TU tutela utenti

TU tutela utenti La TU Tutela Utenti si occupa di qualsiasi tipo di contenzioso legale. Stiamo vivendo un periodo storico molto difficile e di lontana soluzione. La T.U.

Senza guardare oltre i nostri confini, è sotto gli occhi di tutti che le famiglie sono in enorme sofferenza per debiti accumulati, e, spesso, da incolpevoli e inconsapevoli attori. Traendo i frutti di queste valutazioni, nel cittadino cresce l'esigenza di voler conoscere i propri diritti per far valere le proprie ragioni. Tutela Utenti, lavora da anni al fianco dei contribuenti per assisterli e

guidarli verso congrue soluzioni. Le cartelle Equitalia, tanto temute, spesso sono appellabili e contestabili per vizi di forma o incongruenze. I fermi amministrativi non devono far paura. Il Sovraindebitamento non è una montagna invalicabile ma può essere affrontato grazie alle normative vigenti che, naturalmente, non sono pubblicizzate e quindi di non dominio pubblico. I mutui e i Prestiti, in caso di insolvenza, possono essere affrontati e discussi con gli Istituti di credito; nel caso in cui ci siano condizioni contrattuali favorevoli per il Mutuatario, si può agire per chiedere la decurtazione degli interessi pregressi e futuri. Questo ed altro può essere affrontato dal cittadino, e la T.U. Tutela Utenti offre la sua esperienza e professionalità per la gestione dei contenziosi posti in essere

📢 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟑.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞Con una recente sentenza, il Tribunale ha...
29/07/2025

📢 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟑.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞

Con una recente sentenza, il Tribunale ha riconosciuto a una nostra assistita – docente con incarichi annuali – il diritto a ricevere la Carta del Docente per gli anni scolastici dal 2019/2020 al 2024/2025, condannando il Ministero ad accreditare sulla Carta in parola l'importo di euro 3.000,00 in favore dell'insegnate.

💡 Questa decisione conferma 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢 𝐚𝐝 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐛𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞, 𝐟𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨.

📌 𝐀𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐨̀ 𝐚𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: è fondamentale interrompere tempestivamente i termini quinquennali per non perdere il diritto alle annualità precedenti.

💼 Il nostro Studio resta a disposizione per valutare le singole posizioni e fornire assistenza nella tutela dei diritti del personale scolastico.



*bit.ly/Leggi-la-sentenza*

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08/04/2025

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🌟 **𝐏𝐈𝐋𝐋𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐎** 🌟
📚 **𝐑𝐄𝐆𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐑𝐄 𝐔𝐍𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐒𝐈 𝐏𝐔Ò 𝐄 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐍𝐎**

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⚖️ **𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐎𝐋𝐀 𝐁𝐀𝐒𝐈𝐂𝐀**
In Italia, la registrazione di una conversazione è legittima **SOLO** se:
➤ **Sei parte della conversazione** (art. 616 c.p.)
➤ **Non diffondi il contenuto senza consenso** (art. 617-quater c.p.)

**𝐕𝐈𝐄𝐓𝐀𝐓𝐎** registrare conversazioni a cui **non partecipi** (es. terze persone nascoste).

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✅ **𝐂𝐀𝐒𝐈 𝐋𝐄𝐂𝐈𝐓𝐈**
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1️⃣ **𝐃𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐢**
➤ *Esempio*: Registri una chiamata in cui un collega ti minaccia per dimostrare mobbing.

2️⃣ **𝐏𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨**
➤ *Esempio*: Registri una conversazione con un venditore che ti ha truffato (Cass. n. 4377/2019).

3️⃣ **𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐨**
➤ *Esempio*: "Sto registrando questa chiamata, sei d'accordo?"

▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▲
❌ **𝐂𝐀𝐒𝐈 𝐈𝐋𝐋𝐄𝐂𝐈𝐓𝐈**
▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▲
1️⃣ **𝐑𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨**
➤ *Esempio*: Metti un microfono in sala riunioni senza partecipare.

2️⃣ **𝐃𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥**
➤ *Esempio*: Pubblicare l'audio di un ex partner senza autorizzazione (art. 167 Codice Privacy).

3️⃣ **𝐂𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐚𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢**
➤ *Esempio*: Registrare il medico durante una visita (Cass. n. 1102/2020).

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📖 **𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐄**
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La Cassazione (sent. n. 3101/2021) ha condannato un imprenditore che aveva registrato di nascosto un dipendente: la prova è stata ritenuta **illecita** perché ottenuta con inganno.

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🔔 **𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐈**
▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
➜ **Se vuoi registrare**, dichiaralo subito: "Questa conversazione è registrata".
➜ **Usa le registrazioni** solo per difenderti in tribunale, mai per ricatti.
➜ **Attenzione alle chat**: Anche salvare messaggi altrui senza consenso può essere illecito (Cass. n. 25843/2022).

📩 **𝐍𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨? 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚!**

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17/03/2025

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🌟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗣𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗢: 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀? 🏥⚖️

La 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ è un tema delicato che può riguardare chiunque si affidi alle cure mediche. Sapere come agire e quali sono i propri 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 è fondamentale per tutelarsi. Ecco una breve guida pratica:

1️⃣ 📂 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗲

Conserva tutta la 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮 (referti, cartelle cliniche, prescrizioni, ecc.).

Se possibile, raccogli 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗻𝘇𝗲 di chi era presente durante le cure.

2️⃣ 🔍 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝗿𝗲𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼-𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲

Un esperto può valutare se ci sono stati 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 o 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 nelle cure ricevute.

3️⃣ 📝 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗿𝗲𝗰𝗹𝗮𝗺𝗼

Rivolgiti alla struttura sanitaria (ospedale, clinica, ASL) per presentare un 𝗿𝗲𝗰𝗹𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲.

In molti casi, è possibile avviare una 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 per risolvere la controversia senza ricorrere al tribunale.

4️⃣ ⚖️ 𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻'𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲

Se il danno è grave, puoi intraprendere un'azione legale per ottenere il 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 dei danni (materiali, morali o biologici).

Il termine per agire in giudizio è generalmente di 𝟭𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 dalla data del fatto, ma è sempre meglio muoversi 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼.

5️⃣ 📜 𝗖𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶

Hai diritto a 𝗰𝘂𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗱𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝘁𝗲 𝘁 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲.

In caso di errore, hai diritto a un 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 per i danni subiti.

Puoi richiedere l’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗮 in qualsiasi momento.

⚠️ 𝗔𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: ogni caso è unico. Per una 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮, contatta il nostro studio per valutare insieme la tua situazione.

💬 Hai dubbi o domande? Scrivi nei commenti o mandaci un messaggio privato. Siamo qui per aiutarti a tutelare i tuoi 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶!

14/03/2025

🚨 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐄𝐕𝐄𝐑𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓À: 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐄 𝐑𝐄𝐆𝐎𝐋𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐈𝐔𝐆𝐄 𝐒𝐄𝐏𝐀𝐑𝐀𝐓𝐎
📅 𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à

👉 Con la 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐧. 𝟏𝟗 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟏/𝟎𝟐/𝟐𝟎𝟐𝟐, la Direzione Centrale Pensioni ha recepito l’orientamento costante della 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 in materia di riconoscimento del diritto alla 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à in favore del 𝐜𝐨𝐧𝐢𝐮𝐠𝐞 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐨, anche in caso di separazione con addebito e senza diritto agli alimenti.

🔍 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀?
✅ 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à: Il coniuge separato, anche se la separazione è stata pronunciata con addebito o per colpa e senza diritto agli alimenti, ha diritto alla pensione di reversibilità.
✅ 𝐄𝐪𝐮𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐢𝐮𝐠𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐬𝐭𝐢𝐭𝐞: Il coniuge separato è equiparato al coniuge superstite, con la presunzione di 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨 del defunto al momento del decesso.
✅ 𝐑𝐢𝐞𝐬𝐚𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞: Le domande respinte in passato possono essere riesaminate, purché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato.

📌 𝐄𝐒𝐄𝐌𝐏𝐈𝐎 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐎:
Se un coniuge separato con addebito (senza diritto agli alimenti) ha presentato una domanda di pensione di reversibilità e questa è stata respinta, può 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐚𝐦𝐞 della pratica alla luce delle nuove disposizioni.

⚠️ 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐒𝐄 𝐒𝐄𝐈 𝐔𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐈𝐔𝐆𝐄 𝐒𝐄𝐏𝐀𝐑𝐀𝐓𝐎?

𝐕𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: Controlla se hai diritto alla pensione di reversibilità in base alle nuove regole.

𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚: Se non l’hai già fatto, puoi presentare una nuova domanda o richiedere il riesame di una pratica respinta.

𝐀𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚: Un avvocato esperto in diritto previdenziale può aiutarti a valutare il tuo caso e a presentare la domanda correttamente.

📌 𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇É 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐂𝐈𝐑𝐂𝐎𝐋𝐀𝐑𝐄 È 𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐓𝐄?
La nuova circolare riconosce il diritto alla pensione di reversibilità anche ai coniugi separati con addebito, 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 e garantendo maggiore tutela.

👉 𝐇𝐚𝐢 𝐝𝐨𝐮𝐛𝐛𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à?
Contattaci per una consulenza personalizzata!

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12/03/2025

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🌟 **𝐏𝐈𝐋𝐋𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐎** 🌟
📚 **𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐀𝐋𝐋’𝐄𝐑𝐄𝐃𝐈𝐓À: 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐒𝐀𝐏𝐄𝐑𝐄**

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⚖️ **𝐂𝐎𝐒’È?**
La rinuncia all’eredità è un atto con cui ➤ **𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐢** lasciati da una persona defunta. Significa che, legalmente, è come se non fossi mai stato erede.

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🔍 **𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇É 𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀𝐑𝐄?**
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➤ **𝐃𝐞𝐛𝐢𝐭𝐢 > 𝐁𝐞𝐧𝐢**: Se il defunto aveva più debiti che patrimonio (es. mutui, prestiti).
➤ **𝐋𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐠𝐫𝐚𝐝𝐢𝐭𝐢**: Rinunci a un bene specifico che comporta costi (es. una casa con ipoteca).
➤ **𝐕𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞**: Eviti conflitti con altri eredi.

▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
✅ **𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐒𝐈 𝐅𝐀?**
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1️⃣ **𝐀𝐭𝐭𝐨 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐞**: Deve essere fatto con una ➤ **𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐚** davanti a un notaio o in tribunale.
2️⃣ **𝐓𝐞𝐦𝐩𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞**: Puoi rinunciare entro ➤ **10 𝐚𝐧𝐧𝐢** dalla morte.
3️⃣ **𝐈𝐫𝐫𝐞𝐯𝐨𝐜𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀**: Una volta rinunciato, non puoi più cambiare idea.

▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
⚠️ **𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄!**
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- **𝐒𝐞 𝐬𝐞𝐢 𝐮𝐧 𝐞𝐫𝐞𝐝𝐞 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨** (figlio, coniuge, ascendente), rinunciando, la tua quota va ai ➤ **𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢** (art. 467 Codice Civile).
- **𝐒𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢**, la quota si ridistribuisce tra gli altri eredi necessari.
- **𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞**: O accetti tutto (beni + debiti) o rifiuti tutto.

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📖 **𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐄**
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Marco eredita un appartamento dal padre, ma scopre che è gravato da un ➤ **𝐦𝐮𝐭𝐮𝐨 𝐝𝐢 𝟐𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎€**. Rinunciando all’eredità, evita di pagare ➤ **𝟓𝟎.𝟎𝟎𝟎€ 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨**!

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🔔 **𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈**
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➜ **𝐕𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞**: Fai un inventario di beni e debiti prima di decidere.
➜ **𝐂𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨**: Un avvocato o commercialista può stimare il patrimonio del defunto.
➜ **𝐍𝐨𝐧 𝐚𝐠𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚**: Se hai già accettato l’eredità (es. vendendo un oggetto), non puoi più rinunciare.

📩 **𝐇𝐚𝐢 𝐝𝐮𝐛𝐛𝐢? 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚!**

#𝐏𝐢𝐥𝐥𝐨𝐥𝐞𝐃𝐢𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐨 #𝐑𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐄𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ #𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨𝐒𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢𝐨

Ennesimo articolo interessante dello Studio Acerbo, in merito alle telecamere semaforiche.I Comuni sono sempre in regola...
27/02/2025

Ennesimo articolo interessante dello Studio Acerbo, in merito alle telecamere semaforiche.
I Comuni sono sempre in regola?
Sono sempre in linea con le indicazioni espresse dal Garante per la Privacy?

Facciamo chiarezza.. Ma

https://www.facebook.com/share/p/1E7wLo8kaL/

🚨 **𝐏𝐑𝐈𝐕𝐀𝐂𝐘 𝐍𝐄𝐆𝐋𝐈 𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐈: 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐆𝐋𝐈 𝐎𝐁𝐁𝐋𝐈𝐆𝐇𝐈 𝐄 𝐋𝐄 𝐒𝐀𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈?**
📅 **Attenzione al rispetto del GDPR e del Codice Privacy!**

👉 Gli enti comunali, in quanto titolari del trattamento di dati personali, hanno **obblighi specifici** in materia di privacy. Il mancato rispetto di queste norme può portare a **sanzioni pesanti**. Ecco cosa devi sapere:

🔍 **𝐎𝐁𝐁𝐋𝐈𝐆𝐇𝐈 𝐏𝐑𝐈𝐍𝐂𝐈𝐏𝐀𝐋𝐈 𝐃𝐄𝐆𝐋𝐈 𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐈:**
✅ **Nomina del DPO (Data Protection Officer)**: Obbligatorio per gli enti pubblici, il DPO supervisiona il rispetto del GDPR.
✅ **Valutazione d’impatto (DPIA)**: Necessaria per i trattamenti ad alto rischio (es. sistemi di videosorveglianza).
✅ **Informativa agli interessati**: I cittadini devono essere informati su come e perché i loro dati sono trattati.
✅ **Sicurezza dei dati**: Implementazione di misure tecniche e organizzative per proteggere i dati (es. cifratura, accessi controllati).
✅ **Registro dei trattamenti**: Obbligatorio per documentare tutte le attività di trattamento dei dati.

📌 **𝐄𝐒𝐄𝐌𝐏𝐈𝐎 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐎:**
Un comune che utilizza un sistema di videosorveglianza deve:
1. **Nominare un DPO**.
2. **Effettuare una DPIA** per valutare i rischi del trattamento.
3. **Informare i cittadini** con cartelli e avvisi chiari.
4. **Proteggere i dati** con misure di sicurezza adeguate.

⚠️ **𝐒𝐀𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐕𝐈𝐎𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐈𝐕𝐀𝐂𝐘:**
- **Mancata nomina del DPO**: Sanzione fino a **10 milioni di euro** o il 2% del fatturato globale.
- **Violazione dei principi di trattamento**: Sanzione fino a **20 milioni di euro** o il 4% del fatturato globale.
- **Mancata informativa agli interessati**: Sanzione fino a **20 milioni di euro** o il 4% del fatturato globale.
- **Data breach non notificato**: Sanzione fino a **10 milioni di euro** o il 2% del fatturato globale.

🔑 **𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐒𝐄 𝐒𝐄𝐈 𝐔𝐍 𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄?**
1. **Verifica il rispetto del GDPR**: Assicurati che tutti gli obblighi siano stati adempiuti.
2. **Forma il personale**: Organizza corsi di formazione sulla privacy per i dipendenti.
3. **Affidati a un esperto**: Un consulente privacy può aiutarti a evitare sanzioni e garantire la conformità.

📌 **𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇É 𝐀𝐆𝐈𝐑𝐄 𝐓𝐄𝐌𝐏𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄?**
Le sanzioni per violazioni della privacy sono **molto elevate** e possono danneggiare la reputazione dell’ente. Con una gestione corretta, puoi evitare rischi e garantire la **tutela dei dati dei cittadini**.

👉 **𝐇𝐚𝐢 𝐝𝐨𝐮𝐛𝐛𝐢 𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐜𝐲 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢?**
Contattaci per una consulenza personalizzata!

https://www.facebook.com/share/p/14tjyHsd55/
20/02/2025

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🚗📹 𝐃𝐚𝐬𝐡𝐜𝐚𝐦 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐭𝐨: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐬𝐚𝐫𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 🛡️ #𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐜𝐲
Lo Studio Legale Acerbo ti spiega cosa devi sapere!

Hai installato una 𝐝𝐚𝐬𝐡𝐜𝐚𝐦 per registrare eventuali incidenti? 🔍 Attenzione: 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬𝐞, per evitare multe 🚨, problemi assicurativi o violazioni della privacy!

✅ 𝐂𝐨𝐬𝐚 è 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨

𝐈𝐧𝐬𝐭𝐚𝐥𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚:

Posiziona la dashcam 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐮𝐚𝐥𝐞 (es.: vicino allo specchietto retrovisore 👀).

Usa supporti stabili (ventose/adesivi) per evitare distrazioni 🚙💨.

𝐏𝐫𝐢𝐯𝐚𝐜𝐲 𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐆𝐃𝐏𝐑:

𝐎𝐬𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐚𝐫𝐠𝐡𝐞 🎭🔢 prima di condividere i video con assicurazioni o in tribunale ⚖️.

Conserva i filmati 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 e proteggili con password 🔐.

𝐕𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨:

Le riprese possono essere utili in caso di sinistro, ma 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐜𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢: la controparte può contestarne l’autenticità 🧐.

❌ 𝐂𝐨𝐬𝐚 è 𝐯𝐢𝐞𝐭𝐚𝐭𝐨

𝐎𝐬𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐮𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞: rischio multa fino a €169 💸 e riduzione del risarcimento assicurativo 📉.

𝐃𝐢𝐟𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐧𝐨𝐧𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢: violeresti la privacy di terzi, esponendoti a sanzioni 🚫.

𝐑𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢: è reato ⚠️ (Art. 615 bis CP 📜).

📌 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐮𝐧 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞?
Se hai dubbi su:

𝐕𝐚𝐥𝐢𝐝𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐞 da dashcam in un contenzioso 🔎,

𝐑𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐜𝐲 nella gestione dei filmati 🔒,

𝐑𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 contestati dall’assicurazione 💼,

𝐈𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞 ti assiste con competenza in 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞 🛣️ 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚𝐭𝐢 📊, garantendoti sicurezza in ogni passo.

🔍 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚!

#𝐏𝐫𝐢𝐯𝐚𝐜𝐲 🛡️ | #𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞 ⚖️ | #𝐃𝐚𝐬𝐡𝐜𝐚𝐦 📹 | #𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞 🚦 | #𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞 👨⚖️

03/02/2025

🚨 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 "𝗔𝗨𝗧𝗢𝗠𝗔𝗧𝗜𝗖𝗢" 𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗘 𝗜𝗡𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗘: 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔 𝗡𝗘𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟱? 🚨

Negli ultimi giorni sono state introdotte importanti modifiche sulle regole che disciplinano le assenze ingiustificate sul posto di lavoro. Queste novità hanno un impatto diretto sulla stabilità del rapporto di lavoro e sul diritto alla NASpI (indennità di disoccupazione). Vediamo nel dettaglio cosa cambia e come tutelarsi.

🔍 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 "𝗔𝗨𝗧𝗢𝗠𝗔𝗧𝗜𝗖𝗢"
💼 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮?
Se un lavoratore si assenta dal lavoro senza fornire una giustificazione valida per un determinato periodo di tempo, il datore di lavoro può procedere al 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 "𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼" senza dover avviare un procedimento disciplinare.

📌 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮?
Se l’assenza 𝗶𝗻𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗶 𝟭𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 (salvo termini diversi previsti dal CCNL), il datore di lavoro può comunicarla all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).
Trascorso questo periodo senza giustificazioni valide, il rapporto di lavoro si considera 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶.
⚠ 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶?
Questa misura 𝘀𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼, ma potrebbe penalizzare i lavoratori in caso di problemi burocratici o di difficoltà a comunicare tempestivamente la propria assenza.

📖 𝗘𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼:
Un lavoratore si ammala improvvisamente e non riesce a comunicare la sua assenza entro il termine richiesto. Se il datore di lavoro segnala l’assenza all’INL e il lavoratore non riesce a fornire una giustificazione tempestiva, potrebbe trovarsi 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼.

🔗 𝘚𝘤𝘰𝘱𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘶̀
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📌 𝗡𝗔𝗦𝗽𝗜: 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗦𝗖𝗟𝗨𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘
💰 𝗖𝗼𝘀’𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗡𝗔𝗦𝗽𝗜?
La 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗔𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗜𝗺𝗽𝗶𝗲𝗴𝗼 (𝗡𝗔𝗦𝗽𝗜) è l’indennità di disoccupazione prevista per i lavoratori che perdono involontariamente il proprio impiego.

⚠ 𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮
Con le nuove regole, il licenziamento per assenza ingiustificata potrebbe essere considerato come 𝗱𝗶𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗲 𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝘂𝗮𝗹𝗲, escludendo il lavoratore dal diritto alla NASpI.

📖 𝗘𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼:
Se un lavoratore viene licenziato per assenza ingiustificata prolungata, l’INPS potrebbe negargli l’accesso alla NASpI, ritenendo che l’interruzione del rapporto sia stata volontaria. Questo lo lascerebbe 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 in un momento di difficoltà.

🔗 𝘚𝘤𝘰𝘱𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘶̀
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🔑 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗧𝗨𝗧𝗘𝗟𝗔𝗥𝗦𝗜?

✅ 𝟭. 𝗘𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶 sulle normative vigenti
✅ 𝟮. 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 ogni assenza
✅ 𝟯. 𝗥𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗮 𝘂𝗻 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼

📩 𝗛𝗮𝗶 𝗱𝘂𝗯𝗯𝗶 𝗼 𝘃𝘂𝗼𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮? Contattaci subito per una valutazione del tuo caso!

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