TesiLex - Studio Legale Digitale

Chiama Sito Web Contatta l'azienda

TesiLex - Studio Legale Digitale Consulenza e assistenza legale online. Semplice. Chiara. Diretta.

Comprare la nuda proprietà non significa acquistare subito un immobile libero e disponibile.Con questa operazione, l’acq...
08/09/2026

Comprare la nuda proprietà non significa acquistare subito un immobile libero e disponibile.

Con questa operazione, l’acquirente diventa n**o proprietario, mentre l’usufruttuario conserva il diritto di utilizzare e godere dell’immobile per la durata prevista dal titolo, spesso fino alla sua morte. Solo alla cessazione dell’usufrutto la proprietà torna piena, senza bisogno di una nuova compravendita.

Prima di firmare, è quindi importante valutare:

• durata e caratteristiche dell’usufrutto;
• possibilità concreta di utilizzare l’immobile;
• età e situazione dell’usufruttuario;
• valore attuale rispetto alla piena proprietà;
• stato dell’immobile e manutenzioni necessarie;
• spese, imposte e sostenibilità dell’investimento.

In generale, manutenzione ordinaria e oneri di gestione competono all’usufruttuario, mentre le riparazioni straordinarie sono poste a carico del proprietario, salvo le particolarità del caso e quanto dipenda dall’inadempimento degli obblighi di manutenzione.

Anche il trattamento fiscale segue la separazione dei diritti: il titolare della sola nuda proprietà, ad esempio, non dichiara il reddito del fabbricato finché permane l’usufrutto.

La nuda proprietà può rappresentare un investimento interessante, ma il prezzo più contenuto compensa l’attesa, i limiti di utilizzo e gli obblighi collegati al diritto acquistato.

📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

Vendere una casa con un inquilino si può. Ma la vendita va costruita tenendo conto del contratto già in corso.La comprav...
07/09/2026

Vendere una casa con un inquilino si può. Ma la vendita va costruita tenendo conto del contratto già in corso.

La compravendita, infatti, non cancella automaticamente la locazione. Quando il contratto è opponibile al terzo acquirente — in generale, perché ha data certa anteriore alla vendita — il nuovo proprietario subentra nei diritti e negli obblighi del precedente locatore.

Prima di mettere l’immobile sul mercato, conviene quindi verificare:

• registrazione, durata e rinnovi del contratto;
• canoni pagati ed eventuali morosità;
• deposito cauzionale e relativa gestione;
• clausole particolari concordate con il conduttore;
• modalità delle visite e comunicazioni tra le parti;
• tempi previsti per l’eventuale rilascio dell’immobile.

Il punto decisivo è chiarire fin dall’inizio se l’acquirente comprerà l’immobile occupato, subentrando nella locazione, oppure libero, individuando tempi e condizioni realistici per la consegna.

Una gestione trasparente tutela venditore, acquirente e inquilino, evitando che il contratto emerga come un problema soltanto quando la trattativa è già avanzata.

📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

Concedere un immobile in locazione con diritto di sublocazione non significa lasciare mano libera sui lavori.Quando il c...
31/08/2026

Concedere un immobile in locazione con diritto di sublocazione non significa lasciare mano libera sui lavori.

Quando il conduttore vuole organizzare l’immobile per la sublocazione, il punto non è solo se può sublocare, ma anche che cosa può modificare davvero e a quali condizioni.

Prima di firmare, è importante chiarire per iscritto:

• se la sublocazione è consentita e con quali limiti;
• quali interventi interni sono ammessi;
• chi sostiene i costi dei lavori e delle manutenzioni;
• se servono autorizzazioni ulteriori o titoli abilitativi;
• cosa succede a fine rapporto: ripristino, migliorie, arredi e responsabilità;
• come gestire danni, ritardi e contestazioni.

Un contratto generico può creare problemi molto concreti: lavori non autorizzati, spese impreviste, conflitti sulla restituzione dell’immobile e discussioni sullo stato dei luoghi.

La regola è semplice: sublocazione e lavori possono convivere, ma solo se il contratto disciplina bene poteri, limiti e responsabilità.

📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

Cedolare secca e regime forfettario non sono due aliquote tra cui scegliere liberamente.Prima bisogna capire da dove nas...
27/08/2026

Cedolare secca e regime forfettario non sono due aliquote tra cui scegliere liberamente.
Prima bisogna capire da dove nasce il reddito e come viene svolta concretamente la gestione degli appartamenti.
La cedolare secca riguarda, in generale, i redditi derivanti dalla locazione abitativa effettuata da una persona fisica fuori dall’esercizio d’impresa. Per le locazioni brevi, l’aliquota è del 21% su un immobile scelto dal contribuente e del 26% sugli eventuali ulteriori immobili. Oltre quattro appartamenti destinati alla locazione breve, l’attività è considerata imprenditoriale.
Il regime forfettario riguarda invece un’attività esercitata con partita IVA. L’imposta sostitutiva ordinaria è del 15%; può essere ridotta al 5% per i primi cinque periodi d’imposta, ma soltanto quando ricorrono gli specifici requisiti previsti per una nuova attività.
Prima di scegliere il modello fiscale, bisogna quindi verificare:
• se si concedono semplicemente immobili in locazione o si svolge un’attività organizzata;
• numero degli appartamenti e servizi offerti;
• gestione di immobili propri o per conto di terzi;
• necessità della partita IVA;
• requisiti per accedere al forfettario e all’aliquota iniziale del 5%;
• contributi, costi effettivi e sostenibilità complessiva.
Il punto non è cercare l’aliquota più bassa, ma adottare il regime coerente con l’attività realmente svolta.
📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

Si può vendere un immobile abusivo? La risposta non è mai automatica.Non basta chiedersi se l’immobile “si può mettere s...
25/08/2026

Si può vendere un immobile abusivo? La risposta non è mai automatica.
Non basta chiedersi se l’immobile “si può mettere sul mercato”.
Bisogna capire che tipo di abuso esiste, se riguarda una difformità sanabile, se mancano titoli edilizi, se ci sono problemi tra stato di fatto, planimetria e documentazione urbanistica, e quali effetti tutto questo può avere su trattativa, mutuo e rogito.
Prima di vendere, conviene verificare con attenzione:
• stato legittimo dell’immobile;
• titoli edilizi e conformità catastale;
• natura e gravità dell’abuso;
• eventuale possibilità di sanatoria;
• impatto su valore, commerciabilità e interesse dell’acquirente;
• clausole contrattuali e corretta trasparenza informativa.
In alcuni casi il problema può essere regolarizzato. In altri, invece, l’irregolarità incide in modo serio sulla vendita e va affrontata prima della trattativa.
Il punto non è solo vendere, ma vendere sapendo come presentare correttamente l’immobile e quali rischi gestire prima.
📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

B&B, affittacamere, casa vacanze e locazione turistica non sono semplicemente quattro nomi diversi per la stessa attivit...
23/08/2026

B&B, affittacamere, casa vacanze e locazione turistica non sono semplicemente quattro nomi diversi per la stessa attività.
La distinzione incide su servizi offerti, organizzazione, requisiti dell’immobile, SCIA, classificazione e ulteriori adempimenti. Le definizioni precise dipendono dalla normativa regionale: in Calabria, ad esempio, B&B, affittacamere e case o appartamenti per vacanze rientrano tra le strutture ricettive extralberghiere e seguono specifiche procedure amministrative.
In linea generale:
• B&B: ospitalità organizzata con pernottamento e prima colazione, secondo requisiti e limiti regionali;
• affittacamere: attività ricettiva svolta in camere, con servizi collegati all’ospitalità;
• casa vacanze: struttura extralberghiera costituita da uno o più immobili arredati, gestita secondo la disciplina regionale applicabile;
• locazione turistica: concessione temporanea di un’abitazione per finalità turistiche, senza trasformarla automaticamente in una struttura ricettiva.
La differenza centrale è quindi tra attività ricettiva organizzata e semplice locazione dell’immobile. Anche il Ministero distingue espressamente B&B, affittacamere, case vacanze e appartamenti in locazione breve come categorie differenti.
Scegliere il modello sbagliato può comportare problemi su:
• servizi che possono essere offerti;
• requisiti e classificazione della struttura;
• SCIA e comunicazioni amministrative;
• annunci, contratti e responsabilità verso gli ospiti.
Prima di pubblicare l’annuncio, bisogna capire in quale categoria rientra davvero l’attività, non semplicemente quale nome suona meglio.
📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

Frazionare un immobile non significa semplicemente dividere gli spazi.Prima dei lavori, bisogna capire se l’unità può es...
22/08/2026

Frazionare un immobile non significa semplicemente dividere gli spazi.
Prima dei lavori, bisogna capire se l’unità può essere suddivisa in modo legittimo, funzionale e conforme sotto il profilo urbanistico, edilizio e catastale.
In particolare, conviene verificare:
• stato legittimo e conformità dell’immobile;
• fattibilità edilizia dell’intervento;
• superfici minime e requisiti igienico-sanitari;
• accessi, impianti e autonomia delle nuove unità;
• eventuali limiti condominiali o regolamentari;
• aggiornamenti catastali, costi e riflessi fiscali.
Il punto importante è questo: il frazionamento non è solo una pratica catastale.
Prima vengono la verifica tecnica e il corretto titolo edilizio; solo dopo arrivano aggiornamenti, planimetrie e nuova organizzazione delle unità.
Prima di iniziare i lavori, è utile chiarire bene se il progetto è davvero realizzabile e con quali passaggi.
📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

Una sanzione ricevuta da una struttura ricettiva non è una semplice bolletta da pagare senza controlli. Ma non va neppur...
20/08/2026

Una sanzione ricevuta da una struttura ricettiva non è una semplice bolletta da pagare senza controlli. Ma non va neppure ignorata.
Nel settore turistico le contestazioni possono riguardare obblighi molto diversi: identificazione e comunicazione degli ospiti tramite Alloggiati Web, CIN e codici territoriali, annunci, imposta di soggiorno, SCIA o altri adempimenti regionali e comunali.
Prima di scegliere se pagare, regolarizzare o contestare, è necessario verificare:
• quale norma sarebbe stata violata;
• quale autorità ha emesso il verbale;
• quando e come è avvenuta la notifica;
• quale condotta viene concretamente contestata;
• registri, ricevute, comunicazioni e schermate disponibili;
• termini e modalità previste per eventuali difese.
Ricevere una sanzione non significa automaticamente avere torto. Un errore nell’identificazione della struttura, una ricostruzione incompleta dei fatti o un problema di notifica possono incidere sulla valutazione del caso. Allo stesso tempo, il pagamento può produrre conseguenze sul procedimento: per questo è meglio non agire d’impulso. La legge n. 689/1981 contiene la disciplina generale delle sanzioni amministrative, alla quale si affiancano le regole specifiche del settore e del singolo ente.
La prima cosa da fare è semplice: conservare tutto e ricostruire con precisione ciò che è accaduto.
📩 Instagram: tesilex.it
🌐 tesilex.it
Facebook: TesiLex – Studio Legale Digitale

Indirizzo

Piazza Ercole, 17, Citofono Tesi Barone
Barone
89861

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393408684332

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando TesiLex - Studio Legale Digitale pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a TesiLex - Studio Legale Digitale:

Scelte rapide

Condividi