20/08/2025
UN ALTRO ASSESSORE SE NE ANDRA’...?
Abbiamo appreso dalla stampa in queste ore che l'assessore Franco Roccon nominato ai lavori pubblici verrebbe messo in discussione dal gruppo civico.
Un po stupisce tutto questo all improvviso. Certo alcune uscite di questi mesi sono stati discutibili ma è difficile pensare che sia solo un assessore in totale autonomia a gestire le scelte dei lavori pubblici senza il placet della Giunta che oggi lo vorrebbe smentire. Sarebbe preoccupante pensare che una assessore prenda decisioni in tali contesti senza aver interpellato Sindaco e colleghi.
Tale notizia lascia stupito il nostro gruppo di Belluno Sviluppo e Futuro in quanto ricordiamo bene come il citato assessore sia stato messo lì proprio dal gruppo civico.
Simpatico o non simpatico bravo o non bravo non sta certo noi a dirlo o a giudicare, ci mancherebbe, ma ricordiamo bene come l'assessore Roccon sia stata l'anima di una parte del gruppo civico che ha sostenuto l'attuale giunta bellunese :
Diciamo questo perché secondo noi potrebbero non essere certo i civici a volere le dimissioni dell'assessore, sempre che tale notizia sia veritiera, bensì altri. È più probabile piuttosto che stia continuando il disegno di esclusione delle bandiere politiche le quali, una volta ottenuta la vittoria grazie ai gruppi civici e una volta ottenuto il lavoro operativo dei gruppi civici, alla vigilia della campagna Elettorale regionale ora intendono scaricare le forze civiche per attribuirsi meriti di vittorie e risultati da esibire nella nuova corsa regionale.
Probabilmente questa potrebbe essere la lettura di quanto la Stampa sta preannunciando e troverebbe logica conferma anche collegata alle dimissioni del precedente assessore Buttignon e al rimpasto recente di deleghe.
E a questo punto, come nei classici film thriller, resta ancora un soggetto da raggiungere secondo la logica di queste forze politiche, il Sindaco, il quale rimane lì .... come un reggente apparentemente civico ma che di civico rimane ormai ha ben poco, che è in attesa dell'esito delle urne imminenti.
Se le elezioni regionali premieranno alcune forze politiche che ancora lo tengono in piedi e che stanno occupando pian piano ogni ruolo , tutto resterà invariato in uno stato di quiete apparente, diversamente se tali forze politiche perderanno a livello regionale, anche il Sindaco sarà costretto a dare le sue dimissioni probabilmente scaricati anche lui da coloro che oggi lo sostengono .E intanto a farne le spese sempre i cittadini ormai stanchi di una politica che non li rappresenta più e che vedrà alle prossime elezioni il grande vincitore : L’ASTENSIONISMO
Ma si sa, come sempre abbiamo sostenuto, tutto ciò accade quando i civici si fanno gestire dalle bandiere politiche per raggiungere un risultato cosa che non sarebbe accaduta se al contrario fossero stati i civici a gestire le bandiere politiche evitando così di subire defezioni, costrizioni o cambiamenti in base al ti**re del vento elettorale.
La nostra è comunque una mera riflessione e opinione, staremo a vedere.
ultime annotazione: Sono passati ormai 15 giorni e più dalla affissione sui muri di un quartiere di Baldenich di locandine di discutibile ironia ritraenti il volto del Sindaco in merito alla questione supermercato Agip. Notiamo ad oggi come non siano giunte notizie circa l'identificazione dei responsabili per un fatto avvenuto in uno dei quartieri più importanti e popolati della città . Sconcerta pensare che nel nostro Comune chiunque possa permettersi di affiggere manifesti che denigrano persone senza essere assicurato alla giustizia o identificato. Ci domandiamo se davvero funzioninpo le politiche di sicurezza controllo del territorio e salvaguardia del sistema giudiziario della nostro comune e se siano davvero state messe tra le priorità della giunta o se anche questo si sia perso per strada.
Ma....secondo alcuni.... va tutto bene....va tutto bene