30/12/2021
FIRMATO IL DECRETO FLUSSI 2021/2022
E’ stato firmato il 21 dicembre 2021 il decreto flussi 2021/2022 relativo alla programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale e non stagionale nel territorio dello Stato.
Nel 2022 saranno ammessi in Italia i cittadini non comunitari entro una quota massima di 69.700 unità.
Scopri il testo della legge decreto flussi 2020 2021.
QUOTE DECRETO FLUSSI 2021/2022
Per il decreti flussi 2021/2022 sono stati previsti i seguenti settori:
AUTOTRASPORTO MERCI
EDILIZIA
TURISTICO-ALBERGHIERO
La quota totale di 69.700 verrà così ripartita:
27.700 ingressi per motivi di lavoro subordinato non stagionale e lavoro autonomo:
nell’ambito di questa quota fino ad un massimo di 20.000 ingressi sono legati ai settori dell’autotrasporto merci per conto terzi, dell’edilizia e turistico-alberghiero. Tale quota è disponibile per una quota massima di 17.000 solo per cittadini non comunitari dei seguenti paesi:
Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemala, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.
una quota massima di 3.000 per paesi extra Ue che nel corso dell’anno firmeranno accordi in materia di cooperazione e rimpatrio.
Sempre nell’ambito della quota di 27.700, è importante sapere che una quota è destinata alle conversioni da permesso di studio (n. 2.000) e da lavoro stagionale (n. 4.400). Le restanti da altre tipologie.
42.000 ingressi per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero.
nell’ambito di questa quota, per il solo settore agricolo, è riservata una quota di 14.000 unità ai lavoratori non comunitari, le cui istanze di nulla osta siano presentate, in nome e per conto dei datori di lavoro, dalle seguenti organizzazioni professionali dei datori di lavoro: Cia – Coldiretti – Confagricoltura – Copagri – Alleanza delle cooperative (comprende Lega cooperative e Confcooperative).
tale quota riguarda ingressi di cittadini non comunitari di: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemale, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.