03/06/2026
L'inchiesta giudiziaria sulla discarica di Gela mette a n**o, ancora una volta, le fragilità di un sistema di gestione dei rifiuti che in Sicilia è rimasto fermo al '900. E a nulla serviranno i proclami sugli inceneritori. Prima che questi vedano la luce passeranno anni e nel frattempo la Sicilia rischia una nuova emergenza con costi di smaltimento fuori regione insostenibili.
Il problema di fondo è uno solo: si è sempre puntato tutto sullo smaltimento dell'indifferenziato (discariche oggi, inceneritori domani) senza mai investire seriamente nella raccolta differenziata, nel recupero dei materiali e in una rete di piccoli impianti di prossimità distribuiti sul territorio.
Se lo si fosse fatto per tempo, oggi non saremmo dipendenti né dalle grandi discariche né dai termovalorizzatori. I rifiuti sarebbero una risorsa, non un'emergenza permanente. Lo diciamo da anni e i fatti ci stanno dando ragione.
Qui il comunicato stampa di Nuccio Di Paola per il MoVimento con il quale annunciamo il deposito di una interrogazione parlamentare: shorturl.at/gyiSF