SLS - Penale - Impresa, lavoro, ambiente

SLS - Penale - Impresa, lavoro, ambiente Supporta le società nella predisposizione di modelli di organizzazione e gestione per la prevenzione dei reati ai sensi del D.lgs.

Lo Studio legale Siena, con sede a Milano, si occupa in via esclusiva di assistenza e consulenza a favore di manager, professionisti e società in tutti i campi del diritto penale dell'economia e dell'impresa, offrendo un servizio di tipo tailor-made Lo Studio legale Siena si occupa in via esclusiva di assistenza e consulenza di manager, professionisti e società in tutti i campi del diritto penale

dell'economia e dell'impresa, offrendo un servizio di tipo tailor-made fondato su fiducia, indipendenza, riservatezza, professionalità, competenza e ponendo sempre al centro le esigenze della parte assistita. Offre assistenza su tutto il territorio nazionale, con particolare focus in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, urbanistica e appalti, sicurezza degli alimenti, mercati finanziari, banche e intermediari, crisi d'impresa, reati societari, proprietà intellettuale e industriale e tutela dei segreti e del know-how, reati tributari, reati dei pubblici ufficiali e dei privati contro la pubblica amministrazione, tutela penale della reputazione e dell'onore, responsabilità professionale del medico. n. 231/2001, ricoprendo il ruolo di Organismo di Vigilanza, nella redazione di deleghe, procure, protocolli e procedure aziendali, nell'effettuazione di indagini difensive anche di tipo preventivo e di investigazioni interne, nonché, più in generale, nella compliance aziendale alla normativa e alle best practice anticorruzione, antiriciclaggio, ambientale, antinfortunistica, privacy.

Felice di condividere che lo Studio Legale Siena è tra i finalisti  dei Legalcommunity Forty Under 40 Awards 2026Un dopp...
24/03/2026

Felice di condividere che lo Studio Legale Siena è tra i finalisti dei Legalcommunity Forty Under 40 Awards 2026
Un doppio riconoscimento nel settore White Collar Crime:

Candidatura come Law Firm of the year
Candidatura individuale Lawyer of the year

Pubblichiamo il testo della  proposta di articolato elaborate dal Tavolo tecnico per la revisione della disciplina della...
16/03/2026

Pubblichiamo il testo della proposta di articolato elaborate dal Tavolo tecnico per la revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.
Riforma della responsabilità da reato degli enti ex d. lgs. 231/2001: la relazione conclusiva del Tavolo tecnico presieduto dal Presidente Fidelbo

La Relazione conclusiva del Tavolo tecnico istituito presso il Ministero della Giustizia per la revisione del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 propone un intervento che mira a rendere più lineare e coerente l’architettura della responsabilità da reato dell’ente. Il tratto qualificante della propos...

La fiducia è il presupposto di ogni buona collaborazione. Per questo, in occasione delle festività, vogliamo dire grazie...
31/12/2025

La fiducia è il presupposto di ogni buona collaborazione. Per questo, in occasione delle festività, vogliamo dire grazie a clienti, colleghi e partner con cui abbiamo lavorato quest’anno.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo da Studio Legale Siena

25/12/2025
Con immenso piacere annunciamo che il nostro Avv. Fabio Siena è stato inserito nella directory Under 40 2025 Italy & Ibe...
04/12/2025

Con immenso piacere annunciamo che il nostro Avv. Fabio Siena è stato inserito nella directory Under 40 2025 Italy & Iberia di Legalcommunity.it, dal titolo “The leading law guide in Southern Europe and LATAM”, nella categoria White Collar Crime per l’Italia, con qualifica Elite.

Il report è dedicato alle eccellenze under 40 ed è costruito su analisi dei mandati dell’ultimo anno, market intelligence e feedback di clienti e colleghi.

https://legalcommunity.it/reports/under40-2025-italy-iberia/

Siamo lieti di condividere la pubblicazione dell'articolo «Punibilità della bancarotta patrimoniale nel prisma del dirit...
01/12/2025

Siamo lieti di condividere la pubblicazione dell'articolo «Punibilità della bancarotta patrimoniale nel prisma del diritto vivente» sulla rivista scientifica Nullum crimen – Rivista quadrimestrale di scienze penalistiche del nostro Fabio Siena .

Il contributo affronta il tema della bancarotta patrimoniale alla luce dell’elaborazione giurisprudenziale più recente, interrogandosi su come i canoni di offensività, legalità e colpevolezza possano ancora fungere da criteri di orientamento in un settore segnato da forte stratificazione interpretativa. In questa prospettiva, l’analisi mette a confronto il modello del reato di evento di danno, ancorato alla dichiarazione d’insolvenza, e quello del pericolo concreto, cercando di misurarne implicazioni sistematiche, ricadute probatorie e impatto sullo statuto della responsabilità dell’imprenditore.

Il lavoro propone inoltre un riordino di alcuni snodi teorici – area di rischio penale, indici di fraudolenza, bancarotta “riparata” – e li colloca in dialogo con le esperienze di Regno Unito, Francia e Germania, dove si delineano modelli tendenzialmente convergenti verso figure di reato ancorate al “tempo critico” della crisi d’impresa. Ne emerge, in chiusura, un possibile criterio operativo fondato su tre assi (qualità della condotta, vicinanza temporale alla crisi, persistenza del rischio per la garanzia patrimoniale dei creditori) come via per un diritto penale dell’insolvenza materialmente offensivo.

Si rivolgere un sincero ringraziamento alla Direzione e alla Redazione di Nullum Crimen per la cura dell’intero percorso editoriale e ai due revisori anonimi per il lavoro svolto nella valutazione del contributo.

https://www.nullumcrimen.it/wp-content/uploads/2025/11/5-nullumcrimen.it-Punibilita-della-bancarotta-patrimoniale-nel-prisma-del-diritto-vivente.pdf

Lieti di condividere la locandina 📢 dell' Evento gratuito on-line “PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI E MISURE ABLATORIE PE...
29/11/2025

Lieti di condividere la locandina
📢 dell' Evento gratuito on-line “PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI E MISURE ABLATORIE PENALI: PROFILI DI INTERFERENZA E COORDINAMENTO ”
📅 4 Dicembre 2025 15:00 – 18:00

promosso e organizzato da I-Law Studio Legale.
Moderatore: Avv. Giangiacomo Ciceri - Director I-Law Studio Legale
Relatori
Giangiacomo Ciceri
Avvocato del Foro di Milano, Director I-Law Studio Legale
Andrea Siena - Avvocato del Foro di Perugia, Senior Legal I-Law Studio Legale
Salvatore Tripodi - Avvocato del Foro di Roma, Legal I-Law Studio Legale
Federico Papa
Avvocato del Foro di Milano, Presidente della Camera Penale di Milano
Gennaro Brescia - Dottore Commercialista e revisore legale - Amministratore Giudiziario
Nel corso dell’incontro verranno approfonditi:
- L’ordinanza di remissione alle Sezioni Unite del Tribunale di Pavia del 8 aprile 2025 - Avv. Giangiacomo Ciceri
- Le diverse tipologie di sequestri e confische in sede penale e la loro interferenza con le procedure esecutive: analisi normativa e criticità - Avv. Andrea Siena - Avv. Salvatore Tripodi
- L’avvocato penalista e le confische: la difficoltà nelle relazioni e nella gestione - Avv. Federico Papa
- Il ruolo dell’amministratore giudiziario nei sequestri penali e nelle misure di prevenzione - Dott. Gennaro Brescia

Per le iscrizioni compilare il form al seguente link
https://lnkd.in/datkYj2z

Sono state pubblicate le nuove “Linee Guida per lo svolgimento delle funzioni dell’Organismo di Vigilanza ex d.lgs. 231/...
25/11/2025

Sono state pubblicate le nuove “Linee Guida per lo svolgimento delle funzioni dell’Organismo di Vigilanza ex d.lgs. 231/2001” elaborate dall’Osservatorio Nazionale 231 del CNDCEC.
Si tratta, a nostro avviso, di un passaggio molto rilevante.
Le Linee guida non si limitano a ripercorrere i requisiti legali dell’OdV, ma provano a sistematizzarne il ruolo nella prospettiva di una governance del rischio-reato fondata su autonomia, indipendenza, professionalità e, soprattutto effettività.
Anzitutto, il tema della composizione dell’OdV, dei requisiti soggettivi, della determinazione del compenso e della sua posizione nelle società a partecipazione pubblica è affrontato in modo che invita gli enti a interrogarsi sulla reale tenuta dei propri assetti, più che sulla semplice “compliance documentale”.
Di particolare interesse è, poi, l’insistenza su una pianificazione strutturata dell’attività di vigilanza, sulla tracciabilità delle verifiche, sulla qualità dei verbali e dei flussi informativi: elementi che, se presi sul serio, trasformano l’OdV (come dovrebbe essere) nello snodo critico del sistema dei controlli interni. In questa prospettiva si colloca anche l’analisi del raccordo tra OdV e i presìdi già esistenti (antiriciclaggio, anticorruzione, privacy, salute e sicurezza, ESG, tax control, cyber security, AI governance), nella logica – ormai inevitabile – di una compliance integrata, capace di evitare sovrapposizioni, vuoti e conflitti di competenze.
Non meno significativo è il capitolo dedicato a whistleblowing e segnalazioni: l’OdV viene chiamato a ripensare le proprie funzioni alla luce del d.lgs. 24/2023, in un equilibrio non banale tra esigenze di riservatezza, tutela del segnalante, effettività degli accertamenti e corretta gestione dei procedimenti interni. Un ulteriore tassello riguarda il ruolo dell’OdV nei gruppi societari.
Per gli enti che stanno aggiornando il Modello 231, queste Linee guida rappresentano l’occasione per domandarsi se il proprio OdV sia davvero, nella prassi quotidiana, un presidio di legalità e di accountability organizzativa.
La risposta, come sempre, non starà solo nelle carte, ma nella capacità di tradurre queste indicazioni in scelte organizzative (e non solo in ottica puramente difensiva).

https://commercialisti.it/wp-content/uploads/2025/11/Allegato-6.pdf

Si riporta sotto una recente interessante pronuncia della Cassazione penale (sez. IV, 1 ottobre 2025, n. 32520), che off...
06/11/2025

Si riporta sotto una recente interessante pronuncia della Cassazione penale (sez. IV, 1 ottobre 2025, n. 32520), che offre l’occasione per riflettere, ancora una volta, sulla fisionomia della posizione di garanzia del preposto in presenza di condotte imprudenti del lavoratore.

Il caso riguardava un infortunio occorso durante operazioni di pulizia all’interno di un edificio comunale, in cui un lavoratore, posizionato a cavalcioni su una scala a pioli, precipitava al suolo riportando gravi lesioni. Il preposto veniva condannato per avere omesso di vigilare sull’osservanza delle misure di sicurezza e per non avere impedito l’uso improprio della scala.
La difesa aveva sostenuto che l’operaio avesse agito autonomamente, in violazione delle direttive ricevute e al di fuori del perimetro delle lavorazioni commissionate.
La Corte di cassazione, nel confermare la condanna, ha offerto un’articolata ricostruzione del ruolo di garanzia del preposto.
In sintesi, la Corte rammenta che il preposto risponde dell’infortunio occorso al lavoratore qualora ometta di vigilare sull’osservanza delle misure di sicurezza, anche in presenza di una condotta imprudente o difforme del lavoratore, purché questa non integri un comportamento abnorme, ossia non introduca un rischio eccentrico o esorbitante rispetto all’attività lavorativa tipica e governata.
La pronuncia si colloca nel solco di una giurisprudenza di legittimità sempre più attenta a valorizzare la funzione preventiva e organizzativa della vigilanza del preposto, che non si esaurisce in un controllo meramente formale, ma richiede una presenza effettiva, continuativa e proattiva.
Essa conferma, altresì, l’atteggiamento restrittivo della Corte nel riconoscere la valenza esimente del comportamento imprudente del lavoratore, confinandola a ipotesi davvero residuali, in cui il rischio attivato sia del tutto estraneo al ciclo produttivo.
La sentenza ribadisce il principio secondo cui la sicurezza del lavoro è frutto di una solidarietà funzionale di garanzie che si distribuiscono lungo la linea gerarchica dell’organizzazione: ciascun soggetto – datore di lavoro, dirigente, preposto – risponde entro il perimetro dei poteri effettivamente esercitati e non può invocare, a propria discolpa, la condotta imprudente del lavoratore quando essa rientri, per prevedibilità e tipicità, nel rischio insito nella lavorazione.

Lo Studio Legale Siena segue da vicino tutte le normative giurisprudenziali in continuo evoluzioni al fine di garantire un supporto giuridico sempre più aggiornato.
#
https://media.licdn.com/dms/document/media/v2/D4D1FAQGT6PDdX8UG_A/feedshare-document-pdf-analyzed/B4DZo1IPcGHwAc-/0/1761827946379?e=1762992000&v=beta&t=bd48wMtmdZDZYHQAOtgP2xBslgtFSXoYz-VVW95Vq8U

Sulla rivista Ambientediritto  3 trim.2025 pp.1-34  potete  leggere un interessante lavoro  effettuato dal nostro avv Fa...
03/10/2025

Sulla rivista Ambientediritto 3 trim.2025 pp.1-34 potete leggere un interessante lavoro effettuato dal nostro avv Fabio Siena dal titolo:
"Governare il rischio, punire l'incertezza. La guida dopo l'uso di stupefacenti tra tipo normativo d'autore e simbolismo repressivo"

https://www.ambientediritto.it/dottrina/governare-il-rischio-punire-lincertezza-la-guida-dopo-luso-di-stupefacenti-tra-tipo-normativo-dautore-e-simbolismo-repressivo/

È online su AmbienteDiritto (fasc. 3/2025) il mio articolo: “Governare il rischio, punire l’incertezza. La guida dopo l’uso di stupefacenti tra tipo normativo d’autore e simbolismo repressivo”. Muovendo dalla riforma dell’art. 187 C.d.S. propongo una lettura sistematica della torsione v...

Indirizzo

Via Paleocapa, 7
Milan
20121

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 20:00
Martedì 08:30 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 20:00
Giovedì 08:30 - 20:00
Venerdì 08:30 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando SLS - Penale - Impresa, lavoro, ambiente pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

In evidenza

Condividi