I Difensori dei Debitori

I Difensori dei Debitori Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di I Difensori dei Debitori, Avvocato e studio legale, Via A. De Gasperi n. 4/D, Palma.

Si ricomincia! Nuove storie da scrivere e tante famiglie e imprenditori da aiutare per superare il sovraindebitamento e ...
26/08/2026

Si ricomincia!

Nuove storie da scrivere e tante famiglie e imprenditori da aiutare per superare il sovraindebitamento e dire addio ai debiti.
Il caro vita pesa su mutui, finanziamenti, bollette e spesa quotidiana. Pignoramenti, cartelle esattoriali, casa all’asta tolgono il sonno, ma una via d'uscita esiste grazie alle procedure di composizione della crisi.

Il nostro studio legale da oltre dieci anni si occupa prevalentemente di procedure concorsuali, esecutive, di sovraindebitamento e degli strumenti di risoluzione della crisi d’impresa introdotti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Legge n.3/2012).

Avendo avuto esperienze ultradecennali, ricoprendo incarichi di advisor, gestore della crisi, liquidatore, siamo in grado di fornire una consulenza completa sia nella fase stragiudiziale che in quella giudiziale al fine di individuare la soluzione personalizzata per ogni cliente (persona fisica, società di persone e/o di capitali, liberi professionisti, piccoli imprenditori, società artigiane e/o agricole, start up innovative ecc.)

Il nostro studio ha sede in Palma Campania e San Giuseppe Vesuviano ma operiamo in tutti i fori della Campania e siamo disponibili a valutare incarichi anche fuori Regione
Grazie ad una formazione continua nel nostro specifico settore di competenza, siamo fortemente specializzati e siamo abilitati a svolgere il ruolo si Advisor legale che di Gestore della Crisi.

PROCEDURE DI SOVRAINDEBITAMENTO
- Il Piano di ristrutturazione dei debiti (ex art. 67 CCII) può essere proposta solo dal debitore “consumatore” per debiti di natura personale e non di natura imprenditoriale. La proposta indica i tempi e le modalità per superare la crisi da sovraindebitamento; può prevedere il soddisfacimento, parziale e differenziato dei crediti in qualsiasi forma e la falcidia dei debiti derivanti da contratti di finanziamento con cessione del quinto dello stipendio e/o della pensione, mutui, prestiti personali, tasse comunali e/o automobilistiche, debiti con gestori delle utenze di acqua, luce e gas ecc. Non prevede il voto dei creditori e permette l’esdebitazione totale dei debiti.

- Il Concordato Minore (ex art. 74 CCII) riservata ai piccoli imprenditori e alle società “sotto soglia”, non fallibili, che si trovano in stato di sovraindebitamento. Con tale strumento si propone ai creditori un accordo pre-ordinato alla composizione della crisi che deve essere approvato da quei creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Effetto finale: esdebitazione totale.

- Liquidazione controllata (ex art. 268 CCII) diretta alla liquidazione del patrimonio del debitore al fine di soddisfare tutti i creditori insinuati nella procedura. In tal modo il debitore consegue non solo un risanamento della propria esposizione debitoria ma anche e soprattutto l’esdebitazione ossia la liberazione dai debiti e l’inesigibilità dei crediti rimasti insoddisfatti nell’ambito della procedura.

- Procedure familiari di risoluzione della crisi da sovraindebitamento (ex art. 66 CCII) che possono essere presentate quando i membri della stessa famiglia sono conviventi o quando il sovraindebitamento ha origine comune

- Esdebitazione dell’incapiente può essere proposta dal debitore persona fisica che non risulta in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura. Potrà ottenere l’esdebitazione solo dopo la valutazione del giudice della sua meritevolezza e dell’assenza di atti in frode, della mancanza di dolo o di colpa grave nella formazione dell’indebitamento.

“Con le procedure di sovraindebitamento puoi uscire dai debiti in modo legale, sicuro e definitivo."

💶✂️DAL SOGNO AL DRAMMA, POI LA RINASCITA GRAZIE AL SOVRAINDEBITAMENTO✂️💶Niente ci ferma: né il caldo, né le ferie. Oggi ...
31/07/2026

💶✂️DAL SOGNO AL DRAMMA, POI LA RINASCITA GRAZIE AL SOVRAINDEBITAMENTO✂️💶

Niente ci ferma: né il caldo, né le ferie.
Oggi è rispuntato il sole anche per un nostro cliente: abbiamo abbattuto i debiti, regalandogli una nuova rinascita
Un tragico lutto aveva spento l'azienda e acceso i debiti. Noi non ci siamo arresi: con una coraggiosa battaglia legale e la Legge 3/2012, abbiamo cancellato oltre 200.000 € di debiti
La tempesta e la caduta
• Il paradiso: Un lavoro sicuro, una giovane promessa d'amore e un mutuo per costruire il futuro.
• Il buio: Un grave incidente stradale porta via il fratello e socio, spegnendo la famiglia e l'attività.
• Ia ripresa: Dopo anni difficili segnati da disperazione e depressione, trova la forza di rimettersi in gioco facendo consegne in moto per sbarcare il lunario;
• Il peso: i debiti con il fisco per la vecchia ditta e quelli con la Banca per il mutuo portano al pignoramento della casa.
La luce e la rinascita
• La svolta: La scelta di affidarsi a professionisti del settore per trovare una via d’uscita legale. Una corsa contro il tempo che ha portato i suoi frutti.
• La mossa: La decisione di ripartire da zero offrendo l'unico bene rimasto, stimato 140.000 euro, per chiudere tutti i conti.
• La vittoria: Un taglio del debito di oltre €.200.000,00 su un totale di €.340.334,83
Una vittoria insperata che consente al nostro cliente di ritornare a respirare.

☺️💪🏻💶UNA SECONDA POSSIBILITÀ ESISTE: COME ABBIAMO AZZERATO UN DEBITO DI QUASI MEZZO MILIONE 💶💪🏻☺️Il nostro cliente ha se...
27/06/2026

☺️💪🏻💶UNA SECONDA POSSIBILITÀ ESISTE: COME ABBIAMO AZZERATO UN DEBITO DI QUASI MEZZO MILIONE 💶💪🏻☺️

Il nostro cliente ha sempre fatto il possibile per la sua famiglia. Con una moglie disoccupata e due figli minori, il suo stipendio è stato per anni l'unica ancora di salvezza. Per costruire un futuro migliore, apre una ditta di trasporti, ma le cose non vanno come sperato ed è costretto a chiudere.
Non si arrende. Tra lavori precari e sacrifici, torna a fare quello che sa fare meglio: l'autista, lavorando con dedizione nel settore dei trasporti.
Purtroppo, la vita gli mette davanti altri ostacoli. I periodi di disoccupazione e le entrate scarse non consentono più di coprire il costo della vita e di garantire il vitale sostentamento della famiglia.
Il ricorrente pertanto si trova costretto a chiedere una serie di finanziamenti che fanno crollare la situazione in maniera definitiva portando ad una irreversibile crisi da sovraindebitamento.
Oggi, quel debito accumulato nel tempo, è diventato una montagna insormontabile.
Ma la storia del nostro cliente non finisce qui, perché esiste una seconda possibilità, tutelata dalla legge, per chi è vittima della crisi.
Quante volte hai pensato che un debito troppo grande fosse una condanna a vita?
Ed invece ecco come abbiamo tagliato il debito: il nostro cliente aveva sulle spalle un peso enorme, €.446.436,22 di debiti.
L'unica possibilità?
La quota di un immobile indiviso, unico di bene di proprietà stimato in €.61.000,00.
Abbiamo chiesto la liquidazione della quota del fabbricato e messo a disposizione della massa dei creditori la suddetta somma.
Abbiamo ottenuto un risultato ha dell'incredibile: un taglio netto del debito di ben €.385.436,22 che ha permesso al nostro cliente di liberarsi dall'incubo e guardare al futuro con serenità.
Nessuno dovrebbe sentirsi schiacciato dal proprio passato perché gli strumenti per superare la crisi ci sono, se utilizzati da professionisti esperti
Se ti trovi in una situazione simile e non riesci più a far fronte ai tuoi impegni finanziari, richiedi una consulenza per valutare come alleggerire o azzerare la tua posizione debitoria

🕊️🏡SORPRESA DI PASQUA: SOSPESA L'ASTA, SALVATA LA CASA CON L'OMOLOGA DEL CONCORDATO MINORE🏡🕊️Come sempre la storia è di ...
04/04/2026

🕊️🏡SORPRESA DI PASQUA: SOSPESA L'ASTA, SALVATA LA CASA CON L'OMOLOGA DEL CONCORDATO MINORE🏡🕊️

Come sempre la storia è di lungo corso e, in questo caso, inizia quando i due coniugi, un'operaia e l'altro un piccolo artigiano, contraggono un mutuo e ipotecano la loro unica casa.
Le condizioni palesemente inique e insostenibili concesse all’epoca della stipula, contribuiscono a pressare più del dovuto la famiglia, nella quale, nel frattempo, arriva la nascita di una bambina.
La situazione peggiora quando la donna attraversa un drammatico periodo di disoccupazione, a cui la nostra assistita ha provato a porre rimedio, non riuscendo però a trovare nulla di più che lavori stagionali. I coniugi pensano di affrontare i debiti stipulando ulteriori finanziamenti, anche perché le spese diventano più consistenti con l'arrivo del secondo figlio.
L'attività dell'uomo non rende, la crisi economica influisce pesantemente sull'unione coniugale che entra in una crisi così profonda da sfociare nella separazione.
A carico dell'uomo, un versamento mensile per il mantenimento dei due figli. La somma non sarà mai versata, a causa delle crescenti difficoltà economiche che portano alla chiusura dell'attività.
Intanto la donna cresce da sola i due figli senza alcun mantenimento, ma dopo lunghi periodi di disoccupazione alternati a saltuarie e brevi occupazioni, trova un lavoro fisso.
L'uomo invece si trasferisce al nord dove riapre l’attività di artigiano caricandosi di nuove spese: trasloco, locazione sia dell'abitazione che del negozio. Molti sacrifici, eppure il nostro assistito riesce a malapena a coprire le spese di base.
Nel frattempo le rate del mutuo non vengono pagate e la banca promuove l'esproprio forzato della casa. Dopo la terza asta andata deserta, gli ex coniugi decidono di rivolgersi al nostro studio legale per valutare la possibilità di accedere alla procedura di sovraidebitamento ex legge n. 2012.
Abbiamo presentato un piano di concordato minore, poi approvato dal Tribunale di Nola, con il quale è stata bloccata l'asta immobiliare, sospesa l'esecuzione forzata, salvata la casa e abbattuto il debito. L'insoluto residuo è stato ristrutturato tramite un acconto iniziale e un pagamento rateizzato di €.350.00 mensili
Risultato finale:
- ottenuto un taglio netto di €.120.000,00;
- salvata la proprietà della casa;
- possibilità di pagare il debito residuo pari a soli €.46.000 in rate mensili sostenibili.
Per noi, invece, la gioia e la soddisfazione professionale di aver regalato ad un'altra famiglia una Pasqua e un futuro finalmente sereno ♥️

❤QUANDO LE EMOZIONI SUPERANO LE SODDISFAZIONI PROFESSIONALI❤💪Il tribunale di Avellino omologa un piano di ristrutturazio...
23/03/2026

❤QUANDO LE EMOZIONI SUPERANO LE SODDISFAZIONI PROFESSIONALI❤

💪Il tribunale di Avellino omologa un piano di ristrutturazione dei debiti con un taglio superiore a €.90.000,00💪

Non è un calcolo freddo che media tra dovuti e spettanze.
Dietro il nostro lavoro c'è il riconoscimento e il rispetto di vite difficili.
Il grande successo professionale di oggi cela una storia di cui abbiamo avuto la massima cura.
Marito e moglie, alla nascita del secondo figlio, devono adeguare e ammodernare il piccolo appartamento nel quale vivono. Ottengono dalla banca un finanziamento di €.70.000,00. A garanzia delle obbligazioni assunte, i coniugi costituiscono un'ipoteca sullo stabile.
Sanno che ci vorranno 20 anni per estinguere i debiti, ma sentono di poterlo fare.
Invece... accade qualcosa che sconvolge la loro vita. A uno dei due figli viene diagnosticata un disturbo psichiatrico. La madre del ragazzo resta sola perché il marito abbandona il tetto coniugale senza lasciarle il supporto dovuto, anzi, la donna - nostra assistita - deve anche pagare le spese legali per la separazione.
Nel frattempo la banca, non avendo ottenuto il pagamento di diverse rate, inizia una procedura di esecuzione immobiliare. La casa viene venduta all’asta. L'ex coniuge muore.
La nostra cliente resta davvero sola e deve prendere un alloggio in affitto.
Le avversità non finiscono: la banca esige il recupero della differenza non colmata dalla vendita della casa. La donna non può corrispondere la somma, si vede pignorata di un 1/5 dello stipendio.
La nostra cliente ha fatto di tutto per crescere i due figli, per dare al più sfortunato ogni cura, essendo questi incapace di provvedere a se stesso.
Non bastando lo stipendio, ha cercato di fronteggiare le spese e sanare i debiti ricorrendo a nuovi finanziamenti. La situazione diventa sempre più insostenibile per i rincari, per il complicarsi della salute mentale del figlio, per gli interessi applicati sui prestiti.
Sfidata senza posa dalla vita, la donna precipita in uno stato depressivo e deve intraprendere una cura farmacologica.
A questa spirale di vicissitudini, ingiustizie e solitudini, abbiamo posto rimedio noi con una procedura di sovraindebitamento presso il Tribunale di Avellino.
Abbiamo ottenuto un taglio pari all'82% della massa debitoria, passando da una passività di €.110.000,00 all'attuale di €.20.001,50 da pagare in rate mensili sostenibili di €.400,00

Il debito ha qualcosa di terrificante, ma non perchè sia in sé una vergogna. La cultura sociale nella quale viviamo colp...
02/02/2026

Il debito ha qualcosa di terrificante, ma non perchè sia in sé una vergogna.
La cultura sociale nella quale viviamo colpevolizza le persone che si trovano in questa difficoltà. Ed ecco allora che si sentono in colpa, come se avessero commesso un errore imperdonabile. Come se avessero commesso un reato... L'isolamento sociale aumenta la sofferenza, il problema viene percepito come un vero e proprio fallimento da cui non c'è fuoriuscita. Non si contano i casi di suicidio causati da questa disperazione, al punto che la legge 3/2012, introdotta per aiutare le persone in difficoltà finanziaria, è chiamata Salva Suicidi.

Il nostro studio legale è specializzato nella procedura di sovraindebitamento. Siamo da tempo preparati a restituire dignità e fiducia ai nostri assistiti. Affrontiamo questo compito con accurata analisi e strategia, riuscendo spesso in intenti impossibili: salviamo case, assicuriamo l'esdebitazione definitiva, stabilendo piani in grado di ridare respiro. Questo non sarebbe possibile se non ci muovessimo con grande rispetto: dietro i nostri casi ci sono vite, biografie, storie e anche di questo si deve avere cura.

💪🏻🧑🏻‍⚖️IL PIÙ BEL REGALO PER NATALE: TAGLIO DI CIRCA €.80.000 DI DEBITI💪🏻🧑🏻‍⚖️Come il più inatteso e al contempo desider...
23/12/2025

💪🏻🧑🏻‍⚖️IL PIÙ BEL REGALO PER NATALE: TAGLIO DI CIRCA €.80.000 DI DEBITI💪🏻🧑🏻‍⚖️

Come il più inatteso e al contempo desiderato regalo di Natale, arriva dal Tribunale di Avellino la sentenza che salva dalla disperazione un debitore. La nostra assistita si era traumaticamente separata dal marito, trovandosi sola e priva di risorse finanziarie. Con il suo solo stipendio ha dovuto mantenere il figlio e farsi carico dei debiti contratti durante il matrimonio. La signora viene colpita da un infarto, non riesce a lavorare continuativamente, si aggiungono spese mediche costanti e imprescindibili. Come avviene in molte storie di sovraindebitamento, le disavventure si sommano: serie infiltrazioni comportano urgenti lavori di ristrutturazione; il bambino ha un grave infortunio, fratturandosi la tibia. Necessita di terapie riabilitative. È così che la donna pensa di risolvere l'affollarsi di problemi, è di ricorrere a prestiti finanziari per ripianare l’esposizione debitoria pregressa, divenuta nel frattempo insostenibile, e per soddisfare le esigenze emergenti. Questa decisione , purtroppo, la fa al contrario precipitare in un vortice. Con la sentenza di omologa del piano di ristrutturazione dei debiti la nostra cliente ha ottenuto un taglio di ben €.77.671,66 della massa debitoria. Dei €.118.171,66 dovrà pagare solo €.40.500,00 tramite rate mensili rapportate alle sue effettive possibilità.
La depressione da stress che attanagliava questa donna, la sua situazione clinica e le opportunità di crescita del figlio ritrovano oggi il sollievo della serenità.
Non c'è dono più grande per il nostro delicato e impegnativo lavoro

💪🏻🧑🏻‍🎓TRIBUNALE DI NOLA, OTTENUTO UN TAGLIO DEL DEBITO DI OLTRE €.720.000,00 CON IL CONCORDATO MINORE 🧑🏻‍🎓💪🏻Premessa:I r...
28/07/2025

💪🏻🧑🏻‍🎓TRIBUNALE DI NOLA, OTTENUTO UN TAGLIO DEL DEBITO DI OLTRE €.720.000,00 CON IL CONCORDATO MINORE 🧑🏻‍🎓💪🏻

Premessa:
I ricorrenti, madre e figlio, avevano una massa debitoria pari a 853.711,72 euro.

Risultato:
la proposta di concordato minore è stata omologata dal Tribunale di Nola e ora i due debitori dovranno corrispondere solo 127.922,46 euro, rateizzato, tramite finanza terza, con un taglio del debito record di ben €.725.789,26

Ma perché si sono indebitati e come mai non hanno potuto assolvere agli obblighi assunti?

La protagonista di questo difficile percorso è una casalinga, ex imprenditrice, oggi senza alcun reddito, sposata in regime di separazione dei beni, madre di tre figli.
La signora, utilizzando i propri risparmi, aveva costituito nel passato una società di alimentari. Negli anni però sono accaduti eventi non prevedibili che hanno inciso fortemente sulla gestione e sugli affari della società. Sono stati pertanto sottoscritti, insieme ad uno dei figli, fideiussioni e prestiti per esigenze di liquidità, nonché per rispettare le scadenze di pagamento assunte con fornitori e istituti bancari.
Purtroppo, i sacrifici non sono stati sufficienti: il calo del fatturato e la crisi finanziaria hanno portato la società al fallimento.
La donna non è riuscita a ricollocarsi nel mondo del lavoro, soprattutto in ragione della sua età, oltre che del settore di competenza che risulta ancora in crisi mentre il figlio guadagna giusto il necessario per il suo sostentamento personale

Sebbene i due ricorrenti abbiano accumulato sofferenze, tensioni, preoccupazioni continue, rinunce, oggi grazie alla procedura di sovraindebitamento, in particolare tramite un Concordato Minore, e alla relazione da me redatta in qualità di Gestore della Crisi, siamo riusciti a dare loro una soluzione che ci è stata riconosciuta con una sentenza favorevole che ha portato ad un taglio del debito addirittura dell’85% del dovuto

Una grande soddisfazione professionale

L'AUTOVETTURA PUÒ ESSERE ESCLUSA DALLA LIQUIDAZIONE CONTROLLATA Dopo aver ottenuto il taglio del debito di ben €.190.331...
10/07/2025

L'AUTOVETTURA PUÒ ESSERE ESCLUSA DALLA LIQUIDAZIONE CONTROLLATA

Dopo aver ottenuto il taglio del debito di ben €.190.331,38, abbiamo raggiunto anche un'altro importante risultato: il Tribunale di Avellino ha accolto la richiesta di esclusione dalla liquidazione controllata del patrimonio dell'unica autovettura di proprietà della debitrice. L'auto, nel caso di specie, rappresentava un mezzo indispensabile per raggiungere il luogo di lavoro e uno strumento essenziale a garantire l'unica fonte di guadagno e di sostentamento

👨🏻‍🎓📚PREVENZIONE DELL'INSOLVENZA, RISANAMENTO AZIENDALE E PROTEZIONE DEL PATRIMONIO: UNA NUOVA POSSIBILITÀ PER LE IMPRES...
20/05/2025

👨🏻‍🎓📚PREVENZIONE DELL'INSOLVENZA, RISANAMENTO AZIENDALE E PROTEZIONE DEL PATRIMONIO: UNA NUOVA POSSIBILITÀ PER LE IMPRESE CON LA COMPOSIZIONE NEGOZIATA📚👨🏻‍🎓

La Composizione Negoziata è una nuova procedura stragiudiziale introdotta dal nuovo Codice della Crisi che consente alle imprese in stato di pre crisi, di squilibrio patrimoniale o economico/finanziario, purché ancora reversibile, di risanare la propria posizione evitando e/o ritardando l'intervento del Tribunale.
È una valida alternativa al concordato preventivo o alla liquidazione giudiziale, offrendo un percorso meno invasivo e più rapido.
Permette all'azienda di gestire la crisi in autonomia, negoziando con i creditori (banche, fornitori, Agenzia delle Entrate, Enti statali ecc) con l'aiuto di un Esperto. Il Tribunale può anche autorizzare l'applicazione di misure protettive del patrimonio aziendale con il conseguente divieto per i creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive.
In alcuni casi, l'azienda può addirittura chiedere autorizzazioni al Giudice per compiere atti di straordinaria amministrazione.
Un vero cambiamento culturale nella materia dell'indebitamento in linea con i principi della Direttiva Insolvency UE che consente all'impresa debitrice di evitare le forche del fallimento e ai creditori di ottenere un accordo blindato ex art. 23 CCII con la salvaguardia della somma pattuita da eventuali istanze di liquidazione giudiziale.
Nel caso di specie, per le aziende nostre assistiti, siamo riusciti ad ottenere un accordo che garantisce oltre 80% del credito vantato💪🏻💪🏻💪🏻

Indirizzo

Via A. De Gasperi N. 4/D
Palma
80036

Orario di apertura

Lunedì 09:15 - 13:00
16:15 - 20:00
Giovedì 09:15 - 13:00

Telefono

+393929240648

Sito Web

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