28/07/2022
Google Analitycs, che succede?
Lo scorso 24 giugno un terremoto si è abbattuto sui siti web italiani.
Il Garante della Privacy ha pubblicato, infatti, un documento in cui dava conto del risultato di un’istruttoria in cui si evidenziava plurime violazioni sul trasferimento dei dati personali per i siti web che utilizzano il tracciamento di Google Analytics, il servizio di analisi web gratuito che serve per monitorare gli accessi del sito.
Il problema è di quelli che interessano la quasi totalità dei siti web italiani, vista la posizione dominante sul mercato dello stesso servizio di Google.
Occorre allora capire la genesi del problema e quali potranno essere le soluzioni adottabili.
A seguito dell'indagine messa in essere dall'Autorità Garante, si è potuto evidenziare come i gestori dei siti web che utilizzano Google Analytics raccolgono, mediante cookie, informazioni sulle interazioni degli utenti con i predetti siti, le singole pagine visitate e i servizi proposti.
Non solo, tra i dati raccolti, anche indirizzo IP del dispositivo utente e informazioni relative a dati quali data e ora della visita al sito web.
Tutte queste informazioni sono risultate oggetto di trasferimento verso gli Stati Uniti.
Ora, considerato che, ad esempio, l’indirizzo IP costituisce un dato personale e anche nel caso fosse troncato non diverrebbe un dato anonimo, considerata la capacità di Google di arricchirlo con altri dati di cui è in possesso, l'Autorità ha dovuto prendere atto dell'illiceità di detto trattamento.
Infatti, Il Garante ha evidenziato, come gli strumenti di trasferimento adottate da Google non garantiscono, allo stato, un livello adeguato di protezione dei dati personali degli utenti.
Con tale decisione si è pertanto deciso di richiamare l’attenzione di tutti i gestori italiani di siti web, pubblici e privati, sull’illiceità dei trasferimenti effettuati verso gli Stati Uniti attraverso Goggle Analitycs, posto che si potrebbe avere, in tale maniera, la possibilità, per le Autorità governative e le agenzie di intelligence statunitensi, di accedere ai dati personali trasferiti senza le dovute garanzie.
L'Autorità ha per il momento ritenuto di non disporre un divieto assoluto a Google Analytics, ma una sospensione di 90 giorni del trasferimento dati, per trovare meccanismi che non violino il Regolamento Europeo sulla protezione dei dati.
Ciò anche in considerazione del fatto che una soluzione di carattere tecnico dovrebbe essere presentata da Google con il rilascio di Google Analitycs 4, che dovrebbe prevedere l'impossibilità per i dati di uscire dall'Europa.
E' di tutta evidenza che i prossimi mesi saranno decisamente importanti per comprendere come si riuscirà a dar maggior tutela agli utenti, senza dover, giocoforza, dar corso a soluzioni che potrebbero risultare molto, se non troppo, gravose per tanti siti web italiani.
.