Enrico Di Martino

Enrico Di Martino Avvocato.

28/10/2023
19/09/2023
19/09/2023

Questo abbraccio è troppo bello per non essere visto da tutto il mondo. 🤗❤️❤❤🤩

Stupenda
03/08/2023

Stupenda

HD Remaster of the music video by Sinéad O'Connor performing Nothing Compares 2 U. Taken from the album 'I Do Not Want What I Haven't Got'Follow Sinéad O'Con...

25/07/2023

Non si fermano gli acquisti: in rossazzurro il 27enne centrocampista e il 23enne esterno d'attacco

24/04/2023

LEGGO SU FACEBOOK.........................

Gli “ordini” della gip ai pm:

«Quando io scrivo una cosa deve essere obbedita...»

E' vera questa frase...........??????????????????????????????

06/04/2023

Pot-Pourri (Banda COVER versão completa 16:32) - Rivers of Babylon - Sugar Sugar - More Than I Can Say - Forever and Ever - Mississippi - Guantanamera - Kis...

05/04/2023

COPIATO PERCHE' A ME PERVENUTO CON UMA MAIL.

negli ultimi tre mesi sono aumentati del 300% gli sbarchi di immigrati sulle nostre coste.

I nostri centri di accoglienza sono allo stremo.

E ora sta per esplodere la Tunisia. Il che per l’Italia sarebbe un disastro.

Ti spiego perché.

Ma prima alcuni numeri.

-In Tunisia l’inflazione ha raggiunto il 10%.

-Il debito pubblico ha superato il 90% del PIL.

-La disoccupazione totale è intorno al 15%, di cui il 37% solo quella giovanile.

-Rincaro dei prezzi, diminuzione del turismo e stagnazione economica vanno avanti da anni.

-La produzione nel biennio 2022/2023, stimata a circa 2,5 milioni di quintali, è crollata rispetto ai 7,4 milioni del 2021.

Ti chiederai per quale motivo ti elenco questi dati. E perché dovremmo esserne preoccupati noi italiani.

Il fatto è che se la Tunisia esplode, i primi destinatari della bomba di immigrati che si riverserebbe sulle nostre coste saremmo proprio noi!

Per ora il governo Meloni, tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ha stanziato 110 milioni di euro per le piccole e medie imprese tunisine. Ed è stato l’unico a intervenire.

Sostieni Pro Italia Cristiana!

Mentre finora non si sono mostrati abbastanza interessati né la Francia (che ha storici legami con Tunisi), né l’Unione europea, né il Fondo Monetario Internazionale, che chiedono l’applicazione di riforme economiche.

Noi, però, non abbiamo tempo da perdere.

Il problema immigrati è già al di sopra della nostra capacità di accoglienza.

Inoltre, sappiamo bene che tra gli immigrati, come scrive Souad Sbai su La Nuova Bussola quotidiana, “la grande maggioranza è composta da africani sub-sahariani, ma la componente locale oggi minoritaria potrebbe crescere esponenzialmente se la Tunisia dovesse varcare il punto di non ritorno”.

Si tratta dunque di “un problema serio, che chiama in causa anche il terrorismo jihadista, sempre pronto, come già è accaduto, a cogliere l’opportunità d’infiltrare i suoi mujahidin tra i migranti, come opportunamente ricordato in un’intervista dal presidente dell’ISPI, Giampiero Massolo, che ha evidenziato la forte presenza in Tunisia dei Fratelli Musulmani”.

Ovviamente, da sola, l’Italia può fare ben poco. Occorre un intervento di supporto da parte dell’Unione europea. Per evitare una catastrofe umanitaria.

O forse è proprio questo che vogliono i poteri forti che stanno dietro i nostri governanti?

Un caro saluto,

Federico Catani
Direttore della campagna Pro Italia Cristiana

Un ricordo di anni fa.......
28/03/2023

Un ricordo di anni fa.......

By Giulia Zarantonello

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