Studio legale "Del Mondo "

Studio legale "Del Mondo " Le principali attività dello Studio sono la assistenza e difesa legale in controversie civili, di lavoro e previdenza, diritto di famiglia, locazioni

31/05/2026

DIVORZIO - ASSEGNO - RECLAMO

L' art. 473-bis.24, comma 5, c.p.c., nel prevedere la ricorribilità per cassazione dei provvedimenti resi in sede di reclamo "nei casi di cui al secondo comma", individua quale criterio selettivo non la tipologia del provvedimento temporaneo (adottato all'esito dell'udienza di comparizione o in corso di causa), bensì il contenuto sostanziale delle statuizioni assunte, sicché il sindacato di legittimità e circoscritto ai soli provvedimenti che incidono in modo sostanziale sull'esercizio della responsabilità genitoriale, sull'affidamento e collocazione dei minori o sull'affidamento a terzi, restando escluse le determinazioni meramente economico-patrimoniali adottate in via interinale (Cass., n. 6083/2026; A
seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 149 del 2022, nei giudizi di separazione e divorzio, la decisione assunta in sede di reclamo contro l'ordinanza che ha adottato i provvedimenti temporanei e
urgenti all'esito dell'udienza di comparizione e ricorribile per cassazione qualora riguardi, tra l'altro, statuizioni contenenti "sostanziali modifiche dell'affidamento e della collocazione dei minori", poiché il rinvio operato dall'art. 473-bis.24, comma 5, c.p.c. ai "casi" di cui al precedente comma 2 dello stesso articolo (nel testo previgente rispetto alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 164 del 2024), per individuare i provvedimenti nei confronti dei quali e ammessa l'impugnazionein sede di legittimità, non e riferito al tipo dei provvedimenti ivi menzionati, ma al contenuto delle statuizioni ivi riportate (Cass., n. 1486/2025, n. 4979/2026) (Cass. Civ., sez. I, ordinanza 28.5.2026, n. 16662).

27/05/2026

LUCI E VEDUTE - PROVA

In materia di luci irregolari, il giudice, investito della domanda ex art. 902 c.c., non può rifiutare la regolarizzazione o mantenere la situazione di fatto sul presupposto di un preteso diritto di panoramicità o di un bilanciamento equitativo fondato sulla "bellezza della veduta", dovendo invece limitarsi a verificare la sussistenza dei presupposti legali per l'esercizio dell'azione reale e ad assicurare la piena tutela del diritto del vicino alla regolarizzazione o eliminazione della veduta/lucerna lesiva, secondo le condizioni stabilite dagli artt. 901 ss. c.c. (Cass. Civ., sez. II, sentenza 25.5.2026, n. 16011)

25/05/2026

PROVA - FOTO APPLICAZIONI INTERNET

Le riproduzioni fotografiche tratte da internet (anche da applicazioni quali Google Earth o Google Street View) rientrano tra le riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 c.c. e non sono prive, di per sé, di efficacia probatoria; esse fanno piena prova della conformità ai luoghi e alle cose rappresentate sino a specifico, chiaro e circostanziato disconoscimento della controparte, sicché il giudice non può escluderne aprioristicamente la rilevanza solo perché provenienti dal web, dovendone invece valutare il peso probatorio, anche indiziario, nel complesso del materiale istruttorio (Cass. Civ., sez. V, ordinanza 21.5.2026, n. 15487).

18/05/2026

RESISTENZA - LESIONI PERSONALI PUBBLICO UFFICIALE

Rimessione alle Sezioni Unite della seguente questione di diritto: "Se in tema di lesioni personali a un pubblico ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell'atto o a causa dell'adempimento delle funzioni la fattispecie di cui all'art. 583-quater, comma primo, cod. pen. integri un'ipotesi autonoma di reato ovvero una circostanza aggravante ad effetto speciale del delitto di lesione personale di cui all'art. 582 cod. pen. (Cass. Pen., sez. VI, sent. 14.5.2026, n. 17486)

13/05/2026

CONDOMINIO - SPESE NECESSARIE - REGIME PROPRIETA' - GODIMENTO

In tema di condominio (e supercondominio), tutti i condomini sono tenuti a contribuire, ai sensi degli artt. 1123 ss. c.c., alle spese necessarie per la conservazione e per il godimento di un’area demaniale sistemata a giardino, stabilmente fruita dal complesso immobiliare e costituente elemento essenziale del decoro dell’edificio, a prescindere dal regime proprietario del bene, rilevando a tal fine l’utilità oggettiva che la cosa arreca alle singole unità immobiliari e non la contitolarità del diritto di proprietà (Cass. Civ. sez. Unite, sentenza 10.5.2026, n. 13592).

12/05/2026

TASSE - NOTIFICA A MEZZO PEC - PROVA REGOLARITA' NOTIFICA

In tema di riscossione, è valida la notificazione della cartella di pagamento a mezzo PEC con allegato in formato .pdf, anche se non sottoscritto digitalmente in estensione .p7m, poiché il protocollo PEC è di per sé idoneo ad assicurare la riferibilità dell'atto all'organo da cui promana, salvo specifiche contestazioni di genuinità e provenienza da parte del destinatario; non è richiesta la produzione dell'"originale" della cartella né la costituzione in giudizio dell'agente della riscossione ai fini della prova della regolarità della notificazione (Cass. Civ., sez. V, ordinanza 8.5.2026, n. 13266).

06/05/2026

RAPINA - OMICIDIO - CONCORSO REATI

In tema di concorso tra rapina impropria e omicidio volontario, quando la violenza esercitata immediatamente dopo la sottrazione – per assicurarsi il possesso della cosa o l'impunità – cagioni la morte della persona offesa, rispetto al delitto di omicidio è configurabile la circostanza aggravante del nesso consequenziale di cui agli artt. 576, comma 1, n. 1, e 61, comma 1, n. 2, cod. pen.; tale aggravante non resta assorbita nel delitto di rapina impropria, non sussistendo un rapporto di specialità ai sensi dell'art. 15 cod. pen., atteso che la violenza rilevante per la rapina si arresta alla soglia delle percosse (art. 581, comma 2, cod. pen.), mentre la condotta eccedente, che integra l'omicidio, costituisce segmento autonomo, sorretto da distinta proiezione finalistico-soggettiva (cass. Pen., sez. Unite, sentenza 4.5.2026, n. 16114).

06/05/2026
05/05/2026

ASSICURAZIONE - INERZIA - PRESCRIZIONE INDENNIZZO

In tema di assicurazione, l'atto di "chiamata" di perizia contrattuale "pura" – consistente nella denuncia del sinistro e nella richiesta di determinazione dell'indennizzo secondo la procedura peritale prevista in polizza – integra un atto interruttivo della prescrizione ai sensi degli artt. 2943, comma 4, e 1219 c.c. e dà luogo, per la natura procedimentale e continuativa delle operazioni peritali, a un esercizio del diritto "de die in diem", incompatibile con l'inerzia richiesta dall'art. 2934 c.c.; ne consegue che l'effetto interruttivo si protrae per l'intera durata della perizia, sino alla sua definizione (o alla scadenza del termine contrattualmente stabilito), con conseguente decorrenza di un nuovo termine prescrizionale solo da tale momento /Cass. Civ., sez. Unite, sentenza 30.4.2026, n. 11959).

29/04/2026

LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO A TERMINE - ATTIVITA' STAGIONALE

Nel regime anteriore alle modifiche introdotte dal D.L. n. 87/2018, conv. in L. n. 96/2018, i contratti a tempo determinato relativi ad attività stagionali, essendo esclusi, per espressa previsione dell'art. 19, comma 2, D.Lgs. n. 81/2015, dal limite massimo di durata di trentasei mesi, non rientrano nell'ambito applicativo dell'art. 21, comma 1, del medesimo decreto, che introduce il limite di cinque proroghe nell'arco di trentasei mesi, dal momento che tale disciplina presuppone il vincolo del rispetto del predetto tetto massimo di durata (Cass. Civ., sez. lavoro, sentenza 27.4.2026, n. 11269).

Indirizzo

Via Piave, 15/b
Afragola
80021

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00

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