Additional Resolution organismo di mediazione

Additional Resolution organismo di mediazione 🟢Ad.Resolution
🔵Organismo di Mediazione civile e commerciale
🟢N. 1103 - Registro organismi di mediazione Ministero della Giustizia
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🇮🇹La Repubblica nasce dal dialogo, dalla partecipazione e dalla capacità di costruire insieme il futuro.Sono gli stessi ...
02/06/2026

🇮🇹La Repubblica nasce dal dialogo, dalla partecipazione e dalla capacità di costruire insieme il futuro.

Sono gli stessi valori che ogni giorno guidano il percorso della mediazione: ascoltare le parti, favorire il confronto e trasformare le differenze in opportunità di soluzione.

In questa giornata celebriamo non solo la nostra storia, ma anche la cultura del rispetto, della responsabilità e della composizione pacifica dei conflitti.

✨ Perché una società più forte si costruisce attraverso il dialogo.

Buona Festa della Repubblica da Ad Resolution.

🇮🇹

⚖️ Le 5 frasi che peggiorano una controversiaCi sono conflitti che iniziano per un problema.E altri che esplodono per le...
29/05/2026

⚖️ Le 5 frasi che peggiorano una controversia

Ci sono conflitti che iniziano per un problema.
E altri che esplodono per le parole sbagliate.

Nelle controversie familiari, condominiali o lavorative, alcune frasi non risolvono il conflitto:
lo alimentano.

🚫 1. “Ci vediamo in tribunale”

È spesso la frase che interrompe ogni possibilità di dialogo.

Da quel momento:

le posizioni si irrigidiscono,
aumenta la tensione,
il conflitto diventa personale.
💸 2. “Non ti darò mai un euro”

Una frase assoluta genera quasi sempre una reazione altrettanto rigida.

Nel conflitto, gli estremi raramente aiutano a trovare una soluzione.

⚖️ 3. “Parlerà il mio avvocato”

Affidarsi a un professionista è corretto.

Usare questa frase come muro comunicativo, invece, spesso peggiora il rapporto tra le parti.

🔥 4. “Adesso ti faccio vedere io”

Quando il conflitto diventa una sfida personale, il problema iniziale passa in secondo piano.

E il rischio è quello di voler “vincere” anche a costo di perdere tempo, energie e relazioni.

🚪 5. “Con te non voglio più parlare”

Chiudere completamente il dialogo è spesso il momento in cui la controversia diventa davvero difficile da gestire.

🤝 Il punto non è avere ragione a tutti i costi

Molte controversie potrebbero essere ridimensionate prima di trasformarsi in anni di causa, tensioni familiari o rapporti distrutti.

Per questo la Mediazione civile e commerciale non serve solo a trovare un accordo.

Serve soprattutto a riaprire uno spazio di comunicazione.

💡 Perché il conflitto si gestisce prima che esploda.

⚖️ Caso Studio – Quando la mediazione evita anni di causaIl casoDue fratelli ereditano un immobile di famiglia dopo la m...
25/05/2026

⚖️ Caso Studio – Quando la mediazione evita anni di causa
Il caso

Due fratelli ereditano un immobile di famiglia dopo la morte dei genitori.
Uno dei due vive già nell’appartamento da anni e sostiene di aver sostenuto:
🔹spese di ristrutturazione,
🔹manutenzione ordinaria,
🔹pagamento di imposte e utenze.

L’altro fratello, invece, chiede:
🔸la vendita immediata dell’immobile,
🔸la divisione delle somme,
🔸il riconoscimento della propria quota ereditaria.

Nel tempo il rapporto familiare peggiora:
- comunicazioni interrotte,
- accuse reciproche,
- tensioni personali che rendono impossibile il dialogo diretto.

📌 La controversia

La questione riguarda:

🎯divisione ereditaria,
🎯utilizzo esclusivo dell’immobile,
🎯richiesta di rimborso spese,
🎯valore economico della quota spettante.

Prima di poter iniziare la causa, viene avviata la procedura di Mediazione civile e commerciale.

🤝 Cosa accade in mediazione

Durante gli incontri emerge che:

il fratello residente non vuole perdere la casa in cui vive da anni;
l’altro non è interessato all’immobile ma desidera ottenere rapidamente la propria quota economica.

Attraverso il confronto guidato:

viene effettuata una valutazione dell’immobile,
si analizzano le spese sostenute negli anni,
si costruisce una soluzione sostenibile per entrambe le parti.

✅ L’accordo raggiunto

Le parti trovano un’intesa:

un fratello mantiene la proprietà dell’immobile,
l’altro riceve una somma concordata a saldo della propria quota,
il pagamento viene rateizzato,
entrambe le parti evitano il giudizio civile.

🎯 I risultati concreti

Grazie alla mediazione:
✔️ evitati anni di causa
✔️ ridotti costi legali e tempi
✔️ maggiore riservatezza
✔️ soluzione costruita sulle reali esigenze delle parti
✔️ riduzione del conflitto familiare

💡 Perché questo caso è interessante?

Perché dimostra che dietro una controversia non esistono solo “posizioni legali”, ma interessi personali, emotivi ed economici che spesso in tribunale faticano a trovare spazio.

Ed è proprio qui che la mediazione può fare la differenza.

❗ Cosa succede se non vai in mediazione civile?Quando ricevi un invito in mediazione (in materia di Mediazione civile e ...
19/05/2026

❗ Cosa succede se non vai in mediazione civile?

Quando ricevi un invito in mediazione (in materia di Mediazione civile e commerciale), ignorarlo non è mai una scelta “neutra”.

Molti pensano: “Se non ci vado, non succede nulla”.
In realtà, le conseguenze possono essere concrete — soprattutto se la mediazione è obbligatoria per legge.

⚖️ 1. Il giudice può penalizzarti nel processo
Se poi la controversia finisce in tribunale, il giudice può:

🎯valutare la **mancata partecipazione senza giustificato motivo**
🎯considerarla un comportamento scorretto
🎯tenerne conto nella decisione finale

💸 2. Possibili sanzioni economiche
In alcuni casi il giudice può:

- condannarti al pagamento di una sanzione aggiuntiva
- incidere sulla ripartizione delle **spese legali**, anche a tuo sfavore

📩 3. Non partecipare non blocca la procedura
La mediazione può comunque:

✅proseguire formalmente
✅concludersi con un verbale di mancata comparizione
✅essere utilizzata in giudizio come elemento rilevante

⏱️ 4. Rischi di perdere tempo (e vantaggi strategici)
Non partecipare significa spesso:

🔹rinunciare a una possibile soluzione rapida
🔹allungare i tempi del contenzioso in tribunale
🔹aumentare costi e incertezza

🔑 In sintesi
Non andare in mediazione non “fa sparire” il problema.
Al contrario, può:

🔸 indebolire la tua posizione legale
🔸aumentare i costi complessivi
🔸ridurre le possibilità di chiudere rapidamente la controversia

💡La vera domanda non è “devo andarci?”, ma “cosa rischio a non partecipare?"

❤️ Ad Resolution è orgogliosa di essere sponsor ufficiale del“4° Memorial Fiorenzo Maiorino – Partita del Cuore”Un event...
18/05/2026

❤️ Ad Resolution è orgogliosa di essere sponsor ufficiale del
“4° Memorial Fiorenzo Maiorino – Partita del Cuore”

Un evento che rappresenta molto più di una semplice partita di calcio.
Un momento di incontro, memoria, comunità e sensibilizzazione per tutta la città di Pagani.

Il 12 giugno 2026, presso lo Stadio “Marcello Torre”, due squadre si sfideranno con un unico grande obiettivo:
✨ ricordare Fiorenzo Maiorino, una persona speciale che ha lasciato un segno nel cuore di chi lo ha conosciuto.

Crediamo nel valore delle iniziative che uniscono le persone, promuovono solidarietà e trasformano il ricordo in partecipazione concreta.

Per questo Ad Resolution ha scelto di sostenere con convinzione un appuntamento così importante per il territorio.

⚽ Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme una serata di sport, emozioni e condivisione.

📍 Stadio “M. Torre” – Pagani
📅 12 Giugno 2026
🕡 Start ore 18:30

⚖️Ogni conflitto nasce da una contrapposizione di interessi.Ma molto spesso, dietro le richieste giuridiche e le pretese...
14/05/2026

⚖️Ogni conflitto nasce da una contrapposizione di interessi.
Ma molto spesso, dietro le richieste giuridiche e le pretese economiche, esistono esigenze più profonde che nel giudizio difficilmente trovano spazio.
È qui che la mediazione cambia prospettiva.

🔎La procedura non si limita a stabilire chi abbia torto o ragione, ma crea uno spazio in cui le parti possono:
✔ chiarire le proprie reali esigenze
✔ comprendere le conseguenze del conflitto
✔ valutare soluzioni concrete e sostenibili

🤝Per questo la mediazione non lavora soltanto sulle “posizioni” dichiarate, ma sulle persone che vivono la controversia.
Ed è proprio questa dimensione che spesso permette di raggiungere accordi che una decisione imposta difficilmente riuscirebbe a costruire.

‼️ Perché una soluzione condivisa non nasce solo dall’applicazione di una norma,
ma anche dalla capacità di ascoltare, comprendere e costruire equilibrio.

⚖️ Mediazione civile: il Governo punta a un nuovo potenziamento del sistema ADRLa mediazione civile continua ad assumere...
12/05/2026

⚖️ Mediazione civile: il Governo punta a un nuovo potenziamento del sistema ADR

La mediazione civile continua ad assumere un ruolo sempre più centrale nel sistema giustizia.

Negli ultimi giorni è emersa la volontà del Governo di intervenire nuovamente sulla materia con un nuovo provvedimento finalizzato a:

✔ rafforzare gli strumenti ADR
✔ incentivare ulteriormente la mediazione
✔ migliorare l’efficienza della giustizia civile

Un segnale importante che conferma una direzione ormai chiara:

👉 la mediazione non viene più considerata un semplice strumento alternativo,

ma una componente strutturale della gestione delle controversie.

📌 Perché questo tema è così rilevante?

Negli ultimi anni — soprattutto dopo la Riforma Cartabia — la mediazione ha acquisito un peso sempre maggiore:

- ampliamento delle materie obbligatorie
- maggiore attenzione dei giudici
- incentivi fiscali
- digitalizzazione delle procedure
- crescente valorizzazione della partecipazione effettiva delle parti

E oggi il legislatore sembra voler proseguire proprio in questa direzione.

🎯 Il messaggio che emerge

L’obiettivo appare sempre più evidente:
- ridurre il contenzioso giudiziario
ma soprattutto
- favorire una cultura della soluzione condivisa delle controversie.

Non solo “deflazione del processo”, quindi.
Ma un diverso modo di affrontare il conflitto.

💡 Cosa potrebbe cambiare nei prossimi mesi?

Anche se i contenuti del futuro intervento normativo non sono ancora definitivi, il dibattito ruota attorno a temi ormai centrali:

✔ maggiore efficienza delle procedure
✔ ulteriore valorizzazione della mediazione demandata dal giudice
✔ rafforzamento della qualità degli organismi
✔ digitalizzazione e accessibilità
✔ centralità della partecipazione sostanziale delle parti

⚖️ Una trasformazione ormai evidente

La direzione intrapresa negli ultimi anni è chiara:

❌ la mediazione non è più vista come un passaggio burocratico
👉 ma come uno strumento concreto di gestione del conflitto.

E le più recenti pronunce giurisprudenziali lo confermano ogni giorno:

partecipazione effettiva
corretto svolgimento della procedura
responsabilità delle parti
valore strategico della mediazione

sono diventati elementi centrali del sistema.

💬 In sintesi
La mediazione civile sta entrando in una nuova fase.

✔Più strutturata.
✔Più centrale.
✔Più strategica.

E chi opera nel settore oggi non può più considerarla un semplice “passaggio prima della causa”.

💬 Secondo voi, nei prossimi anni la mediazione diventerà davvero il principale strumento di gestione delle controversie civili?

⚖️ Mediazione: la presenza del solo avvocato non bastaLa Cassazione rafforza il principio della partecipazione effettiva...
08/05/2026

⚖️ Mediazione: la presenza del solo avvocato non basta

La Cassazione rafforza il principio della partecipazione effettiva delle parti
Con l’ordinanza n. 9608 del 15 aprile 2026, la Corte di Cassazione torna su uno dei temi oggi più rilevanti nella mediazione civile:
👉 la partecipazione personale della parte al procedimento.
E lo fa con un principio molto chiaro:
❌ la presenza del solo avvocato, anche se munito di procura, non è sufficiente a soddisfare la condizione di procedibilità.

📌 Il principio affermato dalla Cassazione
Secondo la Corte, dalla lettura coordinata degli artt. 5 e 8 del D.Lgs. 28/2010 emerge una distinzione precisa tra:
la parte
e
il difensore che la assiste

L’avvocato, per legge, svolge una funzione di assistenza.
Non può quindi “sostituirsi” automaticamente alla parte e cumulare in sé:
❌ il ruolo di soggetto sostanziale della controversia
❌ e quello di difensore

⚠️ Cosa significa nella pratica?
Perché la mediazione sia validamente esperita:
✔ la parte deve comparire personalmente
oppure
✔ deve essere rappresentata da un soggetto munito di adeguati poteri sostanziali e decisionali
Questo significa che:
👉 una semplice procura alle liti non basta
👉 serve una delega sostanziale reale
👉 il delegato deve poter decidere concretamente sulla controversia

🎯 Un chiarimento molto importante: parte istante ≠ parte chiamata
L’ordinanza distingue in modo netto due situazioni spesso confuse.
1️⃣ Assenza della parte istante
Se la parte che ha l’onere di attivare la mediazione:
❌ non compare
❌ né personalmente
❌ né tramite rappresentante sostanziale
👉 la condizione di procedibilità non è soddisfatta
👉 e la domanda può essere dichiarata improcedibile.
2️⃣ Assenza della parte chiamata
Diverso è invece il caso della parte convocata che decide di non partecipare.
In questo caso:
❌ la mediazione non diventa nulla
❌ la domanda dell’istante non diventa improcedibile
👉 ma il comportamento della parte assente può avere conseguenze:
sanzionatorie
probatorie
economiche nel successivo giudizio

💡 Perché questo principio è così importante?
Perché evita che la parte chiamata possa:
“bloccare” il processo semplicemente non presentandosi in mediazione.

La Cassazione chiarisce infatti che:
👉 la mediazione si considera esperita se almeno la parte onerata compare validamente davanti al mediatore.
📌 Il messaggio che emerge
La mediazione civile oggi:
❌ non è più un semplice adempimento formale
❌ non si esaurisce nell’invio di una PEC o nella presenza del solo difensore
👉 richiede una partecipazione reale, effettiva e sostanziale.
Ed è proprio su questo che la giurisprudenza sta insistendo sempre di più.

💬 In sintesi
La mediazione funziona solo se le parti partecipano davvero.
E la presenza personale — o di un rappresentante con reali poteri decisionali — non è un dettaglio formale.
È il cuore stesso della procedura.

💬 Secondo voi, nella pratica quotidiana viene ancora sottovalutata l’importanza della partecipazione personale in mediazione?

⚖️ Mediazione: attenzione alla “simmetria” tra domanda e causaUna recente pronuncia del Tribunale di Santa Maria Capua V...
05/05/2026

⚖️ Mediazione: attenzione alla “simmetria” tra domanda e causa

Una recente pronuncia del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (5 marzo 2026) torna su un tema tanto tecnico quanto decisivo:
👉 la simmetria tra domanda di mediazione e domanda giudiziale.

📌 Il principio
Il giudice ha chiarito che:
👉 la mediazione è valida solo se consente alla controparte di comprendere realmente la pretesa avanzata

Questo significa che deve esserci una coerenza sostanziale tra:
- ciò che viene richiesto in mediazione
- ciò che viene poi portato in giudizio

Se questa simmetria manca:
❌ la domanda può essere dichiarata improcedibile

⚠️ Attenzione: non serve identità perfetta
Il punto interessante della decisione è un altro.

Il Tribunale precisa che:

👉 non è necessaria un’identità perfetta tra le due domande
ma è fondamentale che sia individuabile:
✔ il nucleo essenziale della controversia
✔ le ragioni principali della pretesa

In altre parole:
📌 la mediazione può essere “più informale”
📌 ma non può essere “generica”

🎯 Perché è una sentenza importante?

Perché rafforza un orientamento ormai chiaro:
la mediazione non è un passaggio formale, ma un vero momento di confronto.

Se la domanda è:
🔹vaga
🔹incompleta
🔹diversa da quella poi proposta in giudizio

👉 la mediazione perde la sua funzione
👉 e la causa può fermarsi

💡 Cosa significa nella pratica?

Per avvocati e professionisti:
✔ redigere con attenzione l’istanza di mediazione
✔ anticipare il contenuto della futura domanda
✔ evitare modifiche sostanziali nel passaggio al giudizio

Perché oggi:
🔎l’errore non è solo strategico;
È processuale‼️

💬 In sintesi
La mediazione deve “raccontare” già la controversia.
Se cambia troppo, non vale.

💬 Secondo voi, nella pratica si dedica abbastanza attenzione alla redazione dell’istanza di mediazione

👉 Lo sapevi che…?Lo sapevi che in mediazione non conta solo “avere ragione”?Conta soprattutto:✔ come viene presentata la...
01/05/2026

👉 Lo sapevi che…?
Lo sapevi che in mediazione non conta solo “avere ragione”?

Conta soprattutto:
✔ come viene presentata la posizione
✔ quanto si è disposti ad ascoltare
✔ quanto è chiaro l’obiettivo finale

La differenza, spesso, non è giuridica.
È strategica.

Indirizzo

Via Eugenio Caterina N. 6
Salerno
84126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393512317241

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