20/04/2026
GARLASCO, GAROFANO: "ASSURDO CHE SI CONTINUI CON UNA NARRAZIONE CHE CERCHI A TUTTI I COSTI ERRORI E COMPLOTTI. DIRE CHE NON FURONO ANALIZZATI I TAPPETINI DELL'AUTO DI STASI È UN INSULTO ALLA LOGICA"
Luciano Garofano, ex comandante dei Ris di Parma, ha replicato attraverso un video pubblicato sui social ad un articolo de Il Giornale, firmato da Rita Cavallaro e Luca Fazzo, in cui si sostiene che durante le indagini non furono controllati i tappetini dell'automobile di Alberto Stasi. "Trovo davvero assurdo come si continui imperterriti con una narrazione che cerchi a tutti i costi errori, complotti e dietrologie - ha affermato Garofano -. Oggi ne abbiamo una nuova: un articolo de Il Giornale sostiene che noi del Ris non avremmo controllato i tappetini dell'auto utilizzata da Alberto Stasi allora. E su cosa si basa questa accusa? Solo sul fatto che non abbiamo scattato fotografie specifiche o non abbiamo descritto l'esame centimetro per centimetro".
"Vedete, le procedure scientifiche non funzionano così - ha proseguito -. Nei verbali e nei rilievi fotografici si documenta e si mette in risalto ciò che dà un esito, ciò che reagisce ai test. Se una superficie non dà risultati, non si scattano foto al nulla. Questa narrazione finisce per offendere l'intelligenza di chi ascolta. Davvero credete che squadre di professionisti, di esperti del Ris, lavorando peraltro alla costante presenza dei consulenti della difesa, avrebbero mai potuto dimenticare di ispezionare i tappetini di un'auto? Sostenerlo è un insulto alla logica e serve solo a creare l'ennesima strumentalizzazione".
"La nostra relazione - haconcluso - parla chiaro. Tutte le superfici e tutti gli oggetti all'interno della vettura sono stati sottoposti alla nebulizzazione del luminol. Grazie a chi sceglie di seguire i fatti e non chi cerca di manipolare la realtà".