04/05/2019
Pugno duro della Cina contro i debitori
In un certo senso, anche il governo cinese vuole adottare questo sistema di pubblico “sputtanamento”.
La mossa psicologica è quella di tappezzare la città, i posti pubblici (stazione, aeroporto, ecc), i giornali, i cinema, gli autobus, le radio e le tv con spot dedicati, e con la pubblicazione di
- foto,
- nome,
- cognome,
- indirizzo,
- numero di telefono,
- documento di identità
di coloro che hanno debiti con lo stato, banche, aziende, privati. Fosse anche il non pagare le bollette.
Secondo il South China Morning, alcune province cinesi hanno stretto una collaborazione con le compagnie telefoniche. Al numero di telefono del debitore viene associato un messaggio registrato che viene riprodotto prima che la persona stessa risponda alla chiamata.
Il messaggio vocale recita:
“La persona che sta cercando è stata messa in una lista nera della Suprema corte del popolo per non aver onorato i propri debiti. Per favore, intimi questa persona a rispettare i suoi obblighi legali”.
Domanda da un milione di dollari: e se succedesse anche in Italia?
I debitori che non pagano i propri impegni hanno vita dura in Cina. Il governo cinese ha trovato un metodo potenzialmente di successo per spingere le persone a pagare i propri impegni economici lasciati indietro. Chi non rispetta il proprio impegno di pagare i debiti viene messo alla gogna in piazza...