Studio Legale Avv. Loredana Cristallini

Studio Legale Avv. Loredana Cristallini Lo studio si occupa da 30 anni di diritto di famiglia, obbligazioni, diritto del consumatore, diritti del malato, locazioni e recupero credito

04/11/2025

La Corte di cassazione è intervenuta di recente su un caso analogo al suo con la sentenza n. 25523 del 17 settembre 2025, affermando che l’assegno divorzile non è un vitalizio, ma uno strumento che serve a garantire un sostegno temporaneo per favorire l’indipendenza economica del coniuge debole. Ne consegue che, se il coniuge che incassa l’assegno rifiuta, senza valide ragioni, una congrua offerta di lavoro, perde il diritto di riceverlo

11/09/2025

Con una sentenza, il tribunale di Cagliari ha completamente cancellato la continuità tra l’assegno di mantenimento maturato dagli accordi di separazione e quello conseguente al divorzio. La sentenza stessa di divorzio azzera l’assegno e stabilisce un nuovo punto di partenza da cui calcolare l’eventuale compensazione dovuta a uno dei due ex coniugi.

La decisione si basa sul fatto che la separazione e il divorzio sono due istituti completamente distinti e che gli assegni di mantenimento derivati dall’una e dall’altra hanno scopi differenti. La conseguenza però è che moltissime persone rischiano di trovarsi ora senza assegno di mantenimento all’improvviso.

Indice
La sentenza del tribunale di Cagliari
Le conseguenze sull’assegno di mantenimento
Perché separazione e divorzio sono diversi
La sentenza del tribunale di Cagliari
La sentenza n. 1315 del 28 agosto 2025 del tribunale di Cagliari riguardava le richieste di un uomo, che si è opposto alla richiesta della ex moglie del proseguimento del pagamento dell’assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione legale.

I giudici hanno stabilito che i due assegni non sono lo stesso strumento, e che quindi la sentenza di divorzio annulla automaticamente ogni accordo di separazione. Alla donna è stato quindi sospeso l’assegno di mantenimento, che verrà ricalcolato secondo nuovi parametri, se sarà stabilita la persistenza del diritto a ottenerlo.

A seguito di questa sentenza quindi, non servirà più nessuna rinuncia esplicita o nessuna clausola negli accordi di separazione perché gli assegni di mantenimento derivati dalla separazione vengano annullati una volta che la coppia ha raggiunto una sentenza di divorzio. La ragione portata dai giudici a sostegno di questa sentenza è che la separazione è comunque un istituto legato al matrimonio. Senza matrimonio, questa perde ogni valore legale.

Le conseguenze sull’assegno di mantenimento
A partire dalla pronuncia di questa sentenza quindi, nessun accordo di divorzio consensuale che non specifichi espressamente la presenza di un assegno di mantenimento fornirà alcun sostegno economico al coniuge economicamente più debole.

Una differenza importante, visto che l’interpretazione precedente e la credenza diffusa tra la popolazione supportavano l’idea che un accordo economico raggiunto durante la separazione valesse anche dopo il divorzio.

Perché separazione e divorzio sono diversi
La ragione per cui i giudici hanno preso questa decisione sta nella differenza tra separazione e divorzio. La prima prevede infatti che il matrimonio, anche se solo sulla carta, sia ancora valido. Due persone separate non possono sposarsi con altre persone, per esempio.

In questo contesto, l’assegno di mantenimento è uno strumento che serve a garantire che i due coniugi mantengano lo stesso tenore di vita prima e dopo la separazione, visto che il vincolo del matrimonio continua. L’assegno derivato dal divorzio invece, ha uno scopo assistenziale e si calcola in base a:

il contributo dato alla vita familiare;
le prospettive economiche future;
l’età dei coniugi;
la condizione patrimoniale post-matrimoniale.

30/05/2025

Calcolo assegno mantenimento: il giudice deve accertare il tenore di vita coniugale oltre il reddito fiscale (Cass. 11611/25). Cosa succede se c’è differenza di reddito tra gli ex coniugi?

La separazione personale tra coniugi è un momento delicato che comporta, oltre agli aspetti emotivi, la necessità di ridefinire gli assetti economici della famiglia. Uno dei temi più dibattuti è la determinazione dell’assegno di mantenimento a favore del coniuge economicamente più debole, a cui non sia addebitabile la separazione. Ma su quali basi viene calcolato questo assegno? Un criterio fondamentale, costantemente ribadito dalla giurisprudenza, è il “tenore di vita” goduto dalla coppia durante il matrimonio. Tuttavia, ci si chiede: come si calcola il tenore di vita per il calcolo dell’assegno mantenimento? È sufficiente basarsi sulle dichiarazioni dei redditi o il giudice deve spingersi oltre? Una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 11611 del 3 maggio 2025) ha ribadito con forza la necessità per il giudice di un accertamento approfondito, che vada al di là della mera documentazione fiscale, per cogliere la reale condizione economica e lo stile di vita della coppia.

17/05/2025

Nel divorzio congiunto, la redazione del piano genitoriale è obbligatoria e deve essere concordata da entrambi i genitori. Se c'è disaccordo, il giudice può formulare una proposta. In caso di procedura di separazione o divorzio, il piano genitoriale, che include dettagli su scuola, attività extrascolastiche e vacanze dei figli, deve essere allegato alla domanda. ...lo studio aiuta in questi adempimenti che non sono facili ed agevoli.....vi aspetto

17/05/2025

Il divorzio congiunto al Tribunale di Roma, con l'allegazione di un piano genitoriale, è un percorso che prevede la presentazione di una domanda congiunta da parte di entrambi i coniugi, se in accordo sulle condizioni di separazione o divorzio. In questo caso, è necessario presentare anche un piano genitoriale che definisce i dettagli relativi ai figli minori, come la residenza, l'assistenza, le visite e la gestione dei figli.

Un gradito riconoscimento da parte del Consiglio Dell'ordine degli avvocati di Roma
23/01/2025

Un gradito riconoscimento da parte del Consiglio Dell'ordine degli avvocati di Roma

29/08/2024

Lo studio è stato aperto virtualmente per il mese di agosto. A disposizione per consulenze orali ed on line...riaprirà fisicamente il 2 settembre 2024. Vi aspettiamo

09/08/2024

Lo studio è operativo anche durante il mese di agosto!! Potete inviare mail all'indirizzo di posta [email protected]
La prima consulenza è gratuita

Ogni riconoscimento, sia esso piccolo o grande, mi gratifica....ancora di più se viene dal Consiglio Dell'Ordine degli A...
30/05/2024

Ogni riconoscimento, sia esso piccolo o grande, mi gratifica....ancora di più se viene dal Consiglio Dell'Ordine degli Avvocati...

Oggi un gradito riconoscimento Professionale da parte del consiglio dell'ordine degli avvocati di Roma
01/12/2023

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Io ci credo!
10/12/2022

Io ci credo!

Puo essere utile ....
11/10/2022

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