25/01/2023
Ciao Mamma, non ce la faccio più, non sono riuscito a salvarti la vita e nessuno mi aiuta, ho aperto una raccolta fondi e una pagina su internet per chiedre aiuto economico, e non solo, ma nessuno risponde. Non sono riuscito a salvarti la vita, non sono riuscito a salvarti dai tuoi assassini travestiti da forze dell'ordine, sanitari di ambulanza, guardie mediche, medici di famiglia, centralinisti di 112, 113 e 118, per finire con quell'altra feccia dell'umanità che risponde al nome di sedicenti medici del mattatoio chiamato "ospedale" ad Agrigento città. Non avrò pietà di questi tuoi assassini, fino a quando non avrai giustizia. Ho fatto denuncia l'anno scorso, ma ancora alla Procura della Repubblica di Agrigento nessuno mi ha chiamato. Ogni giorno guardo le tue foto, non ho più neanche la forza di piangere, sono devastato fisicamente e mentalmente dal tuo omicidio, il secondo dopo quello di papà, avvenuto 13 anni fa. Avevi ragione tu quando dicevi che se tu morivi, io sarei finito senza mangiare senza potere neanche bere un bicchiere d'acqua. I delinquenti si annidano anche tra coloro che dovrebbero aiutare la gente, chiedono pure soldi a chi non ne ha. Ti prometto che non mollerò mai, a qualsiasi costo. Spero di resistere fino a vedere condannati questi criminali, autori di omicidio volontario, premeditato in associazione a delinquere nei tuoi confronti. Continuerò sempre a chiedere aiuto, fino a quando non lo otterrò, per tutto quello che serve per farti avere giustizia. Tu non ci sei più a causa del loro comportamento deliberatamente criminale, avente come unico obiettivo il tuo omicidio, la tua eliminazione. Tantissimi non vedevano l'ora che tu morissi, tantissimi hanno festeggiato il tuo omicidio, ridevano molto soddisfatti, a cominciare da uno che, nonostante il suo essere criminale dalla nascita, hai sempre considerato figlio. Chiunque legga questo post, mi aiuti per favore, sono disperato e sono solo in questa guerra. Qualunque tipo di sostegno sarà benvenuto, sempre. Buonanotte MAMMA!!! Ci vediamo domani.