Studio Legale Napoletano

Studio Legale Napoletano Lo Studio opera nel settore del diritto penale offrendo assistenza specialistica nel settore ambientale e in ambito corporate compliance. Lgs n. 231/2001). Prof.

Ci trovi anche su LinkedIn, Twitter e Instagram. Lo Studio Legale Napoletano viene fondato nel 2017 da Enrico Napoletano, Avvocato penalista del Foro di Roma e Professore a contratto di Diritto penale ambientale al Master di Secondo livello in “Valutazione e gestione dei rischi per l’ambiente, la salute e la sicurezza” all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” nonché Professore a contratto

di Diritto penale e processuale al Master di Secondo livello “La causalità tra scienza e giurisprudenza” e al corso di laurea specialistica per la formazione degli Igienisti Industriali. Lo Studio ha sede a Roma, nel prestigioso quartiere “delle Vittorie”, in viale Giuseppe Mazzini, n.73. Lo Studio reinterpreta il modo di svolgere l’attività professionale nel “nuovo mondo” della post pandemia puntando sui giovani e sulla transizione digitale e professionale. Lo Studio opera nel settore del diritto penale d’impresa e offre un’accurata assistenza legale, sia giudiziale sia consulenziale, prevalentemente nel settore specialistico della tutela dell’ambiente (D.Lgs. n. 152/06), della salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro oltre che dell’igiene industriale (D.Lgs. n. 81/08), dell’edilizia (D.P.R. 380/01), della tutela del patrimonio, pubblico e privato, della Pubblica Amministrazione nonché del diritto societario e fallimentare oltre che della responsabilità penale degli Enti (D. Lo Studio è Associato presso AssoRisorse e l’Avv. Enrico Napoletano è membro del Collegio dei Revisori Legali dei Conti dell’Associazione.

📅 Save the date1/12/2025 ore 17:00 corso on line per approfondire le principali novità introdotte dal Decreto Terra dei ...
01/12/2025

📅 Save the date

1/12/2025 ore 17:00 corso on line per approfondire le principali novità introdotte dal Decreto Terra dei fuochi per il contrasto penale delle gravi forme di abbandono dei rifiuti

Dove? su piattaforma microsoft Teams
Link? https://lnkd.in/dyuW_-9u

Vi aspettiamo!

📣 SAVE THE DATE 📌 Webinar "Decreto Terra dei Fuochi": Tutte le novità introdotte per il contrasto alla criminalità nella...
28/11/2025

📣 SAVE THE DATE

📌 Webinar "Decreto Terra dei Fuochi": Tutte le novità introdotte per il contrasto alla criminalità nella gestione dei rifiuti"
📌 Relatore: Enrico Napoletano
📌Argomenti:
👉 analisi dei nuovi reati di abbandono di rifiuti: artt. 255, 255-bis, 255-ter
👉 analisi della ridisegnata fattispecie di gestione non autorizzata dei rifiuti e ridisegnata ipotesi di gestione in violazione delle prescrizioni: art. 256, co. 1 e 4
👉 analisi della ridisegnata fattispecie di discarica abusiva: art. 256, co. 3 e ss.
👉 analisi delle fattispecie di abbandono, gestione e discarica "nei casi particolari" di esposizione a pericolo
👉 analisi del nuovo reato di traffico illecito di rifiuti: art. 259
👉 analisi dei nuovi reati presupposto della responsabilità amministrativa degli Enti ex D.lgs. 231/2001
👉 individuazione delle azioni di miglioramento di compliance ambientale per aumentare la prevenzione nella gestione del rischio
📌online, lunedì 1/12/2025 ore 17
📌 durata: 50 minuti e a seguire Q&A
📌 Iscrizione su Linkedin
📌 Piattaforma Teams: https://lnkd.in/dyuW_-9u

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📆 Lo scorso 22 ottobre, nella prestigiosa cornice del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si è tenuta la te...
28/11/2025

📆 Lo scorso 22 ottobre, nella prestigiosa cornice del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si è tenuta la terza edizione dell'Environment Forum organizzato da TopLegal con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

🙏 Tre le tavole di discussione con altrettanti illustri relatori ai quali va rivolto il nostro personale ringraziamento per la partecipazione ai lavori: Cosimo Pacciolla, Giuseppe Borrelli, Italo Partenza, Michela Panetta, Maurizio Arena, Maria Siclari. Vladimiro Bonamin, Giuseppe Filauro, Renato Baciocchi e Michelangelo Iannone.

👉 Il confronto ha riguardato l'analisi dello stato dell'arte della vigente normativa ambientale alla luce del recente intervento legislativo con il noto decreto terra dei fuochi e il prossimo recepimento della Direttiva UE 1203/2024. Evento sapientemente gestito dal giornalista Giacomo Iacomino che si è districato tra i meandri di una normativa criptica ed un rigore tecnico non sempre di facile comprensione ai non addetti ai lavori.

📌 Un ringraziamento al Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, l'Avv. Rosario Maria Infantino, e al Senatore Manfredi Potenti per aver aperto e introdotto i lavori dando voce alle riflessioni fatte nelle più opportune sedi istituzionali.

Gran Sasso, assoluzioni nel processo per inquinamentoIl Prof. Enrico Napoletano ottiene l’assoluzione per Faragalli👉Legg...
28/11/2025

Gran Sasso, assoluzioni nel processo per inquinamento
Il Prof. Enrico Napoletano ottiene l’assoluzione per Faragalli

👉Leggi l'articolo completo su TopLegal Directory

Enrico Napoletano ottiene l’assoluzione per Faragalli

📣 TopLegal Awards 2025: Enrico Napoletano trionfa nella categoria White Collar Crime Lawyer of the year !
28/11/2025

📣 TopLegal Awards 2025: Enrico Napoletano trionfa nella categoria White Collar Crime Lawyer of the year !

TopLegal Awards 2025: Enrico Napoletano professionista dell'anno White Collar Crime

📰 È online il nuovo numero di TopLegal Digital – Maggio 2025In copertina il nostro founder, Enrico Napoletano, che ci ra...
27/05/2025

📰 È online il nuovo numero di TopLegal Digital – Maggio 2025

In copertina il nostro founder, Enrico Napoletano, che ci racconta perché si vince con la consulenza preventiva.

In questo numero, approfondiamo alcuni dei temi più rilevanti per il mondo legale e imprenditoriale:

🔗 Leggi il numero completo qui: https://lc.cx/ZB6uZ9

Save the date!!! 10/06/2025 - webinar gratuito 👍 Iscrizione nella sezione "EVENTI" della pagina linkedin dello Studio Le...
26/05/2025

Save the date!!! 10/06/2025 - webinar gratuito
👍 Iscrizione nella sezione "EVENTI" della pagina linkedin dello Studio Legale Napoletano StA con indicazione del link al collegamento Teams
Scoprite i dettagli 👇

🎙️ Il 2 aprile 2025, il Senato della Repubblica ha ospitato l’Environment Forum, un evento di rilievo che ha visto la pa...
04/04/2025

🎙️ Il 2 aprile 2025, il Senato della Repubblica ha ospitato l’Environment Forum, un evento di rilievo che ha visto la partecipazione di esperti e professionisti del settore ambientale.

🙍‍♂️ Tra i relatori, l’Avvocato Napoletano ha condiviso approfondimenti sulle sfide legali legate alla sostenibilità e alla transizione ecologica. L’incontro ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo tra istituzioni, imprese e professionisti del diritto per affrontare le questioni ambientali attuali.

Per ulteriori dettagli sull’evento e sugli interventi, è possibile consultare l’articolo completo sul sito dello Studio Legale Napoletano:

https://www.studiolegalenapoletano.it/post/environment-forum-se-ne-parla-in-senato

Si è tenuta in Senato la seconda edizione dell'Environment Forum per discutere dell'importanza della Formazione in ambito ambientale

👏 Un ringraziamento a TopLegal per l'organizzazione, al Senatore Manfredi Potenti  che ha reso possibile l'evento, ai sa...
04/04/2025

👏 Un ringraziamento a TopLegal per l'organizzazione, al Senatore Manfredi Potenti che ha reso possibile l'evento, ai saluti istituzionali del Presidente della Commissione Eco-Delitti Senatore Jacopo Morrone e al Presidente della Commissione Ambiente Onorevole Dario Iaia e a tutti gli illustri relatori intervenuti, su tutti: la Presidente di Lombardia Lucia Lo Palo, il Direttore Generale di Maria Siclari, il Comandante del NOE Pasquale Starace, il Direttore Compliance Q8 Italia Cosimo Pacciolla, il Professore Renato Baciocchi della Università di Roma Tor Vergata, il Direttore SGS Vladimiro Bonamin, l'Avvocato Italo Partenza, la dottoressa Lisa Casali, il dottor Raffaele Veneri, il Professore Vincenzo Pepe e il Consigliere di Cassazione dottor Alberto Galanti per il prezioso contributo che hanno portato sui vari tavoli di discussione.

Infine, grazie alla sempre preparata giornalista Valentina Magri per aver condotto il dibattito.

Con l'augurio che alcuni dei vari temi emersi non restino parole racchiuse nella Sala Zuccari ma che possano presto trovare luce in una opportuna riforma di settore.

31/03/2025

🚀 La nuova edizione di 𝐏𝐥𝐚𝐭𝐢𝐧𝐮𝐦 “𝐴𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑒 & 𝑃𝑟𝑜𝑡𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖” è disponibile da oggi!

Un numero che guarda avanti, esplorando le sfide strategiche per le imprese italiane, dalla transizione ambientale alla logistica sostenibile, dall’architettura esperienziale alla bioeconomia, senza dimenticare la forza della collaborazione tra imprese e università.

In copertina 📕 Legale Napoletano

📍 La rivista è disponibile nelle migliori edicole cellofanata con il quotidiano Il Sole 24 ORE e online! 🔗 Scarica la tua copia qui 👉 https://platinum-online.com/pubblicazioni

Grazie a tutte le realtà e ai professionisti che hanno preso parte a questa ricca edizione e hanno scelto di raccontarsi attraverso le pagine della nostra rivista.

Diritto ambientale: le sfide legali del futuro per le imprese italianeIl Professore e Avvocato Enrico Napoletano è la co...
31/03/2025

Diritto ambientale: le sfide legali del futuro per le imprese italiane

Il Professore e Avvocato Enrico Napoletano è la copertina di Marzo 2025 di Platinum, rivista specializzata per i professionisti de il Sole 24 Ore, punto di riferimento per la consulenza in materia ambientale.

Il diritto ambientale italiano si prepara ad affrontare una trasformazione profonda, dettata dalla nuova direttiva europea 2024/1260, che gli Stati membri dovranno recepire entro maggio 2026. Questa nuova normativa segna una svolta decisiva nella disciplina dei reati ambientali, imponendo un inasprimento delle pene e introducendo nuove fattispecie penali. Il professor Enrico Napoletano, docente universitario di diritto ambientale e penale e fondatore dello Studio Legale Napoletano, attivo a Roma dal 2019, è tra gli esperti più impegnati nell’analisi delle conseguenze di questo cambiamento per il sistema giuridico e per le imprese italiane.

“La direttiva abroga quella del 2008 da cui deriva la legge 68 del 2015, la cosiddetta legge sugli ecoreati. Il messaggio dell’Unione Europea è chiaro: gli Stati membri hanno fallito nel garantire una tutela ambientale efficace e ora si interviene con una risposta punitiva più severa. C’è ovviamente da chiedersi se sia veramente la soluzione giusta per le aziende e il diritto penale ambientale”, afferma Napoletano. Il nuovo quadro normativo, infatti, trasformerà molte violazioni oggi considerate contravvenzioni in veri e propri delitti, con conseguenze rilevanti per le imprese, specialmente quelle operanti nel settore della gestione dei rifiuti.

“Molte attività oggi sanzionate con illeciti contravvenzionali diventeranno delitti ambientali, con conseguenze significative per chi opera nel settore. Il punto è: stiamo davvero tutelando l’ambiente?”, si chiede il professore. Secondo lui, l’approccio punitivo rischia di generare un contesto di maggiore incertezza per gli operatori economici. “C’è da ricordarsi però che la repressione non è prevenzione. Abbiamo una direttiva che ambisce alla prevenzione dei rischi ambientali ma, di fatto, la attua nel modo peggiore possibile: aumentando le pene, allargando gli strumenti della confisca, criminalizzando nuove condotte ambientali ma senza proporre strumenti concreti per prevenire e ripristinare il danno ambientale. È una lacuna gravissima.”

Tra le novità più preoccupanti, Napoletano evidenzia l’estensione della confisca anche a reati ambientali commessi attraverso strumenti finanziari come le criptovalute. “Si amplia lo spettro della punibilità, e chi rischia di più sono proprio gli imprenditori la cui colpa è spesso causata da una mera scarsa informazione sul tema. È fondamentale che si preparino fin da ora.” Per il giurista, aspettare il 2026 sarebbe un errore strategico: “Nel 2026 sarà troppo tardi per correre ai ripari.”

Il professor Napoletano sottolinea l’importanza di un’assistenza preventiva che accompagni le imprese in questa transizione normativa. “La verità è che le aziende devono agire subito, con strategie precise per adeguarsi al nuovo contesto. La chiave è intervenire sui sistemi di compliance: modelli organizzativi 231, gestione dei rischi ambientali, formazione specifica. È il solo modo per ridurre il rischio di incorrere in sanzioni gravissime.” Lo Studio Napoletano è attivo in prima linea in questo processo di sensibilizzazione, anche attraverso strumenti divulgativi come la rivista Tutela Ambientale, fondata dallo stesso professore.

Il documento inserisce questa evoluzione nel più ampio contesto delle difficoltà storiche dell’Italia nell’adeguarsi in tempo utile alla normativa europea. “Proprio nel 2011 l’Italia era in netto ritardo nel recepire la direttiva 2008/99/Ce sulla tutela penale ambientale e l’Unione Europea ci ha messo in mora. È uno scenario che potrebbe ripetersi.” La preoccupazione maggiore è che l’impianto normativo italiano continui a privilegiare un approccio punitivo piuttosto che premiale. “Un sistema efficace dovrebbe incentivare il ripristino e il recupero ambientale. Spingendo quindi le imprese a rimediare ai danni anziché solo punirle. Oggi manca completamente questa prospettiva.”

Napoletano racconta anche un caso emblematico che mostra i rischi di una normativa ambigua e di difficile interpretazione. “Una ditta che si occupa di recupero di rifiuti ferrosi raccolti e conferiti dal privato cittadino è finita a processo per traffico illecito di rifiuti. Il problema? Secondo l’accusa, il cittadino può disfarsi liberamente di tutto il ferro che vuole, senza bisogno di autorizzazioni, se lo porta al centro di raccolta comunale ma se lo porta a un centro privato allora deve avere le autorizzazioni come fosse un’impresa e può conferire solo cinque volte l’anno per non più di 30 chilogrammi.” Questo approccio, sottolinea, viola le basi stesse dell’economia circolare e il Regolamento europeo sull’end of waste, secondo cui i rifiuti ferrosi possono cessare di essere tali e diventare materie prime seconde (MPS).

“La difficoltà oggettiva nel sapersi orientare in questo labirinto di norme tecniche fa sì, troppo spesso, che si scambi ciò che ha un rinnovato valore – l’Mps – per un tentativo di economizzare illecitamente da rifiuti che tali non sono più. Oggi la ditta è stata sequestrata e posta sotto amministrazione giudiziaria. Un danno enorme che solo la verità processuale potrà ristabilire giustizia e certezza nel diritto.”

Questo episodio, secondo Napoletano, non è affatto un’eccezione. “Il rischio è che con l’inasprimento delle pene e la creazione di nuovi reati, episodi del genere diventino sempre più frequenti. Le imprese non possono permettersi di navigare in un mare di incertezze senza un supporto adeguato.” E conclude: “È per questo che la consulenza legale specializzata è fondamentale: permette alle aziende di anticipare i problemi e trovare soluzioni prima che diventino insormontabili. L’avvocato è come colui che tiene il filo per aiutare gli imprenditori a uscire sani e salvi dal labirinto normativo.”

Indirizzo

Rome

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Napoletano Ficco & Partners, boutique d’eccellenza in diritto penale ambientale

Lo studio legale Napoletano Ficco & Partners è punto di riferimento dinamico e di qualità in settori delicati e complessi come quello ambientale.

Lo Studio coniuga le competenze specialistiche maturate negli anni da Enrico Napoletano, avvocato penalista del Foro di Roma e Professore a contratto di Diritto penale all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, e Paola Ficco, Avvocato e giurista di conclamata esperienza in diritto ambientale.

Lo Studio offre un’accurata assistenza professionale nel settore penale – prevalentemente della tutela dell’ambiente (D.Lgs. n. 152/06), della salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/08), della tutela del patrimonio, pubblico e privato, della Pubblica Amministrazione nonché del diritto societario e fallimentare – e nel settore Ambientale – prevalentemente nella gestione dei rifiuti, degli scarichi idrici, delle emissioni in atmosfera e nell’elaborazione della documentazione amministrativa di settore.

Il 20 novembre 2019 lo Studio è stato premiato a Le Fonti Awards del prestigioso riconoscimento come “Team Legale dell’Anno Boutique d’Eccellenza in Diritto Penale Ambientale” per “la consolidata expertise, l’elevata specializzazione e la profonda conoscenza della complessa normativa ambientale dettata da un’esperienza pluriennale dei partners sul campo, rendendo lo Studio uno tra i più affermati nel Diritto Penale Ambientale nel panorama italiano”.