15/01/2025
Affidamento Condiviso: Cosa Significa e Come Funziona?
L’affidamento condiviso, introdotto con la Legge n. 54/2006, è il regime ordinario previsto per la gestione della responsabilità genitoriale in caso di separazione o divorzio. Questo istituto mira a tutelare il diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori.
Con l’affidamento condiviso, entrambi i genitori conservano la potestà genitoriale e sono chiamati a collaborare nelle decisioni di maggiore interesse riguardanti il minore, come:
- Educazione e istruzione
- Salute e cure mediche
- Scelte relative alla residenza abituale
È importante sottolineare che l’affidamento condiviso non implica necessariamente una suddivisione paritaria del tempo di permanenza presso ciascun genitore, ma prevede che il minore abbia un riferimento principale, solitamente individuato nella casa di uno dei due, e un piano di frequentazione stabilito per l’altro genitore.
Nei casi in cui sussistano gravi motivi (ad esempio violenza o incapacità di un genitore), il giudice può disporre l’affidamento esclusivo a uno solo dei genitori, sempre nell’interesse del minore.
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