21/05/2026
⚓️🇮🇹 SIULM MARINA INFORMA
REVISIONE DELLO STRUMENTO E SANITÀ MILITARE: IL PERSONALE NON PUÒ ESSERE ASCOLTATO SOLO PER FORMA
Il D.Lgs. 2 aprile 2026, n. 58, sulla revisione dello strumento militare nazionale;
Il D.Lgs. 3 aprile 2026, n. 74, sulla revisione della struttura organizzativa e ordinativa della Sanità militare, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 109 del 13 maggio 2026 ed entrerà in vigore il 28 maggio 2026.
Due provvedimenti di enorme impatto per il futuro delle Forze Armate, per l’organizzazione del personale, per la sanità militare e per la funzionalità complessiva dello strumento Difesa.
Eppure, ancora una volta, il coinvolgimento delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari si è ridotto a brevi passaggi istituzionali presso la Commissione Difesa della Camera.
Passaggi nei quali tutte le sigle, e in particolare il SIULM Marina, hanno rappresentato con chiarezza dubbi, criticità e proposte concrete sugli atti di Governo.
Proposte che, nei fatti, non risultano essere state recepite.
Questo non è confronto, Questo non è ascolto!!!
Questo è un coinvolgimento solo formale.
Non si può parlare di revisione dello strumento militare senza ascoltare davvero chi rappresenta il personale.
Non si può riorganizzare la Sanità militare senza un confronto reale sulle ricadute operative, professionali e familiari sul personale sanitario e su tutto il personale militare che da quella struttura dipende.
Il SIULM Marina lo dice con fermezza:
📌 le APCSM non possono essere chiamate solo a ratificare decisioni già scritte!!!
La revisione dello strumento militare e della Sanità militare non sono semplici atti tecnici.
Sono scelte che incidono su organici, impiego, carichi di lavoro, mobilità, professionalità, tutele, assistenza sanitaria, benessere del personale e futuro delle Forze Armate.
Il SIULM Marina continuerà a vigilare, denunciare e pretendere risposte concrete.
⚓️ SIULM Marina – dalla parte del personale.