08/04/2016
Il contratto assicurativo
L’assicurazione, secondo l’art. 1882 c.c., norma vigente in materia di diritto assicurativo, è quel contratto con il quale “un soggetto (assicuratore) dietro pagamento di un corrispettivo (premio) si obbliga a rivalere un altro soggetto (assicurato), entro i limiti di tempo e di valori fissati, del danno ad esso prodotto da un certo evento (sinistro) ovvero a pagare un capitale od una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”.
Il contratto di assicurazione è definito un contratto tipico, a forma libera cioè prevede la necessità della forma scritta ai fini probatori, consensuale ovvero l’accordo di entrambi le parti viene concluso ovviamente solo al momento del pagamento del premio, ad effetti obbligatori in quanto dà luogo ad obbligazioni a carico delle parti contraenti. È un contratto a durata, bilaterale, o plurilaterale nel caso di coassicurazione, a titolo oneroso, aleatorio in quanto entrambi la parti si basano su eventi imprevedibili che sfuggono al controllo delle parti stesse, ed a prestazioni corrispettive.
Il rischio è un elemento essenziale in un contratto di assicurazione, in quanto ne costituisce la causa stessa, si può definire come un’astratta possibilità del verificarsi di un evento dannoso relativo ad un certo interesse di un determinato soggetto.
Le parti del contratto sono: l’assicuratore, colui che presta la garanzia assicurativa; l’assicurate o il contraente, colui che stipola e paga il premio e ne sceglie il beneficiario; l’assicurato colui che è protetto da assicurazione; ed infine il beneficiario colui che ha il diritto a ricevere la prestazione dovuta dall’assicuratore.
Il premio è il corrispettivo in denaro che l’assicurato deve corrispondere all’assicuratore per la prestazione assicurativa, come impegno al risarcimento di un’eventuale sinistro. L’entità del premio è determinata da una serie di elementi: il premio puro ovvero il costo base della copertura assicurativa e il corrispettivo per il solo rischio preso dall’impresa assicurativa e il suo ammontare è stabilito da calcoli e variabili quali età, il sesso, la durata e il tipo di garanzia. Il caricamento, invece, costituisce la parte del premio che viene trattenuta dall’impresa per costi di gestione ed infine, come ultimo elemento, gli oneri fiscali. Tutto e tre gli elementi costituisco il premio lordo dovuto all’assicurato.
Le modalità di stipulazione di un contratto assicurativo e le relative clausole sono predisposte dall’ANIA (Associazione Nazionale alle Imprese Assicuratrici), attraverso la diffusione annuale di un contratto-standard al quale imprese assicuratrici, aderenti all’associazione possono ispirarsi.