09/03/2026
Giustizia e magistratura: cosa cambia davvero con il nuovo Referendum? ⚖️
Ecco i tre pilastri della riforma in sintesi:
• separazione delle carriere: si passa da un sistema unico a una distinzione netta tra chi giudica (giudice) e chi accusa (PM). Allo stato, non è dato sapere se ci saranno due concorsi distinti per l’accesso;
• due CSM e il sorteggio: non avremo più un solo organo (CSM), ma due distinti: il Consiglio superiore della magistratura giudicante e il Consiglio superiore della magistratura requirente.
La rivoluzione? I membri (togati e laici) non saranno più eletti, ma estratti a sorte;
• Alta Corte Disciplinare: nasce un nuovo organo indipendente di 15 giudici. Avrà la giurisdizione esclusiva sui procedimenti disciplinari di tutti i magistrati ordinari, funzione precedentemente esercitata dalla sezione disciplinare del CSM.
Il Referendum Costituzionale 🗳️
Il passaggio finale spetta a noi cittadini.
Trattandosi di un referendum confermativo non è previsto un quorum minimo: la riforma passerà se i “SÌ” supereranno i “NO”, indipendentemente da quanti elettori andranno ai seggi.
💬 Voi cosa ne pensate di questa “rivoluzione del sorteggio” per evitare il peso delle correnti? È la strada giusta per l’imparzialità?
Parliamone nei commenti!