Studio Legale Italo Egiziano Habib

Studio Legale Italo Egiziano Habib Matrimoni e divorzi tra cittadini italiani e egiziani, pratiche consolari, permessi di soggiorno, cause internazionali. Servizi in italiano e in arabo

PRESTIGIOSO INCARICO PER UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA HABIBEsprimiamo le nostre più sincere congratulazioni al Tenente Gener...
28/07/2026

PRESTIGIOSO INCARICO PER UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA HABIB

Esprimiamo le nostre più sincere congratulazioni al Tenente Generale Muhammad Habib per la recente nomina a Direttore della Sicurezza del Governatorato del Sud Sinai.
Lo staff dello desidera condividere con l’Avvocato Mohamed Habib la gioia e l’orgoglio per questo importante riconoscimento conferito al proprio familiare.
Rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro al Tenente Generale Muhammad Habib e i nostri complimenti all’Avvocato Habib per questo prestigioso traguardo familiare.

OMICIDIO ROGGERO: CONDANNA A 14 ANNI IN ITALIA.MA IN EGITTO COSA SAREBBE SUCCESSO?Il caso del gioielliere Mario Roggero ...
19/07/2026

OMICIDIO ROGGERO: CONDANNA A 14 ANNI IN ITALIA.
MA IN EGITTO COSA SAREBBE SUCCESSO?

Il caso del gioielliere Mario Roggero ha acceso un dibattito che divide ancora l’opinione pubblica Italiana: tre delinquenti avevano appena rapinato la sua gioielleria. Lui li ha inseguiti fuori dal negozio, ha sparato uccidendone due e, secondo quanto ricostruito nel processo, ha poi preso a calci i corpi a terra.
La giustizia italiana lo ha condannato a 14 anni di reclusione.

Se lo stesso episodio fosse accaduto in Egitto, quale sarebbe stata invece la pena applicabile?

Il Codice penale egiziano (Legge n. 58 del 1937) riconosce la legittima difesa: chi agisce per proteggere sé stesso, i propri beni o quelli altrui può non essere punito (artt. 245 e seguenti).

Ma anche il diritto egiziano, come quello italiano, pone un limite preciso: la difesa è ammessa solo finché esiste un pericolo attuale.
Se i rapinatori sono già in fuga e non rappresentano più una minaccia immediata, la reazione successiva non è più legittima difesa, ma omicidio volontario.

In Egitto, l’omicidio volontario comporta pene estremamente severe: si va dal minimo dell'ergastolo con lavori forzati, fino alla pena di morte (nei casi aggravati previsti dalla legge).
Concludendo, se il gioielliere italiano avesse ucciso i due rapinatori in Egitto infierendo sui cadaveri, sarebbe verosimilmente stato condannato a morte, con la possibilità di ottenere in un eventuale appello la riduzione della pena all'ergastolo a vita con lavori forzati.

La rapina è un reato, ma l'omicidio è un crimine di gran lunga peggiore.

MINORI CONTESI:  IL DIRITTO DI VISITA DEL GENITORE NON AFFIDATARIO È UN DIRITTO DEI BAMBINI, NON UNA CONCESSIONENel diri...
11/07/2026

MINORI CONTESI: IL DIRITTO DI VISITA DEL GENITORE NON AFFIDATARIO È UN DIRITTO DEI BAMBINI, NON UNA CONCESSIONE

Nel diritto egiziano, il genitore affidatario ha l’obbligo di consentire il mantenimento del rapporto tra il figlio (o i figli) e l’altro genitore.

ATTENZIONE!

La violazione del diritto di visita del genitore non affidatario può comportare conseguenze rilevanti: il giudice può adottare provvedimenti sulla custodia ai sensi della normativa egiziana in materia di famiglia (tra cui la Legge n. 1/2000 e la Legge n. 25/1929, modificata dalla Legge n. 100/1985), oltre alla possibilità di richiedere il risarcimento dei danni ai sensi dell’art. 163 del Codice Civile egiziano. Significa che chi impedisce ai figli di avere un rapporto con l'altro genitore, non solo si vedrà revocare dal Tribunale di Famiglia la custodia legale dei minori, ma potrà anche essere condannato a risarcire il genitore al quale è stato impedito di vedere i figli, con cifre che vanno da qualche decina di migliaia fino diverse centinaia di migliaia di lire egiziane, a seconda delle circostanze, del numero di figli coinvolti, dall'età degli stessi e dalla durata dell'interruzione del rapporto. L'ultima sentenza di risarcimento a favore di un genitore non affidatario è stata emessa all'inizio del 2026, per una cifra di tutto rispetto.

Impedire il rapporto tra i figli e un genitore non lede soltanto un diritto dell’adulto, ma soprattutto l’interesse superiore del minore a mantenere i propri legami familiari.
Smettete di causare dolore ai bambini: i figli non sono merce di scambio o armi di vendetta, sono esseri umani i cui sentimenti e sensibilità meritano rispetto.

Altrimenti, lì dove finisce il comportamento civile, inizia la dura applicazione della legge.



Estratto tradotto del toccante e duro commento del giudice della sentenza di condanna (foto sotto) di un genitore che ha impedito per anni ai figli di vedere l'altro genitore:

"Il Presidente della Corte

L’appellante ha subito danni materiali e morali a causa delle procedure e delle spese da lui sostenute per ottenere questa sentenza, che la parte convenuta ha ignorato.
È sufficiente danno per l’appellante che questi si sia recato per esercitare il diritto di visita e non ha trovato i propri figli, per i quali aveva sopportato difficoltà e sacrifici nella speranza di poterli vedere.
Inoltre, ha subito sofferenza emotiva, dolore e tristezza a causa della privazione della possibilità di vedere i propri figli.
La condotta sopra menzionata della parte convenuta ha causato all’appellante i danni precedentemente indicati.
Questa Corte valuta la somma di [...]quale equo risarcimento, che la parte convenuta è obbligata a corrispondere all’appellante.
In merito alle spese, la Corte dispone che la parte convenuta le sostenga per entrambi i gradi di giudizio, ai sensi degli articoli 184/1 e 240 del Codice di procedura civile, nonché dell’articolo 187 della Legge sugli avvocati n. 17 del 1983, come modificata dalla Legge n. 10 del 2002.

Per questi motivi, La Corte ha deciso:

di accogliere l’appello nella forma e nel merito, [...] di condannare la parte convenuta a pagare all’appellante la somma di [...] a titolo di risarcimento dei danni materiali e morali, oltre alle spese di entrambi i gradi di giudizio e alla somma di [...] per gli onorari dell’avvocato.

Il Presidente della Corte

L’ente incaricato dell’esecuzione deve dare seguito alla sentenza su richiesta, e le autorità competenti devono prestare assistenza per la sua attuazione, anche mediante l’uso della forza, conformemente alle disposizioni della sentenza"

Traduzione in arabo:

الأطفال محل النزاع: حق الوالد غير الحاضن في الرؤية هو حقٌّ للأطفال، وليس منحة أو تفضّلًا
في القانون المصري، يلتزم الوالد الحاضن بالسماح باستمرار العلاقة بين الطفل (أو الأطفال) وبين الوالد الآخر.
تنبيه!
إن انتهاك حق الوالد غير الحاضن في رؤية أطفاله قد يترتب عليه عواقب قانونية مهمة: إذ يجوز للقاضي اتخاذ إجراءات بشأن الحضانة وفقًا للتشريعات المصرية المنظمة لشؤون الأسرة (ومن بينها القانون رقم 1 لسنة 2000 والقانون رقم 25 لسنة 1929 المعدل بالقانون رقم 100 لسنة 1985)، بالإضافة إلى إمكانية المطالبة بالتعويض عن الأضرار وفقًا للمادة 163 من القانون المدني المصري.
وهذا يعني أن من يمنع أبناءه من إقامة علاقة مع الوالد الآخر لا يعرّض نفسه فقط لاحتمال سحب الحضانة القانونية منه من قبل محكمة الأسرة، بل قد يُحكم عليه أيضًا بتعويض الوالد الذي مُنع من رؤية أطفاله، بمبالغ قد تتراوح من عشرات الآلاف إلى مئات الآلاف من الجنيهات المصرية، حسب ظروف كل حالة، وعدد الأطفال المعنيين، وأعمارهم، ومدة انقطاع العلاقة.
وقد صدر آخر حكم بالتعويض لصالح والد غير حاضن في بداية عام 2026، بمبلغ يُعدّ ذا قيمة معتبرة.
إن منع العلاقة بين الأطفال وأحد الوالدين لا ينتهك فقط حقًا للبالغ، بل يضر قبل كل شيء بالمصلحة الفضلى للطفل في الحفاظ على روابطه الأسرية.
توقفوا عن التسبب في الألم للأطفال: الأبناء ليسوا وسيلة للمساومة أو أدوات للانتقام، بل هم بشر لهم مشاعر وأحاسيس تستحق الاحترام.
وإلا، حيث ينتهي السلوك الحضاري، يبدأ التطبيق الصارم للقانون.

TRUFFE SENTIMENTALI E VACANZE EGIZIANE. ATTENZIONE!Incontrare il vero amore durante una vacanza in Egitto è possibile. T...
01/07/2026

TRUFFE SENTIMENTALI E VACANZE EGIZIANE. ATTENZIONE!

Incontrare il vero amore durante una vacanza in Egitto è possibile. Tuttavia, purtroppo è statisticamente molto più probabile cadere nella rete delle truffe sentimentali di alcuni farabutti. Ecco le più ricorrenti e inflazionate "red flag" ad alto rischio imbroglio da non ignorare mai quando si inizia una relazione sentimentale con un egiziano o egiziana:

1) richieste di denaro continue o ingenti per sempre nuove "emergenze familiari" (mamme moribonde, fratelli incarcerati, gatti domestici incastrati nelle ruote del toktok, montoni dello zio affetti da depressione post partum, galline dei vicini che depongono uova quadrate e così via). Insomma, un susseguirsi di guai finanziari che, guarda caso, l'italiano/italiana deve risolvere e accollarsi senza discutere o fare domande.
Se qualcuno appena incontrato chiede soldi, regali, un nuovo telefono, affitto, bollette o aiuto finanziario per la sua famiglia, è un enorme allarme rosso. E se l'egiziano in questione fa sentire in colpa per non aver inviato soldi, l'allarme passa addirittura da rosso a nero: sono i peggiori perché narcisisti oltre che farabutti;

2) love bombing (che Trump scansati): chiamate a tutte le ore, centinaia di messaggi al giorno, cuoricini palpitanti modello Vajont sotto tutti i post della preda designata, anche quelli con le previsioni del tempo;

3) dichiarazioni d'amore e proposte di matrimonio fin dai primi giorni di frequentazione;

4) storie strappalacrime modello Beautiful e Dinasty per impietosire;

5) notevole differenza di età. Ebbene sì, l'amore è cieco e non guarda la carta di identità. Ma bisogna essere razionali: quella delle coppie in cui l'egiziano ha 20 o anche 30 anni meno della compagna italiana, non è un'eccezione o un caso isolato. Si tratta di un fenomeno consolidato su larga scala che non si può negare, con cifre annuali a tre zeri documentate. Vale la pena chiedersi: cosa spinge migliaia di egiziani a scegliere donne molto più mature ogni anno? La carenza di coetanee? Suvvia.
La risposta onesta a queste domande dovrebbe bastare per fare alzare l'allerta al livello massimo. L'amore vero tra persone di età diverse esiste ma è saggio metterlo alla prova invece che darlo per scontato dal primo giorno, ciecamente.

Alcuni egiziani cercano il vero amore, ma moltissimi altri vogliono solo soldi, un visto sicuro e facile per l'Italia o entrambi. I sentimenti autentici e sinceri non fanno mai sentire in obbligo di finanziare o risolvere la vita di qualcuno. Se qualcuno pretende che gli vengano pagate le bollette o che la sua famiglia venga sostenuta finanziariamente o ancora che il suo futuro venga spianato, è necessario considerare che probabilmente questa persona è interessata a ciò che di materiale il partner ha da elargire e non all'amore che ha da dare.

I nostri consigli sono semplici ma salvano la vita, il cuore e il portafogli:

1) non inviare mai soldi (o dare cifre in contanti), regali o articoli costosi, specialmente a persone conosciute da poco;

2) approfondire la conoscenza prima di pensare al matrimonio e possibilmente prendere informazioni sulla persona che si sta iniziando a frequentare;

3) non ignorare le bandiere rosse nella convinzione inflazionatissima che il proprio Mohamed sia diverso

Fate che la vostra esperienza in Egitto sia un sogno, non un incubo. Proteggetevi

COMPRAVENDITE IMMOBILIARI E CONSULENZE LAMPOUn classico:"Avvocato, le ho girato la proposta immobiliare che mi hanno fat...
24/06/2026

COMPRAVENDITE IMMOBILIARI E CONSULENZE LAMPO

Un classico:
"Avvocato, le ho girato la proposta immobiliare che mi hanno fatto. Sono 100 pagine. Riesce a dirmi per stasera se posso acquistare tranquillamente?"

NO. La risposta è NO.

E non è un "no" dettato dalla pigrizia o dall'agenda piena. È un "no" nell'interesse del cliente.

Spesso arrivano richieste di consulenze urgenti su fascicoli complessi, in tutti gli ambiti, dall'immobiliare alle questioni inerenti il diritto di famiglia. Quasi tutti i clienti pensano che il lavoro dell'avvocato sia una corsa contro il tempo.
La realtà è che, invece, la fretta in materia legale è un salto nel vuoto senza paracadute.
Un parere affrettato costa più di un parere ben fatto, perché implica un rischio elevato di errore fatale e, per un professionista serio, questo è inaccettabile.
Il lavoro di un avvocato non è dire quello che il cliente vuole sentirsi dire, possibilmente subito. Un avvocato serio si esprime solo dopo aver esaminato attentamente e con calma la documentazione e dice sempre e solo ciò che è nell'interesse del cliente, anche se a volte ciò dispiace al cliente stesso.
Per un servizio legale di qualità, il punto da tenere a mente è: ci vuole tempo, perché il cliente deve essere tutelato bene.
Perciò, cari clienti o potenziali tali: non chiedeteci tutto e subito. Ricordate che chiedendo velocità state chiedendo, senza volerlo, una risposta fragile. Un servizio mediocre.

Se il vostro problema è serio, voi per primi, diretti interessati, trattatelo seriamente: non chiedete velocità, chiedete certezze e qualità del servizio legale.

Se state valutando un investimento immobiliare in Egitto, non affidatevi al fai da te né alla fretta: i vostri soldi valgono una adeguata tutela legale da parte di esperti del settore. Per qualsiasi domanda o valutazione, contattateci. Non lasciate che la casa dei vostri sogni si trasformi in un incubo.

"I CANI RANDAGI? VENDIAMOLI  ALLA CINA!"No, non è una provocazione. È la proposta avanzata nei giorni scorsi dalla parla...
06/06/2026

"I CANI RANDAGI? VENDIAMOLI ALLA CINA!"

No, non è una provocazione. È la proposta avanzata nei giorni scorsi dalla parlamentare egiziana Sahar Atman durante un dibattito sul randagismo in Egitto.
Secondo quanto riportato, la deputata ha suggerito di valutare la vendita dei cani randagi a Paesi che li utilizzano per il consumo alimentare, sostenendo che ciò consentirebbe allo stesso tempo di ridurre il numero di animali presenti nelle strade e di ottenere un ritorno economico.
Una proposta che lascia senza parole.
Di fronte a milioni di esseri viventi, la risposta non può essere trasformarli in una merce da esportazione. Il randagismo è un problema reale e complesso, ma le soluzioni si chiamano sterilizzazioni, anagrafe, adozioni, educazione e responsabilità. Non commercio di animali destinati al macello.
Secoli fa, Maria Antonietta disse la celebre frase: «Se il popolo non ha pane, mangi brioche», diventata il simbolo di chi risponde a un problema reale con una soluzione assurda, insensibile e scollegata dalla realtà. Oggi, alla domanda su come affrontare il randagismo, l'onorevole Atman sembra rispondere allo stesso modo: «Diamoli alla Cina». Un'uscita talmente sconcertante da contendere alla defunta regina di Francia un primato che sembrava destinato a restare imbattuto.
Questa idea non rappresenta il Governo egiziano, non rappresenta il popolo egiziano e non rappresenta i tanti cittadini che ogni giorno si impegnano per la tutela degli animali.
Non in nostro nome, onorevole Atman.

GRANDI SODDISFAZIONI PER NOI E UN AUGURIO DI TANTA FELICITÀ PER I NOVELLI SPOSIPochi minuti fa la signora Tania Leonardi...
25/05/2026

GRANDI SODDISFAZIONI PER NOI E UN AUGURIO DI TANTA FELICITÀ PER I NOVELLI SPOSI

Pochi minuti fa la signora Tania Leonardi ci ha inviato questo graditissimo messaggio su WhatsApp, rallegrando così l'ultimo giorno di lavoro prima delle festività dell'Eid a tutto lo staff dello :

"Desidero esprimere il mio più sincero e profondo apprezzamento per la straordinaria professionalità dimostrata dai miei avvocati "Studio Legale Habib" in particolare avvocato Mohamed Habib nel corso della complessa e faticosa odissea affrontata per il nostro matrimonio .
In un percorso lungo, delicato e spesso carico di incertezze, la loro presenza costante, la competenza giuridica e la capacità di affrontare ogni ostacolo con lucidità ed efficacia hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale.
Ho potuto contare non solo su una preparazione tecnica di altissimo livello, ma anche su un’assistenza concreta, puntuale e umanamente attenta , qualità non scontate in situazioni così complesse ( Silvia per me è stata tanto preziosa infinitamente grazie).
Grazie alla loro determinazione, precisione e dedizione, è stato possibile affrontare e superare difficoltà che, senza il loro supporto, sarebbero state insormontabili.
A loro va il mio più sentito ringraziamento per aver trasformato una battaglia in un percorso affrontato con serietà, rispetto e risultati concreti.
T&S"

Nel rinnovare vivissime felicitazioni agli sposi, ricordiamo a tutti che lo Studio resterà chiuso per le sacre festività di EID EL ADHA da domani fino al giorno 31 maggio. Torneremo operativi il 1 giugno. Per vere emergenze, è comunque possibile contattare via messaggio WhatsApp il numero indicato nei nostri consueti recapiti.

Buone feste a tutti!

REVENGE PØRN, ESTORSIONE E RICATTI ALL'EX MOGLIE ITALIANA:  L'AVVOCATO HABIB FA CONDANNARE UN EGIZIANO  AI LAVORI FORZAT...
23/05/2026

REVENGE PØRN, ESTORSIONE E RICATTI ALL'EX MOGLIE ITALIANA: L'AVVOCATO HABIB FA CONDANNARE UN EGIZIANO AI LAVORI FORZATI

La giustizia ha parlato: dura condanna per chi ha trasformato l’intimità del matrimonio in un’arma di ricatto.
Difendere una vittima significa restituirle dignità, voce e libertà.
Grande soddisfazione per lo , che ha accompagnato la persona offesa fino a questo importante risultato di giustizia.
Come sempre implacabile contro i farabutti, l'Avvocato Mohamed Habib ha così commentato il verdetto di condanna: "con i persecutori delle donne tolleranza zero, non faccio prigionieri"

LAVORO IRREGOLARE IN EGITTO: DIVIETI E NUOVE PESANTI SANZIONI (FINALMENTE)Il fenomeno della permanenza e del lavoro irre...
14/05/2026

LAVORO IRREGOLARE IN EGITTO: DIVIETI E NUOVE PESANTI SANZIONI (FINALMENTE)

Il fenomeno della permanenza e del lavoro irregolare in Egitto da parte di cittadini europei è tanto noto quanto in costante aumento: guide turistiche, agenzie immobiliari, escursionisti, ristoratori, dipendenti di strutture ricettive, ecc. tutti spesso senza la prevista autorizzazione al lavoro nonché senza il relativo permesso di soggiorno (e sì, sono due cose diverse, entrambe necessarie). Hurghada, Marsa Alam e Sharm pullulano letteralmente di europei che svolgono le più svariate professioni senza licenze con un semplice permesso di soggiorno per turismo.
Eppure in Egitto, le regole per il lavoro degli stranieri, subordinato o autonomo, sono ferree e le sanzioni sono in forte aumento. Un vero e proprio giro di vite (attuato dal Governo soprattutto nell'ultimo periodo) che sta finalmente mettendo un freno a una situazione diventata intollerabile.
Diamo un'occhiata alle normative di riferimento, alle principali violazioni e alle sanzioni previste per i trasgressori:

1. Il Divieto Generale (La Regola)

· Legge sul Lavoro n. 14 del 2025, art. 70: È VIETATO, in via assoluta, per un cittadino straniero lavorare senza una regolare licenza (permesso di lavoro).
· Decreto Ministeriale n. 279 del 2025: un datore di lavoro NON può assumere uno straniero prima che questo permesso sia stato rilasciato.
• Legge sul Lavoro n. 14 del 2025, art. 70: lo straniero può lavorare solo se è autorizzato a entrare e risiedere nel paese per motivi di lavoro, quindi specificatamente ed esclusivamente se entra in Egitto con un visto di lavoro (NON TURISMO)
· Decreto Ministeriale n. 279 del 2025: il permesso di lavoro che deve seguire il visto di ingresso DI LAVORO (non TURISMO, si ripete) è condizione necessaria per ottenere e mantenere il regolare permesso di soggiorno per lavoro.

2. Le Violazioni Principali

· Lavoro senza permesso: Svolgere qualsiasi attività (subordinata, autonoma, professionale) senza la licenza del Ministero del Lavoro.
· Superamento del limite del 10%: Le aziende non possono avere una percentuale di stranieri superiore al 10% dei dipendenti egiziani.
· Mancata comunicazione: Il datore di lavoro ha l'obbligo di comunicare l'inizio/cessazione del rapporto di lavoro entro 7 giorni, pena violazione formale.
· Professioni vietate: È assolutamente vietato per uno straniero svolgere le professioni di GUIDA TURISTICA e di Esportatore/Sdoganatore.
• permanenza nel territorio egiziano per motivi di lavoro irregolare con visto turistico

3. Le Sanzioni per i Trasgressori

· Sanzioni Amministrative e Penali: La violazione del divieto di lavoro espone il datore di lavoro a pesanti sanzioni pecuniarie.
· Espulsione: Il lavoratore straniero irregolare rischia l'espulsione immediata dal paese.
· Sanzione per Soggiorno Irregolare: Se lo straniero non ha il permesso di soggiorno (vale per il lavoro come per qualunque altro tipo di soggiorno, dal turismo ai motivi familiari), la Legge n. 89 del 1960 (art. 16) prevede multe crescenti.
• La Legge n. 89 del 1960 sull'ingresso e il soggiorno degli stranieri (articoli 25, 26, 27, 29, 31) concede alle autorità egiziane ampi poteri per arrestare e deportare gli stranieri senza particolari garanzie giudiziarie

4. Divieto di Reingresso

A seguito dell'espulsione per qualunque motivo, la legge egiziana prevede conseguenze severissime:

· Divieto di reingresso a tempo indeterminato: La Legge n. 89 del 1960 (sull'ingresso e il soggiorno degli stranieri) conferisce al Ministero dell'Interno l'ampio potere discrezionale di vietare il reingresso in Egitto a tempo indeterminato (potenzialmente a vita) per lo straniero espulso, senza che sia previsto un diritto automatico di riesame o appello effettivo contro questa misura .
· Potere discrezionale: La durata del divieto non è fissa per legge, ma viene decisa caso per caso dalle autorità. Nella pratica, si tratta spesso di un divieto permanente o comunque di lunghissima durata .
· Nessuna garanzia giudiziaria: La normativa non richiede un'autorizzazione preventiva del tribunale per disporre il divieto di reingresso, lasciando ampia discrezionalità all'esecutivo .

Conclusione: Lavorare senza permesso non significa solo rischiare l'espulsione, ma anche non poter più mettere piede in Egitto per tutta la vita. Il costo di un lavoro "in nero" è potenzialmente l'esclusione permanente dal paese.

Conclusione dello :

i cittadini stranieri, senza distinzione alcuna di nazionalità, sono benvenuti in Egitto e considerati, per citare le parole del Presidente El Sisi, "graditi ospiti" da onorare con ogni mezzo. Tuttavia, è necessario che l'ospite rispetti la legge locale, come del resto avviene nel resto del mondo, onde evitare tanto sgradevoli quanto sacrosante conseguenze. Il principio è semplice: siate in Egitto gli ospiti che vorreste ricevere nel vostro paese.
Buona giornata a tutti

MOLTO PIÙ DI UNA SENTENZA: UN MESSAGGIO AI TRUFFATORI SENTIMENTALI Un truffatore sentimentale egiziano è stato finalment...
03/05/2026

MOLTO PIÙ DI UNA SENTENZA: UN MESSAGGIO AI TRUFFATORI SENTIMENTALI

Un truffatore sentimentale egiziano è stato finalmente condannato al carcere dopo anni di persecuzioni, bugie ed estorsioni ai danni di una nostra cliente (che non tagghiamo per questioni di privacy), sposata con l'inganno del matrimonio orfi.
Per qualcuno questa è solo una notizia. Per la signora M., la fine di un incubo.
Per il nostro studio è una grande soddisfazione professionale. Abbiamo difeso chi ha avuto il coraggio di denunciare e abbiamo ottenuto giustizia.
Dietro queste storie non ci sono solo numeri o reati:
ci sono persone che hanno creduto, si sono fidate e sono state manipolate, a volte finendo sul lastrico.
Una condanna non cancella il dolore subito da queste donne, che sono purtroppo centinaia ogni anno, ma ristabilisce un principio fondamentale: i sentimenti non sono una debolezza da sfruttare.
Se pensi “a me non succederà mai”, fermati un attimo.
Questi reati funzionano proprio perché colpiscono emozioni vere.
Denunciare è difficile. Esporsi è umiliante.
Ma è così che si ferma chi vive ingannando gli altri.
Tramite noi qualcuno ha avuto il coraggio di farlo.
E oggi la giustizia ha fatto il suo corso.
Se leggendo ti sei riconosciuta in questa situazione, contattaci. C'è la luce alla fine di questo tunnel. Possiamo aiutarti a uscirne.

Address

King Mariout, El Amreyia
Alexandria
21519

Opening Hours

Monday 9am - 7pm
Tuesday 9am - 7pm
Wednesday 9am - 7pm
Thursday 9am - 7pm
Sunday 9am - 7pm

Telephone

+201122765006

Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Studio Legale Italo Egiziano Habib posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Practice

Send a message to Studio Legale Italo Egiziano Habib:

Shortcuts

Share

Category