07/09/2023
Marisa è stata ammazzata, poco fa.
È stata ammazzata da un uomo, da colui che era stato il suo compagno, e il padre della loro bimba, 4 anni, che adesso è orfana di entrambi i genitori. Perchè, dopo, si è ucciso anche lui.
Ed è a lutto la Sicilia, perchè Marisa era Siciliana, e soprattutto era un gran donna.
Perchè aveva saputo gestire la maternità anche da sola, e con il sorriso sulle labbra.
Perchè credeva nel lavoro e lavorava per il riscatto della propria terra, tanto che grazie al proprio talento e ad un'empatia fuori dal comune era stata scelta come responsabile marketing e comunicazione della cantina Colomba Bianca, una delle più prestigiose cantine della Sicilia.
Perchè, avendone avuto esperienza, era da anni in prima linea nella difesa dei diritti delle altre donne in difficoltà e vittime, a propria volta, di violenza.
Ha commesso un unico errore, Marisa, quello di credere che la giustizia potesse proteggerla. Da tre anni, lo aveva denunciato, per stalking e violazione degli obblighi di assistenza familiare. Ottenendo, dopo due anni, solo un processo a suo carico, e rendendosi conto a quel punto che era tutto inutile, tanto da rimettergli le querele, e da non sporgerne più.
Cosa che non ha impedito che lui, Angelo Reina, 42 anni, la uccidesse a colpi di fucile poche ore fa tra Trapani e Mazara del Vallo, prima di togliersi, da codardo assassino, la vita lanciandosi da un ponte.
Un giorno spiegherete a sua figlia perchè non avete saputo proteggerla, e l'avete lasciata morire. Come tantissime altre donne, uccise per essere state lasciate sole. Uccise perchè vi siete limitati ad imbastire un processo, invece di capire che non potevate attendere un solo istante in più. Uccise perchè le scorte son solo per i politici, anche per quelli di malaffare, anche per quelli che non sono in pericolo, e mai per le donne forti come Marisa.
R.I.P. Marisa Leo, ennesima Vittima di femminicidio 🌹
Piero Gurrieri tra la gente