01/04/2026
Un cliente in studio si ferma davanti ad uno dei volantini del NO rimasto sulla mia scrivania a ricordo della campagna referendario e mi chiede:
"Avvocato, ma perché lo fa?
La politica non è qui. È altrove.
E quell'altrove non ci appartiene."
Gli ho risposto guidandolo tra i miei pensieri, i miei sogni e le mie visioni immergendomi nella democrazia, nella collegialità e nella partecipazione.
"La politica per me è risonanza creativa."
Poi gli ho parlato della risonanza creativa di Luciano De Crescenzo.
Cosa c'entra la risonanza creativa con la partecipazione?
Un po' di tempo fa ho scritto una pillola di partecipazione su parole strategiche.
"La risonanza creativa e Luciano De Crescenzo
Luciano De Crescenzo scriveva della risonanza creativa, “come quel fenomeno che accade ogniqualvolta le idee di un uomo rimbalzano sull’animo di un altro e tornano indietro amplificate”.
Concludeva anche dicendo: “coltivate la risonanza creativa più che potete e pensate alla salute”.
Cos’è la risonanza?
“La risonanza si verifica quando una sorgente sonora è investita da onde sonore prodotte da un’altra sorgete che vibrano alla stessa frequenza.
Molti si meravigliano che nell’antica Grecia, in poco più di un secolo e in pochi chilometri quadri, siano nati quasi tutti i Greci degni di menzione. Come a dire che la storia dell’ingegno umano conosce momenti di particolare fervore e altri di assoluta sterilità. I primi esempi che ci vengono in mente sono il Rinascimento italiano e l’Illuminismo francese, ma chissà quanti altri casi verrebbero fuori se andassimo a spulciare le date di nascita dei geni della nostra epoca. Al che ci si chiede: a cosa è dovuta questa eruzione di ingegno? Senza dubbio al fatto che i suddetti geni hanno avuto modo di incontrarsi e di parlare tra loro”.
( Luciano De Crescenzo).
È proprio questa la magia della partecipazione.
Quella che lui chiama risonanza creativa."