Avv. Gilda Di Lena

Avv. Gilda Di Lena ascoltare il grido d' aiuto di chi è in difficoltà Opera nel settore civile e penale da oltre dieci anni.

Specializzata in diritto di famiglia e nel recupero crediti

📌 Cassazione penale, Sez. VI, n. 14882/2026 🔎 Fatti di causa • Condanna per: – maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p....
02/05/2026

📌 Cassazione penale, Sez. VI, n. 14882/2026
🔎 Fatti di causa • Condanna per: – maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.)
– atti persecutori / stalking (art. 612-bis c.p.)
• Condotte: violenze durante la convivenza, anche in gravidanza e in presenza del figlio minore
• Dopo la separazione: ulteriori condotte persecutorie
⚖️ Motivi di ricorso
❌ Richiesta di assorbimento dello stalking nei maltrattamenti
→ tesi difensiva: il legame genitoriale manterrebbe un rapporto “familiare”
❌ Contestazione aggravante presenza del minore
→ assenza di prova sulla percezione del lattante
🧑‍⚖️ Decisione della Cassazione ➡️ Ricorso rigettato
📌 Principi di diritto
🔹 No assorbimento stalking → reato autonomo • Cessata la convivenza → finisce il contesto dei maltrattamenti
• Le condotte successive integrano autonomamente l’art. 612-bis c.p.
• La filiazione comune NON crea un rapporto familiare tra i genitori
• Vietata interpretazione analogica dell’art. 572 c.p.
• Irrilevante la riforma 2025 (no retroattività)
🔹 Aggravante presenza del minore • Non serve capacità di comprendere i fatti
• Basta la mera percezione/esposizione alla violenza
• Vale anche per neonati/lattanti
👉 Fine convivenza = possibile concorso tra maltrattamenti (prima) e stalking (dopo)
👉 Minore presente = aggravante anche senza consapevolezza
Gilda Di Lena

⚖️.Gilda Di Lena🚨 A 31 anni, con un lavoro… ma vive ancora a carico della madre: il Tribunale dice bastaFa discutere la ...
21/03/2026

⚖️.Gilda Di Lena
🚨 A 31 anni, con un lavoro… ma vive ancora a carico della madre: il Tribunale dice basta
Fa discutere la recente sentenza del Tribunale di Ravenna 👇
Un uomo di 31 anni viveva con la madre: ❌ non contribuiva alle spese
❌ non rispettava le regole di convivenza
❌ pur avendo un lavoro stabile da circa 1.400€ al mese
👉 Durante la causa, decide perfino di licenziarsi.
⚖️ La decisione è netta:
stop al mantenimento
obbligo di lasciare casa entro il 30 giugno 2026
condanna alle spese legali
💥 Il punto chiave? Il giudice afferma che a 31 anni, con piena capacità lavorativa, l’autonomia non è più una scelta, ma un dovere.
❗ E soprattutto: Lasciare volontariamente il lavoro non fa tornare l’obbligo dei genitori di mantenere il figlio.
📌 Messaggio forte della sentenza: Il mantenimento non è un diritto “a vita”.
Quando si è in grado di lavorare, bisogna assumersi le proprie responsabilità.
📩 Ti trovi in una situazione simile? Scrivimi in privato per capire quali sono i tuoi diritti e come agire.

⚖️Avv.Gikda Di LenaL’8 marzo celebriamo la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza che affonda le sue radici...
08/03/2026

⚖️Avv.Gikda Di Lena
L’8 marzo celebriamo la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza che affonda le sue radici nelle lotte per i diritti, la dignità e le condizioni di lavoro delle donne.
Festeggiare questa giornata significa ricordare che molti dei diritti oggi riconosciuti sono il risultato di battaglie sociali e giuridiche che hanno segnato la storia del lavoro e dell’uguaglianza.
Il diritto, infatti, ha il compito di trasformare quei principi in tutela concreta: basti pensare al valore dell’uguaglianza sancito dall’Art. 3 della Costituzione e alla protezione della dignità della persona nel nostro ordinamento.
Come avvocato, credo che la vera celebrazione dell’8 marzo consista nel continuare a difendere e rendere effettivi questi diritti ogni giorno, affinché l’uguaglianza non resti solo un principio scritto, ma diventi una realtà vissuta.
L’Avv. G. Di Lena augura a tutte le donne una giornata ricca di rispetto, consapevolezza e riconoscimento del loro valore nella società.
Buona Giornata Internazionale della Donna,💛💛💛

Battaglia vinta! Il diritto al mantenimento di un'altra mamma è stato tutelato!
05/03/2026

Battaglia vinta! Il diritto al mantenimento di un'altra mamma è stato tutelato!

25/02/2026

Perdita minima lungo lo stradone interno dello stabilimento Acciaierie d’Italia a Taranto: nessuna ripercussione sulle emissioni Una perdita di azoto si sarebbe verificata nelle scorse ore p…

La Legge n. 114 del 2024 (Riforma Nordio) reca una serie di modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e ...
25/02/2026

La Legge n. 114 del 2024 (Riforma Nordio) reca una serie di modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e a quello giudiziario. Tra queste, senza dubbio la più importante è l’abrogazione del reato di abuso di ufficio, che comporta una serie di conseguenze molto importanti.
Ma quali sono gli effetti concreti della riforma nella vita quotidiana dei cittadini?
Analizziamo alcuni casi attraverso
🔎 Esempi pratici
📌 Caso 1: intercettazione “casuale”
Immaginiamo che Marco venga intercettato perché parla al telefono con un amico che è indagato.
Durante la telefonata:
Marco parla di questioni personali;
non è coinvolto nel reato;
dice anche frasi private che potrebbero metterlo in imbarazzo.
🔴 Prima della riforma
Quelle conversazioni potevano finire nei verbali e, in alcuni casi, essere pubblicate sui giornali anche se Marco non era indagato.
🟢 Dopo la riforma
Le parti irrilevanti devono essere eliminate.
Non possono essere pubblicate intercettazioni non utilizzate dal giudice.
I riferimenti a soggetti estranei devono essere oscurati.
👉 Risultato: maggiore tutela della privacy e della reputazione.
📌 Caso 2: rischio di carcere preventivo
Immaginiamo che Laura venga indagata per un reato e il PM chieda la custodia cautelare.
🟢 Con la riforma:
Laura deve essere interrogata prima della decisione.
L’interrogatorio deve essere registrato.
Dal 2026, la decisione sul carcere sarà presa da un collegio di giudici, non da uno solo.
👉 Risultato: più garanzie prima di limitare la libertà personale.
📌 Caso 3: funzionario pubblico
Un dirigente comunale firma un atto amministrativo che favorisce un’azienda.
🔴 Prima
Poteva essere indagato per abuso d’ufficio.
🟢 Ora
Il reato di abuso d’ufficio è stato abolito. Restano però punibili altri reati come corruzione o traffico di influenze illecite.
👉 Effetto: meno rischio penale per scelte amministrative discutibili ma non corruttive.
🎯 In sintesi per i cittadini
La riforma comporta:
più tutela della privacy nelle intercettazioni
maggiore protezione del rapporto con il proprio avvocato
più garanzie prima del carcere preventivo
meno esposizione mediatica per persone estranee ai fatti
abolizione del reato di abuso d’ufficio
⚖️ Assistenza e chiarimenti
L’avvocato di Lena è a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento sulla riforma e sui suoi effetti concreti nei singoli casi.

Giustizia riparativa: la Cassazione cambia le regole 📌 Sezioni Unite n. 5166/2026⚖️ Una sentenza che rafforza i diritti ...
10/02/2026

Giustizia riparativa: la Cassazione cambia le regole
📌 Sezioni Unite n. 5166/2026
⚖️ Una sentenza che rafforza i diritti della difesa
🔹 Cosa succedeva finora?
👉 Se il giudice negava l’invio al Centro per la giustizia riparativa,
❌ spesso quel diniego restava insindacabile
❌ senza reali strumenti di difesa
❌ anche in assenza di una vera motivazione
Un “no” che diventava definitivo.
🔹 LA DOMANDA ALLE SEZIONI UNITE
La questione era questa:
📌 Il rigetto della richiesta di invio al Centro per la giustizia riparativa può essere impugnato?
📌 E in che modo?
Le Sezioni Unite erano chiamate a fare chiarezza.
🔹 LA RISPOSTA DELLA CASSAZIONE
La Cassazione dice SÌ.
🧑‍⚖️ Sezioni Unite, sent. n. 5166/2026:
👉 Il rigetto dell’invio al Centro per la giustizia riparativa è impugnabile con appello o ricorso per Cassazione insieme alla sentenza che chiude il grado di giudizio.
🔹 COSA SIGNIFICA IN CONCRETO
Tradotto in parole semplici:
✔️ Il giudice non può più dire “no” senza conseguenze
✔️ Quel diniego può essere contestato
✔️ La difesa può farlo valere nei gradi successivi
⚠️ Non è un atto “intoccabile”.
🔹 PERCHÉ È UNA SENTENZA IMPORTANTISSIMA
Questa decisione afferma un principio chiave:
👉 La giustizia riparativa non è una concessione discrezionale,
ma un diritto processuale che deve essere seriamente valutato.
Il giudice deve:
motivare
spiegare
assumersi la responsabilità del diniego
🔹 VALE PER QUALSIASI REATO
📌 Altro punto fondamentale:
✔️ Vale anche per i reati procedibili d’ufficio
✔️ Vale indipendentemente dal tipo di reato
La giustizia riparativa entra a pieno titolo nel processo penale.
🔹 PERCHÉ INTERESSA TUTTI
Questa sentenza incide su:
⚖️ diritti dell’imputato
🤝 tutela della vittima
🧩 finalità rieducativa della pena
📉 riduzione del conflitto giudiziario
Una giustizia più umana, ma anche più garantista.
🔹 CHIUSURA
La Cassazione apre una strada nuova.
📌 Il “no” alla giustizia riparativa non è più silenzioso
📌 È controllabile
📌 È impugnabile
📌 È difendibile
Un passo avanti per una giustizia più consapevole.
✍️ CAPTION (testo sotto il post)
📌 Giustizia riparativa: svolta delle Sezioni Unite (sent. 5166/2026)
La Cassazione afferma un principio fondamentale:
👉 il rigetto dell’invio al Centro per la giustizia riparativa può essere impugnato.
Non è più una scelta insindacabile del giudice,
ma un atto che incide sui diritti della difesa
e che deve essere motivato e controllabile.
⚖️ Una sentenza che rafforza il processo penale
⚖️ e rende la giustizia più responsabile
💬 Che ne pensi?
📩 Scrivimelo nei commenti
❤️ Se ti è stato utile, salva e condividi
⚖️Avv.Gilda Di Lena

08/02/2026

⚖️ Rettifica anagrafica di nome e sesso: il Tribunale di Avezzano rafforza il diritto all’identità di genere
Con decreto del 13 gennaio 2026, il Tribunale di Avezzano afferma un principio di grande rilievo: la rettifica dell’attribuzione di sesso e del prenome non richiede alcuna transizione medicalizzata.
Il cambiamento anagrafico può essere autorizzato sulla base della sola documentazione psicologica e psichiatrica, senza imporre terapie ormonali o interventi chirurgici.
Un passaggio decisivo che valorizza l’identità personale oltre il dato biologico.
🔍 I punti chiave della decisione ▪️ tutela dell’autodeterminazione sanitaria, come diritto a non subire trattamenti non voluti;
▪️ riconoscimento dell’identità di genere come dimensione psicologica e relazionale della persona;
▪️ pieno valore probatorio alle relazioni di psicologi e psichiatri, sufficienti ai fini dell’accertamento giudiziale.
🏛️ Il rilievo giuridico : La pronuncia si inserisce nella giurisprudenza più avanzata, rafforzando una lettura costituzionalmente orientata degli artt. 2, 3 e 32 Cost., e contribuendo a sganciare il diritto all’identità da requisiti di modificazione corporea.
⚖️Ogni percorso di identità è unico e merita tutela giuridica consapevole: per informazioni o approfondimenti, resto a disposizione.
✍️ Avv. Di Lena Gilda

📌 REATI SESSUALI “MENO GRAVI” E PENE SOSTITUTIVEUna svolta dalla Cassazione (Sent. n. 109/2026)👉 IL TEMANei casi di viol...
05/02/2026

📌 REATI SESSUALI “MENO GRAVI” E PENE SOSTITUTIVE
Una svolta dalla Cassazione (Sent. n. 109/2026)
👉 IL TEMA
Nei casi di violenza sessuale di minore gravità
(art. 609-bis, comma 3, c.p.)
👉 cade la presunzione automatica di pericolosità
👉 non è obbligatorio il carcere
⚖️ LA REGOLA GENERALE
Per i reati inclusi nell’art. 4-bis ord. pen.
🚫 niente pene sostitutive
🚫 serve un periodo di osservazione in carcere
➡️ questo perché il legislatore presume una pericolosità elevata
🔍 MA C’È UN’ECCEZIONE
Se viene riconosciuta la circostanza attenuante della minore gravità
(art. 609-bis, co. 3, c.p.)
📉 la presunzione di pericolosità viene meno
📜 COSA DICE LA CASSAZIONE
Quando il fatto è di minore gravità:
il regime ostativo dell’art. 4-bis non si applica
cade il divieto dell’art. 59 l. 689/1981
il giudice può sostituire la pena detentiva
🛠️ QUALI PENE SONO POSSIBILI
✅ Lavoro di pubblica utilità
✅ Altre pene sostitutive previste dalla legge
👉 anche in caso di patteggiamento
🏛️ IL CASO DECISO
Condanna a 11 mesi di reclusione
Pena sostituita con lavori di pubblica utilità
Ricorso del Procuratore 👉 rigettato
📚 PERCHÉ È IMPORTANTE
✔️ Rafforza il principio di proporzionalità della pena
✔️ Supera automatismi basati solo sul titolo di reato
✔️ Valorizza la valutazione concreta del fatto
🧠 IN SINTESI
📌 Violenza sessuale attenuata ≠ automatica pericolosità
📌 Il carcere non è sempre obbligatorio
📌 Più spazio alla discrezionalità del giudice
Avv.Gilda Di Lena⚖️

Indirizzo

Taranto

Telefono

+393515481738

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Avv. Gilda Di Lena pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Avv. Gilda Di Lena:

Condividi

Digitare