della domanda giusta segue la risposta giusta.
Ma poi giusto, sbagliato, dipende.
Spesso la risposta non è sbagliata, è vaga, nasconde quello che non si vuol dire, è una bugia bianca, è una non risposta nascosta in un "più in là", che riesce a trasformare il sorriso in una smorfia, mentre i passi risuonano nel corridoio dello studio, insieme ad una fragile storia della vita complicata.

Indirizzo

Viale Roma, 6
Anagni
03012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 15:00

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