06/05/2026
Tra voli a rischio e situazione internazionale complessa, nell’estate del 2026 le spiagge più gettonate sono quelle vicino casa. E ad anticipare questo trend ci sono i litorali a nord di Roma, come emerso dai dati raccolti dal Centro Studi di SoloAffitti e pubblicati nell’edizione capitolina del Corriere della Sera.
Secondo Silvia Spronelli, Ceo di SoloAffitti «Il litorale nord di Roma anticipa una dinamica che vedremo in molte località italiane nell’estate 2026: la domanda di case vacanza resta solida, con particolare interesse per le destinazioni facilmente raggiungibili e per soluzioni indipendenti o di qualità. E dove gli immobili disponibili rimangono pochi, la pressione resta alta e di conseguenza anche il livello dei costi».
E in questo contesto si inseriscono i casi di Ostia, Anzio e Fregene: se la prima infatti non riesce ad intercettare questo trend a causa di sequestri e chiusura di alcuni stabilimenti, per le altre località diventate "prima scelta" i balneari prevedono numeri da record.
Infine il caso di Capalbio, dove il mercato è diviso tra il borgo storico, dove restano poche locazioni residenziali disponibili che raggiungono circa 1.000–1.200 euro al mese per abitazioni intorno ai 100 mq, e il litorale, dominato da affitti stagionali di altissimo profilo.
Il riferimento è all'offerta sul mercato di ville che nei mesi estivi possono superare anche i 50.000 euro mensili, «confermando come la redditività del segmento turistico continui ad essere altissima– afferma Gustavo Gallinacci, Area Manager di SoloAffitti per la zona di Roma– e località a forte vocazione turistica come Fregene e Santa Marinella restano caratterizzate da una marcata stagionalità dove il mercato è trainato soprattutto dagli affitti estivi, che hanno valori elevati e dinamiche più variabili».