19/05/2026
📌 Ieri, presso la sede della Camera di Commercio a Milano, si è tenuto il tavolo "L’inclusione lavorativa dei migranti come opportunità per le imprese" tra i partner e gli stakeholder della rete del Progetto INTEGRA, esempio virtuoso di "architettura multilivello", una sinergia reale che unisce aziende, terzo settore, enti formativi e sindacato per superare la logica dell'emergenza e guardare all'immigrazione come a una componente strutturale del nostro sistema produttivo.
A delineare il contesto nel quale si inserisce questo percorso è stato Maurizio Bove - Presidente di ANOLF Milano e Lombardia: "siamo di fronte ad un grande paradosso: mentre tante aziende non trovano lavoratori, migliaia di cittadini stranieri già presenti sul nostro territorio rimangono spesso confinati in occupazioni povere, precarie, poco qualificate e spesso molto lontane dalle competenze, dai titoli di studio e dalle esperienze professionali possedute. Questo non rappresenta soltanto una forma di ingiustizia sociale, ma anche uno spreco enorme di capitale umano che un Paese in crisi demografica come il nostro non può permettersi".
Dal tavolo è emersa quindi la necessità di richiedere una riforma strutturale dell'attuale normativa sull'immigrazione, che superi l'assurdo sistema del Click Day nella gestione degli ingressi per motivi di lavoro, che investa su canali di ingresso efficaci come i programmi di formazione pre-partenza e che permetta alla forza lavoro già presente sul territorio, in primis i richiedenti asilo, di emergere in maniera definitiva in presenza di un contratto regolare.
L'intervento si è concluso ricordando che investire nell'inclusione è una scelta imprescindibile per il futuro: "dobbiamo avere il coraggio di dire con chiarezza che non stiamo parlando semplicemente di 'braccia' che sostituiscono lavoratori italiani in occupazioni che non vogliono più fare, stiamo parlando di persone, di competenze, di percorsi di vita. La vera sfida non è semplicemente accogliere chi arriva, è costruire insieme un nuovo patto sociale fondato sul lavoro dignitoso, sulla partecipazione, sulla valorizzazione delle competenze e sull'inclusione".