01/05/2026
Oggi, alla presenza della Prefetta di Cagliari e della Presidente della Regione, ho avuto l'onore di rappresentare il Sindaco, Massimo Zedda, e l’Amministrazione comunale alla cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro.
Ho voluto rivolgermi direttamente alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno assunto il titolo di Maestre e Maestri del lavoro, per esprimere loro l'abbraccio e la gratitudine della città di Cagliari.
Nella giornata del Primo Maggio è stato emblematico premiare chi ha creduto che fare bene il proprio mestiere, ogni giorno, fosse già un modo per cambiare il mondo.
Ed è stata l'occasione per esaminare le dinamiche del lavoro, evidenziando il dato di occupazione della Città metropolitana, quale più elevato della Sardegna, ma anche il gap di 14 punti percentuali tra il tasso di occupazione maschile e quello femminile.
La strada dunque resta ancora lunga verso la stabilizzazione contrattuale, la crescita dei salari e la parità di genere.
In modo particolare, per i giovani e le giovani al di sotto dei 29 anni, l’incertezza occupazionale, la mancanza di garanzie e talvolta anche dei diritti che pensavamo scontati, significano rinvio a tempo indeterminato dei progetti abitativi, vite sospese, ma anche trasferimento in altri Paesi, dove trovare un più rapido riconoscimento stipendiale e sociale.
Parlare di lavoro, il 1^ maggio del 2026, significa parlare anche di questo. Di un equilibrio che ancora non c’è. Di un futuro che ancora non è giusto, né stabile, né sufficientemente inclusivo.
E allora, nel celebrare il merito del lavoro, e le storie di chi ha fatto dell'impegno e della moralità il timone della propria vita, ho voluto affermare un impegno: quello di costruire un contesto in cui il merito non sia un’eccezione premiata, ma una condizione possibile per tutte e per tutti.
L’impegno a fare di Cagliari una città dove nessuna ragazza e nessun ragazzo debba più scegliere tra restare e realizzarsi. Dove nessuna donna debba scegliere tra lavoro e famiglia. Dove il lavoro torni ad essere dignità, partecipazione, cittadinanza.
Buon primo maggio a tutte e a tutti.
Comune di Cagliari Pagina Istituzionale
Alessandra Todde