27/05/2026
GENITORI SEPARATI E AFFIDAMENTO : QUANDO SI PUO’ DEROGARE ALL’AFFIDO CONDIVISO?
Nel nostro sistema, l’affido condiviso resta la regola. Tuttavia, ai sensi dell’art. 337 quater comma 1 c.c. “ il giudice può disporre l’affidamento dei figli ad uno solo dei genitori qualora ritenga con provvedimento motivato che l’affidamento all’altro sia contrario agli interessi del minore.
L’affidamento esclusivo o super esclusivo è una deroga che richiede da parte del Giudice una motivazione rigorosa ed una valutazione basata su elementi concreti nell’’interesse del minore.
Ciò, soprattutto quando vi sia uno sradicamento repentino dal contesto familiare e dalla figura genitoriale.
La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 28244 del 2019, ha chiarito che l’individuazione del genitore affidatario o collocatario deve avvenire in base ad elementi concreti, quali “la capacità di relazione affettiva, di attenzione, comprensione… sull’apprezzamento della personalità del genitore, delle sue consuetudini di vita e dell’ambiente che è in grado di offrire al minore”.
Tale orientamento viene confermato con varie pronunce della Corte di Cassazione.
Invero, l’affido super esclusivo è l’extrema ratio e viene disposto nei casi più gravi, qualora uno dei genitori sia totalmente inidoneo a svolgere il proprio ruolo genitoriale. In ogni caso, occorre tutelare in maniera preminente l’interesse del minore.
Avv. Giovanna Sica