14/01/2015
DIVORZIO BREVE IN ITALIA
Anche in Italia sarà possibile il cd divorzio diretto, senza passare per la fase della separazione obbligatoria, ma con delle limitazioni. Dopo l'art.3 della della legge 1° dicembre 1970, n. 898, è stato inserito inserito il nuovo art. 3-bis. - 1 che prevede :
«Lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio può altresì essere richiesto da entrambi i coniugi, con ricorso congiunto presentato esclusivamente all'autorità giudiziaria competente, anche in assenza di separazione legale, quando non vi siano figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ovvero figli di età inferiore ai ventisei anni economicamente non autosufficienti».
Il divorzio diretto si aggiunge al testo votato alla Camera dei Deputati per il quale basteranno sei mesi di separazione per chiedere il divorzio se i due coniugi si sono separati con la procedura di separazione consensuale, mentre in caso di giudiziale serviranno 12 mesi dal passaggio in giudicato della sentenza di separazione; il termine inizia a decorrere dalla comparizione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale.
Tale soluzione riguarda anche le coppie con figli minori, a differenza di quanto contemplato nell'art.3 bis L.1970 n.898. La proposta si pone come soluzione alternativa alla negoziazione assistita o alla separazione o divorzio facile,( procedimento che consente di non adire il Tribunale, con l'assistenza assistita di almeno due avvocati, uno per ciascun coniuge).Si potrà scegliere una delle due soluzioni. Il prima è più veloce, ( si evita di dover aspettare 3 anni per richiedere il divorzio) ma richiede il passaggio in Tribunale e garanzie annesse, la seconda consente di evitare il ricorso in Tribunale, ma si allungano decisamente i i tempi, dovendo attendere il passaggio dei 3 anni per richiedere il divorzio.